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L’Olanda ha attivato un piano nazionale anti-caldo Tende sulle finestre per non far entrare il sole, alberi artificiali, campagne di sensibilizzazione: l'unica vera risposta, però, resta investire negli spazi verdi, in parchi e giardini pubblici.
Gli scienziati hanno trovato un nuovo tipo di zucchero nello spazio profondo e questa scoperta potrebbe aiutarci a capire l’origine della vita sulla Terra Si chiama eritrulosio ed è lo stesso zucchero che si trova nei lamponi, nel mais e negli autoabbronzanti.
Dal primo trailer di Digger, una cosa si capisce chiaramente: anche Alejandro González Iñárritu non ne può più miliardari Nel film Tom Cruise interpreta anziano miliardario egocentrico e scurrile la cui compagnia petrolifera provoca "accidentalmente" un'eco-catastrofe. Più chiaro di così.
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.

Dopo dieci anni, Gregg Araki farà un nuovo film

12 Ottobre 2023

In un’intervista per Interview magazine il regista Richard Linklater ha interrogato Gregg Araki sull’impatto dei suoi film, e in particolare gli ha chiesto se le sceneggiature di quelli che poi sono diventati i suoi film cult oggi sarebbero ancora approvati. Al che Araki ha risposto che la risposta la scopriremo presto, rivelando di star lavorando a un nuovo film, il primo da dieci anni a questa parte (White Bird è del 2014). Ha però messo subito le mani avanti: non sarà come Doom Generation Ecstasy Generation, i suoi film più apprezzati e conosciuti anche, ma si augura di riuscire comunque a girare un film in cui tutti possano riconoscere il suo stile. Purtroppo il regista non si è sbilanciato e di questo suo nuovo film non ha raccontato nient’altro.

Negli ultimi anni, fa notare World of ReelAraki ha lavorato a progetti sporadici, come ad esempio alla serie tv Tredicidi cui ha diretto le prime due stagioni e alla miniserie Dahmer, di cui è stato co-regista con Carl Franklin, Clement Virgo e Jennifer Lynch. L’ultimo progetto personale risale al 2019, quando ha ideato e diretto la serie Now Apocalypse. Sono invece passati quasi 10 anni dal suo ultimo film, White Bird, che uscì nel 2014. Nonostante questa lunga pausa, i film di Araki hanno mantenuto intatto il loro fascino, come ha sottolineato Linklater nell’intervista. Proprio quest’anno Strand Releasing ha lavorato a una versione in alta definizione di Ecstasy Generation, l’ultimo capitolo della trilogia Teen Apocalypse di Araki, che negli ultimi anni è stata riscoperta anche dalla Gen Z. A questo proposito, il regista si è detto molto stupito dal successo che i suoi film riscuotono anche tra i più giovani, che li apprezzano nonostante la versione in bassissima qualità dell’immagine in cui hanno potuto vederli fino ad adesso.

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