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04:54 mercoledì 15 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

La collezione The North Face X Gucci

22 Dicembre 2020

L’annuncio dell’inaspettata collaborazione aveva mandato i fan di entrambi i marchi in visibilio, e ora finalmente possiamo vedere il risultato dell’incontro tra The North Face e Gucci. La collezione celebra ovviamente l’esplorazione, intesa sia come una vera e propria esplorazione di luoghi e culture o più metaforicamente delle avventure incoraggiate oggi dal Direttore Creativo di Gucci Alessandro Michele. The North Face, d’altra parte, è famosa per i suoi articoli pensati per chi ricerca l’avventura. Sin dalla sua fondazione a San Francisco nel 1966, il marchio è sinonimo attrezzatura all’avanguardia. La speciale collezione per uomo e donna include capi di abbigliamento, accessori, valigeria e calzature, oltre ad articoli più insoliti, legati al mondo outdoor di The North Face, quali tende da campeggio e sacchi a pelo.

Per promuovere la nuova collaborazione, Alessandro Michele ha ideato una campagna realizzata da Daniel Shea e ambientata sulle Alpi. Foto e video, oltre a contenuti speciali creati per TikTok, ci guidano in un viaggio in mezzo alla natura in compagnia di un gruppo di escursionisti in abiti Gucci, accampati in riva ai laghi. L’atmosfera della campagna evoca l’estetica degli anni ’70, quando The North Face era un fiorente negozio di attrezzature e abbigliamento tecnici per l’outdoor di Berkeley, in California, e condivideva un laboratorio e una vetrina adiacenti allo studio di prova dei Credence Clearwater Revival, la cui iconica canzone “Bad Moon Rising” fa da sottofondo al video della campagna.

La collezione The North Face x Gucci, inoltre, riflette l’impegno di entrambi i marchi a favore dell’ecosostenibilità. Per gli articoli da viaggio è stato utilizzato ECONYL®- un tessuto di nylon proveniente da materiali rigenerati (reti da pesca, tappeti e altri scarti di lavorazione) che può essere riciclato e ricostituito, contribuendo così a ridurne l’impatto ambientale. Inoltre, la tavola cromatica si ispira agli anni ’70 ed è tratta dall’archivio di The North Face. Nella collezione sono stati parzialmente inseriti tessuti d’archivio, conferendo loro nuova vita. Il packaging degli articoli è realizzato in una vivace tonalità di rosa e reca il logo The North Face x Gucci. Porta abiti, scatole e sacchetti sono frutto di scelte strategiche volte a ridurne l’impatto ambientale in ogni fase della loro produzione. Carta e cartone provengono da foreste gestite in modo sostenibile; la carta è non patinata e riciclabile al 100 per cento. Per ridurre la quantità di carta utilizzata, le scatole sono dotate di maniglie, il che evita l’uso di borse shopping, mentre gli articoli più voluminosi sono imballati in borse shopping e custodie in cotone, evitando l’uso di scatole.

A cominciare dalla Cina, la collezione sarà distribuita in negozi dal design distintivo e Gucci Pin temporanei, dove i vivaci motivi floreali decoreranno gli spazi e crearanno effetti speciali sulle facciate. Una selezione limitata di articoli The North Face x Gucci sarà inoltre disponibile su gucci.com. I temi della collezione appariranno sui Gucci Artwalls in cinque città – Hong-Kong, Shanghai, Londra, New York e Milano – con immagini appositamente realizzate con approcci creativi differenti. Benché diverse tra loro, queste opere di street art includeranno tutte il logo The North Face x Gucci.

Crediti della campagna:
Direttore Creativo: Alessandro Michele
Art Director: Christopher Simmonds
Fotografia e Regia: Daniel Shea
Make Up: Thomas De Kluyver
Hair Stylist: Alex Brownsell

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