Dal numero ↓
23:51 martedì 23 giugno 2026
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

Il governo svedese ha pubblicato un opuscolo con dei consigli su come sopravvivere alla guerra mondiale

25 Novembre 2024

«Viviamo in tempi incerti. Attualmente, nel nostro angolo di mondo, sono in corso conflitti armati. Terrorismo, attacchi informatici e campagne di disinformazione vengono utilizzati per indebolirci e influenzarci. Per resistere a queste minacce, dobbiamo restare uniti. Se la Svezia viene attaccata, tutti devono fare la loro parte per difendere l’indipendenza della Svezia e la nostra democrazia. Costruiamo la resilienza ogni giorno, insieme ai nostri cari, colleghi, amici e vicini. In questa brochure, imparerai come prepararti e agire in caso di crisi o guerra. Fai parte della preparazione generale alle emergenze della Svezia». È l’inizio del nuovo opuscolo distribuito per posta dalla Swedish Civil Contingencies Agency, “In caso di guerra o crisi” che si può scaricare anche online, in inglese, sia in formato testo che in formato audio, qui. L’opuscolo di 30 pagine copre argomenti tra cui i vari modi per fermare un’emorragia, la differenza tra le varie sirene di emergenza, una lista di cose da tenere in casa e di rifugi in cui cercare riparo. Una specie di Mini-Manual fot the Urban Defender, il libretto scritto per aiutare gli ucraini a difendere le loro città dall’invasione russa: ne avevamo parlato con l’autore John Spencer, ex militare e studioso di conflitti urbani, nel numero 51 di Rivista Studio, L’età della rabbia.

Come nota il giornalista svedese Martin Gelin sul Guardian, la notizia della pubblicazione e distribuzione dell’opuscolo ha lasciato di stucco molti vicini europei, che considerano la Svezia un Paese di neutralità e pace. In realtà il governo svedese si è sempre impegnato a preparare la sua popolazione alla guerra, sia tramite opuscoli e film educativi che costruendo rifugi nucleari molto “accoglienti” e sofisticati, come il famoso bunker di Stoccolma che comprendeva classi per gli studenti, un teatro e un’enorme palestra (c’è anche un film del 1958 che ne parla, Vi går under jorden). Un opuscolo simile a quello appena pubblicato era infatti già stato distribuito in Svezia a partire dalla Seconda Guerra Mondiale e fino alla caduta dell’Unione Sovietica, per poi tornare nel 2018, dopo quasi trent’anni d’assenza, in una versione molto più snella di quella attuale. «Allora», ricorda Gelin, «l’opuscolo era stato ampiamente criticato come un messaggio allarmista che spaventava i bambini, ma sei anni dopo sembra piuttosto lungimirante. Una pandemia globale ha ucciso milioni di persone, la frequenza di gravi disastri naturali causati dalla crisi climatica è aumentata drasticamente e non si vede la fine della brutale invasione dell’Ucraina da parte della Russia. All’inizio di novembre, gli Stati Uniti hanno eletto un Presidente amico di Putin, con un imbarazzante tempismo rispetto all’ingresso della Svezia nella Nato».

Articoli Suggeriti
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump

I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.

A Belfast, dopo il pogrom

Sono trentacinque gli arresti seguiti alle violenze delle scorse settimane. Mentre la polizia prova a indentificare altri sospettati e 20 mila persone scendono in piazza contro il razzismo, per gli immigrati e le minoranze della città la vita è diventata un inferno.