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01:02 lunedì 16 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

I Buddenbrook di Thomas Mann diventerà un film diretto da Luca Guadagnino

17 Ottobre 2024

È una domanda che ci siamo già fatti in passato: ma quanti film sta facendo Luca Guadagnino? Alla già lunghissima lista adesso va aggiunto un altro film: l’adattamento dei Buddenbrook di Thomas Mann. Lo ha confermato il regista stesso in un’intervista concessa nel podcast di IndieWireFilmmaker’s Toolkit.

«Sono cresciuto leggendo e rileggendo due libri, uno è Queer e l’altro è I Buddenbrook di Thomas Mann», ha raccontato il regista. «Credo siano romanzi che si specchiano l’uno nell’altro, o meglio, sono due facce della stessa medaglia. Uno racconta il desiderio nei confronti del passato e il senso di inevitabilità che si avverte quando si incontra una persona dalla quale si è veramente attratti, quel bisogno di vedersi riflessi nello sguardo dell’altro. I Buddenbrook racconta invece la decadenza della civiltà occidentale, una decadenza che prende le forme delle repressioni più brutali […]. Per capire l’oscenità della repressione credo sia indispensabile vedere come gli oppressori siano dei repressi. Non per giustificarli ma per arrivare fino al cuore delle tenebre».

Guadagnino ha detto che sta già lavorando alla sceneggiatura assieme a Francesca Manieri, con la quale in passato ha già lavorato sulla serie Hbo We Are Who We Are. Nel frattempo, per confermarsi il più instancabile lavoratore del mondo del cinema, Guadagnino ha anche parlato degli altri progetti ai quali sta lavorando. C’è il documentario sul suo mito-mentore Bernardo Bertolucci: le riprese sono quasi finite, c’è un titolo provvisorio – Gioia di vivere – manca però ancora qualcosa (il regista ha detto che gli piacerebbe inserire nel documentario una chiacchierata con Martin Scorsese). E poi, un altro film, un altro adattamento di un classico della letteratura: Camere separate di Pier Vittorio Tondelli, altro film al quale sta lavorando assieme a Manieri, i cui protagonisti dovrebbero essere Léa SeydouxJosh O’Connor.

Vale la pena ricordare che Guadagnino sta facendo tutto questo mentre è in corso la campagna promozionale di Queer, che uscirà a breve in sala e poi in streaming su Mubi, e mentre è in lavorazione After the Hunt – che dovrebbe essere il suo prossimo film, in senso cronologico – thriller con Andrew Garfield e Julia Roberts. Guadagnino, nell’intervista di cui sopra, ha detto che quando avrà finito di girare I Buddenbrook avrà realizzato i quattro sogni che aveva all’inizio della sua carriera da regista: diventare l’autore del remake di Suspiria e degli adattamenti di QueerCamere separate e, appunto, dei Buddenbrook. Forse a quel punto inizierà a lavorare un po’ meno.

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