Hype ↓
03:04 lunedì 6 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

La collezione The North Face X Gucci

22 Dicembre 2020

L’annuncio dell’inaspettata collaborazione aveva mandato i fan di entrambi i marchi in visibilio, e ora finalmente possiamo vedere il risultato dell’incontro tra The North Face e Gucci. La collezione celebra ovviamente l’esplorazione, intesa sia come una vera e propria esplorazione di luoghi e culture o più metaforicamente delle avventure incoraggiate oggi dal Direttore Creativo di Gucci Alessandro Michele. The North Face, d’altra parte, è famosa per i suoi articoli pensati per chi ricerca l’avventura. Sin dalla sua fondazione a San Francisco nel 1966, il marchio è sinonimo attrezzatura all’avanguardia. La speciale collezione per uomo e donna include capi di abbigliamento, accessori, valigeria e calzature, oltre ad articoli più insoliti, legati al mondo outdoor di The North Face, quali tende da campeggio e sacchi a pelo.

Per promuovere la nuova collaborazione, Alessandro Michele ha ideato una campagna realizzata da Daniel Shea e ambientata sulle Alpi. Foto e video, oltre a contenuti speciali creati per TikTok, ci guidano in un viaggio in mezzo alla natura in compagnia di un gruppo di escursionisti in abiti Gucci, accampati in riva ai laghi. L’atmosfera della campagna evoca l’estetica degli anni ’70, quando The North Face era un fiorente negozio di attrezzature e abbigliamento tecnici per l’outdoor di Berkeley, in California, e condivideva un laboratorio e una vetrina adiacenti allo studio di prova dei Credence Clearwater Revival, la cui iconica canzone “Bad Moon Rising” fa da sottofondo al video della campagna.

La collezione The North Face x Gucci, inoltre, riflette l’impegno di entrambi i marchi a favore dell’ecosostenibilità. Per gli articoli da viaggio è stato utilizzato ECONYL®- un tessuto di nylon proveniente da materiali rigenerati (reti da pesca, tappeti e altri scarti di lavorazione) che può essere riciclato e ricostituito, contribuendo così a ridurne l’impatto ambientale. Inoltre, la tavola cromatica si ispira agli anni ’70 ed è tratta dall’archivio di The North Face. Nella collezione sono stati parzialmente inseriti tessuti d’archivio, conferendo loro nuova vita. Il packaging degli articoli è realizzato in una vivace tonalità di rosa e reca il logo The North Face x Gucci. Porta abiti, scatole e sacchetti sono frutto di scelte strategiche volte a ridurne l’impatto ambientale in ogni fase della loro produzione. Carta e cartone provengono da foreste gestite in modo sostenibile; la carta è non patinata e riciclabile al 100 per cento. Per ridurre la quantità di carta utilizzata, le scatole sono dotate di maniglie, il che evita l’uso di borse shopping, mentre gli articoli più voluminosi sono imballati in borse shopping e custodie in cotone, evitando l’uso di scatole.

A cominciare dalla Cina, la collezione sarà distribuita in negozi dal design distintivo e Gucci Pin temporanei, dove i vivaci motivi floreali decoreranno gli spazi e crearanno effetti speciali sulle facciate. Una selezione limitata di articoli The North Face x Gucci sarà inoltre disponibile su gucci.com. I temi della collezione appariranno sui Gucci Artwalls in cinque città – Hong-Kong, Shanghai, Londra, New York e Milano – con immagini appositamente realizzate con approcci creativi differenti. Benché diverse tra loro, queste opere di street art includeranno tutte il logo The North Face x Gucci.

Crediti della campagna:
Direttore Creativo: Alessandro Michele
Art Director: Christopher Simmonds
Fotografia e Regia: Daniel Shea
Make Up: Thomas De Kluyver
Hair Stylist: Alex Brownsell

Articoli Suggeriti
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club