Hype ↓
12:29 martedì 14 luglio 2026
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.
Secondo gli ultimi dati, durante l’ondata di calore di giugno in Europa ci sono stati 10 mila morti in eccesso rispetto a un anno fa Gli scienziati del World Weather Attribution affermano che le ondate di caldo di giugno sarebbero state «impossibili» senza il cambiamento climatico.
Alberto Angela che intervista Christopher Nolan e Matt Damon è la trovata promozionale che l’Odissea si merita e di cui ha bisogno L'intervista andrà in onda il 12 luglio, in prima serata su Rai 1, nella premiere della nuova stagione di Noos.
A Madrid c’è un gruppo di “sabotatori antituristificazione” che sta sabotando centinaia di appartamenti affittati dai turisti Se la prendono con le key box e con i lettori NFC, per impedire ai turisti di entrare nelle case. Hanno colpito 153 appartamenti in 7 quartieri.

La FAO ha detto che ci restano soltanto sei mesi per evitare una crisi alimentare in tutto il mondo

Per l’agenzia, saranno cruciali le decisioni che agricoltori e governi prenderanno ora sull’uso dei fertilizzanti, sulle importazioni, sui finanziamenti e sulla scelta delle colture.

25 Maggio 2026

Tra crisi energetica e chiusura dello Stretto di Hormuz, secondo l’ultimo report della FAO il mondo ha circa sei mesi per prepararsi a una crisi che porterà a un fortissimo aumento dei prezzi dei generi alimentari. Per l’agenzia ONU saranno cruciali le decisioni che agricoltori e governi prenderanno ora sull’uso dei fertilizzanti, sulle importazioni, sui finanziamenti e sulla scelta delle colture. La FAO ha anche invitato i governi a trovare rotte commerciali alternative per aggirare lo Stretto di Hormuz (in ogni caso e al netto di quello che succederà a Islamabad nella trattativa tra Stati Uniti e Iran), evitare di imporre restrizioni alle esportazioni e proteggere i flussi alimentari umanitari da eventuali limitazioni commerciali.

Ma l’impatto si sta già facendo sentire. L’indice dei prezzi alimentari della FAO, che tiene traccia delle variazioni mensili dei prezzi internazionali delle materie prime, ad aprile è salito per il terzo mese consecutivo. Lo shock si manifesterà in più fasi, ha affermato l’agenzia: prima l’energia, poi i fertilizzanti, poi le sementi, poi i raccolti più scarsi, poi i prezzi delle materie prime e infine l’inflazione alimentare che colpirà noi, i consumatori. A pagare le conseguenze più gravi saranno però – e come sempre – i Paesi più poveri dell’Asia, dell’Africa e dell’America, più esposti perché tradizionalmente acquistano fertilizzanti azotati (fondamentali per rigenerare il terreno e aumentarne la produttività) dal Medio Oriente.

L’allarme della FAO, come scrive Politico, arriva il giorno dopo che la Commissione Europea ha presentato il suo piano d’azione sui fertilizzanti, quello atteso da mesi, quello su cui il settore agricolo aveva riposto tutte le sue aspettative. Il piano punta su misure strutturali e di lungo periodo come riciclaggio del letame, valorizzazione dei rifiuti agricoli, economia circolare applicata all’azoto e lascia invece fuori le leve che avrebbero avuto effetti immediati sui costi come la sospensione dei dazi sulle importazioni di fertilizzanti da Russia e Bielorussia, la sospensione della tassa sul carbonio alle frontiere dell’UE. Sono misure politicamente più scomode e rischiose ma, con una crisi alimentare globale alle porte, potrebbero essere esattamente quello di cui c’è bisogno.

Articoli Suggeriti
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo

È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.

Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come interagire con l’ex, ma i consigli dell’AI non fanno che peggiorare le cose

Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.