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18:44 mercoledì 20 maggio 2026
L’epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo è dovuta anche al fatto che i primi contagiati risultavano negativi perché sono stati testati per la variante di Ebola sbagliata I sanitari hanno sottoposto tutti al test per rilevare la variante Zaire. Si è poi scoperto che le infezioni erano dovute a quella Bundibugyo.
Sally Rooney pubblicherà Intermezzo in Israele con un editore filopalestinese che si oppone all’occupazione e all’apartheid Negli ultimi 5 anni la scrittrice aveva rifiutato di essere tradotta e pubblicata in Israele, una scelta fatta per sostenere il movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions).
La NATO è preoccupata che se la guerra in Iran dovesse continuare si ritroverà senza armi e munizioni perché gli Stati Uniti ne stanno usando troppe Finora gli Usa hanno speso 29 miliardi di dollari per una guerra di cui non si vede la fine e ancora non è chiaro lo scopo.
C’è una gran polemica nel mondo letterario perché la Premio Nobel Olga Tokarczuk ha detto di aver usato l’AI durante la stesura del suo nuovo libro Cosa che in realtà non ha mai detto, come si è affretta a spiegare lei stessa in un comunicato stampa in cui precisa che l'AI non scriverà mai al posto suo.
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».

Google sta sviluppando un’intelligenza artificiale per parlare con i delfini

Se tutto andrà secondo i piani, DolphinGemma ci aiuterà finalmente a capire cosa dicono e a comunicare con loro.

18 Aprile 2025

Notizie come questa sono la prova che, se usata nel modo giusto, l’intelligenza artificiale può essere uno strumento molto utile. Come riporta Gizmodo, Google sta sviluppando un nuovo Large Language Model (LLM) che realizzerà uno dei sogni più nobili e preziosi dell’umanità: riuscire a parlare con gli animali. Se tutto andrà secondo i piani di Google, DolphinGemma ci aiuterà finalmente a capire cosa dicono i delfini.

DolphinGemma è un modello addestrato per riconoscere, prevedere e infine generare le vocalizzazioni dei delfini, nel tentativo non solo di decifrare il codice con cui i cetacei comunicano tra loro, ma di usarlo per comunicare con loro. Sviluppato in collaborazione con il Wild Dolphin Project (WDP) e i ricercatori del Georgia Tech, il modello rappresenta l’ultima evoluzione di una ricerca che prosegue da oltre 40 anni.

Dal 1985 il team del Wild Dolphin Project ha raccolto(senza arrecare alcun danno né fastidio ai delfini) dati audio e video subacquei di un gruppo di delfini maculati atlantici selvatici (S. frontalis) nelle Bahamas, descrivendo nel dettaglio la vita degli animali. Il progetto ha prodotto uno straordinario set di dati, ricco di 41 anni di abbinamenti suono-comportamento, come ronzii di corteggiamento, stridii aggressivi usati negli scontri tra cetacei e “fischi caratteristici” che fungono da etichette identificative per i delfini. Questa raccolta di vocalizzazioni etichettate ha fornito ai ricercatori di Google ciò di cui avevano bisogno per addestrare un modello di intelligenza artificiale progettato per fare con i suoni dei delfini ciò che ChatGPT fa con le parole. Così è nato DolphinGemma: un modello di circa 400 milioni di parametri basato sulla stessa ricerca che alimenta i modelli Gemini di Google.

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