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12:43 domenica 16 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

Dopo dieci anni, Gregg Araki farà un nuovo film

12 Ottobre 2023

In un’intervista per Interview magazine il regista Richard Linklater ha interrogato Gregg Araki sull’impatto dei suoi film, e in particolare gli ha chiesto se le sceneggiature di quelli che poi sono diventati i suoi film cult oggi sarebbero ancora approvati. Al che Araki ha risposto che la risposta la scopriremo presto, rivelando di star lavorando a un nuovo film, il primo da dieci anni a questa parte (White Bird è del 2014). Ha però messo subito le mani avanti: non sarà come Doom Generation Ecstasy Generation, i suoi film più apprezzati e conosciuti anche, ma si augura di riuscire comunque a girare un film in cui tutti possano riconoscere il suo stile. Purtroppo il regista non si è sbilanciato e di questo suo nuovo film non ha raccontato nient’altro.

Negli ultimi anni, fa notare World of ReelAraki ha lavorato a progetti sporadici, come ad esempio alla serie tv Tredicidi cui ha diretto le prime due stagioni e alla miniserie Dahmer, di cui è stato co-regista con Carl Franklin, Clement Virgo e Jennifer Lynch. L’ultimo progetto personale risale al 2019, quando ha ideato e diretto la serie Now Apocalypse. Sono invece passati quasi 10 anni dal suo ultimo film, White Bird, che uscì nel 2014. Nonostante questa lunga pausa, i film di Araki hanno mantenuto intatto il loro fascino, come ha sottolineato Linklater nell’intervista. Proprio quest’anno Strand Releasing ha lavorato a una versione in alta definizione di Ecstasy Generation, l’ultimo capitolo della trilogia Teen Apocalypse di Araki, che negli ultimi anni è stata riscoperta anche dalla Gen Z. A questo proposito, il regista si è detto molto stupito dal successo che i suoi film riscuotono anche tra i più giovani, che li apprezzano nonostante la versione in bassissima qualità dell’immagine in cui hanno potuto vederli fino ad adesso.

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