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01:46 lunedì 1 giugno 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Google sta sviluppando un’intelligenza artificiale per parlare con i delfini

Se tutto andrà secondo i piani, DolphinGemma ci aiuterà finalmente a capire cosa dicono e a comunicare con loro.

18 Aprile 2025

Notizie come questa sono la prova che, se usata nel modo giusto, l’intelligenza artificiale può essere uno strumento molto utile. Come riporta Gizmodo, Google sta sviluppando un nuovo Large Language Model (LLM) che realizzerà uno dei sogni più nobili e preziosi dell’umanità: riuscire a parlare con gli animali. Se tutto andrà secondo i piani di Google, DolphinGemma ci aiuterà finalmente a capire cosa dicono i delfini.

DolphinGemma è un modello addestrato per riconoscere, prevedere e infine generare le vocalizzazioni dei delfini, nel tentativo non solo di decifrare il codice con cui i cetacei comunicano tra loro, ma di usarlo per comunicare con loro. Sviluppato in collaborazione con il Wild Dolphin Project (WDP) e i ricercatori del Georgia Tech, il modello rappresenta l’ultima evoluzione di una ricerca che prosegue da oltre 40 anni.

Dal 1985 il team del Wild Dolphin Project ha raccolto(senza arrecare alcun danno né fastidio ai delfini) dati audio e video subacquei di un gruppo di delfini maculati atlantici selvatici (S. frontalis) nelle Bahamas, descrivendo nel dettaglio la vita degli animali. Il progetto ha prodotto uno straordinario set di dati, ricco di 41 anni di abbinamenti suono-comportamento, come ronzii di corteggiamento, stridii aggressivi usati negli scontri tra cetacei e “fischi caratteristici” che fungono da etichette identificative per i delfini. Questa raccolta di vocalizzazioni etichettate ha fornito ai ricercatori di Google ciò di cui avevano bisogno per addestrare un modello di intelligenza artificiale progettato per fare con i suoni dei delfini ciò che ChatGPT fa con le parole. Così è nato DolphinGemma: un modello di circa 400 milioni di parametri basato sulla stessa ricerca che alimenta i modelli Gemini di Google.

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