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05:25 giovedì 4 giugno 2026
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.
Un tizio ha trovato per caso una demo unica di Is This It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.
Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.
La pregiatissima collezione di vini di Stalin verrà venduta per finanziare l’apertura di una scuola di enologia in Georgia Al suo interno sono conservate più di 40 mila bottiglie, in parte prese dalle cantine degli zar e in parte scelte personalmente da Stalin.
Il prossimo film di Alice Rohrwacher sarà un adattamento del Barone rampante di Italo Calvino La regista non ha fatto in tempo a finire le riprese di Three Incestuous Sisters che è già arrivato l'annuncio del suo prossimo progetto.

Google sta sviluppando un’intelligenza artificiale per parlare con i delfini

Se tutto andrà secondo i piani, DolphinGemma ci aiuterà finalmente a capire cosa dicono e a comunicare con loro.

18 Aprile 2025

Notizie come questa sono la prova che, se usata nel modo giusto, l’intelligenza artificiale può essere uno strumento molto utile. Come riporta Gizmodo, Google sta sviluppando un nuovo Large Language Model (LLM) che realizzerà uno dei sogni più nobili e preziosi dell’umanità: riuscire a parlare con gli animali. Se tutto andrà secondo i piani di Google, DolphinGemma ci aiuterà finalmente a capire cosa dicono i delfini.

DolphinGemma è un modello addestrato per riconoscere, prevedere e infine generare le vocalizzazioni dei delfini, nel tentativo non solo di decifrare il codice con cui i cetacei comunicano tra loro, ma di usarlo per comunicare con loro. Sviluppato in collaborazione con il Wild Dolphin Project (WDP) e i ricercatori del Georgia Tech, il modello rappresenta l’ultima evoluzione di una ricerca che prosegue da oltre 40 anni.

Dal 1985 il team del Wild Dolphin Project ha raccolto(senza arrecare alcun danno né fastidio ai delfini) dati audio e video subacquei di un gruppo di delfini maculati atlantici selvatici (S. frontalis) nelle Bahamas, descrivendo nel dettaglio la vita degli animali. Il progetto ha prodotto uno straordinario set di dati, ricco di 41 anni di abbinamenti suono-comportamento, come ronzii di corteggiamento, stridii aggressivi usati negli scontri tra cetacei e “fischi caratteristici” che fungono da etichette identificative per i delfini. Questa raccolta di vocalizzazioni etichettate ha fornito ai ricercatori di Google ciò di cui avevano bisogno per addestrare un modello di intelligenza artificiale progettato per fare con i suoni dei delfini ciò che ChatGPT fa con le parole. Così è nato DolphinGemma: un modello di circa 400 milioni di parametri basato sulla stessa ricerca che alimenta i modelli Gemini di Google.

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