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14:44 mercoledì 5 agosto 2026
Per sopperire al taglio dei fondi per la ricerca, un gruppo di scienziati che studia le marmotte ha aperto un canale OnlyFans tutto dedicato alle marmotte OnlyMarms (si chiama proprio così) è gratuito, pubblica «contenuti non censurati di marmotte dalle Montagne Rocciose» e accetta mance per la buona causa della scienza.
Le ondate di caldo potrebbero far aumentare il prezzo del cibo più della guerra in Iran e della crisi nello Stretto di Hormuz Addirittura un punto percentuale di inflazione alimentare in più, un aumento del costo del cibo che nel 2027 rischia di arrivare al 3 per cento.
Il ristorante Trippa ha tolto dal menù i suoi due piatti più celebri perché troppe persone prendevano solo quelli per fotografarli L'ha spiegato lo chef Diego Rossi, per provare a sfuggire alle tendenze dettate da Instagram anche sulla ristorazione.
Il Pentagono ha improvvisamente cambiato il modo in cui conta i morti e i feriti nella guerra in Iran Pare su richiesta diretta dalla Casa Bianca. Risultato: 4 morti "in meno" e circa 600 feriti in più.
Fred Again ha passato 50 ore consecutive in livestream su YouTube per completare il suo nuovo mixtape Lo ha fatto insieme al collettivo LATIN MAFIA, registrato tutto a Città del Messico e intitolato (didascalicamente ma efficacemente) 9 months & 50 hours.
I Massive Attack sono stati banditi a vita da Singapore dopo aver esposto la bandiera della Palestina durante un concerto Prima di essere espulsi hanno subìto perquisizioni e il sequestro dei passaporti. «Un'esperienza surreale», l'ha definita la band.
La crisi climatica sta causando un nuovo tipo di gentrificazione e stavolta la vittima non sarà la città ma la provincia Lo dimostra una ricerca della Universitat Autònoma de Barcelona: aree con più verde, meno popolate e lontane dal centro stanno diventando le più appetibili. E costose.
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.

La collezione The North Face X Gucci

22 Dicembre 2020

L’annuncio dell’inaspettata collaborazione aveva mandato i fan di entrambi i marchi in visibilio, e ora finalmente possiamo vedere il risultato dell’incontro tra The North Face e Gucci. La collezione celebra ovviamente l’esplorazione, intesa sia come una vera e propria esplorazione di luoghi e culture o più metaforicamente delle avventure incoraggiate oggi dal Direttore Creativo di Gucci Alessandro Michele. The North Face, d’altra parte, è famosa per i suoi articoli pensati per chi ricerca l’avventura. Sin dalla sua fondazione a San Francisco nel 1966, il marchio è sinonimo attrezzatura all’avanguardia. La speciale collezione per uomo e donna include capi di abbigliamento, accessori, valigeria e calzature, oltre ad articoli più insoliti, legati al mondo outdoor di The North Face, quali tende da campeggio e sacchi a pelo.

Per promuovere la nuova collaborazione, Alessandro Michele ha ideato una campagna realizzata da Daniel Shea e ambientata sulle Alpi. Foto e video, oltre a contenuti speciali creati per TikTok, ci guidano in un viaggio in mezzo alla natura in compagnia di un gruppo di escursionisti in abiti Gucci, accampati in riva ai laghi. L’atmosfera della campagna evoca l’estetica degli anni ’70, quando The North Face era un fiorente negozio di attrezzature e abbigliamento tecnici per l’outdoor di Berkeley, in California, e condivideva un laboratorio e una vetrina adiacenti allo studio di prova dei Credence Clearwater Revival, la cui iconica canzone “Bad Moon Rising” fa da sottofondo al video della campagna.

La collezione The North Face x Gucci, inoltre, riflette l’impegno di entrambi i marchi a favore dell’ecosostenibilità. Per gli articoli da viaggio è stato utilizzato ECONYL®- un tessuto di nylon proveniente da materiali rigenerati (reti da pesca, tappeti e altri scarti di lavorazione) che può essere riciclato e ricostituito, contribuendo così a ridurne l’impatto ambientale. Inoltre, la tavola cromatica si ispira agli anni ’70 ed è tratta dall’archivio di The North Face. Nella collezione sono stati parzialmente inseriti tessuti d’archivio, conferendo loro nuova vita. Il packaging degli articoli è realizzato in una vivace tonalità di rosa e reca il logo The North Face x Gucci. Porta abiti, scatole e sacchetti sono frutto di scelte strategiche volte a ridurne l’impatto ambientale in ogni fase della loro produzione. Carta e cartone provengono da foreste gestite in modo sostenibile; la carta è non patinata e riciclabile al 100 per cento. Per ridurre la quantità di carta utilizzata, le scatole sono dotate di maniglie, il che evita l’uso di borse shopping, mentre gli articoli più voluminosi sono imballati in borse shopping e custodie in cotone, evitando l’uso di scatole.

A cominciare dalla Cina, la collezione sarà distribuita in negozi dal design distintivo e Gucci Pin temporanei, dove i vivaci motivi floreali decoreranno gli spazi e crearanno effetti speciali sulle facciate. Una selezione limitata di articoli The North Face x Gucci sarà inoltre disponibile su gucci.com. I temi della collezione appariranno sui Gucci Artwalls in cinque città – Hong-Kong, Shanghai, Londra, New York e Milano – con immagini appositamente realizzate con approcci creativi differenti. Benché diverse tra loro, queste opere di street art includeranno tutte il logo The North Face x Gucci.

Crediti della campagna:
Direttore Creativo: Alessandro Michele
Art Director: Christopher Simmonds
Fotografia e Regia: Daniel Shea
Make Up: Thomas De Kluyver
Hair Stylist: Alex Brownsell

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