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16:23 martedì 10 marzo 2026
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Gli sms compiono 25 anni

04 Dicembre 2017

Ok, gli sms sono vecchi, ma quanto sono vecchi? Probabilmente più di quanto non pensiate: i messaggini, infatti, hanno appena compiuto 25 anni. Il primo sms della storia infatti è stato inviato il 3 dicembre del 1992: era, dato il periodo, un messaggio di auguri natalizi. L’autore del primo messaggino era Neil Papworth, uno programmatore inglese a quei tempi poco più che ventenne che lavorava per Sema Group Telecoms, una società di consulenza che aveva tra i suoi clienti Vodafone UK: proprio per conto di Vodafone, Papworth e i suoi colleghi stavano sviluppando un sistema per inviare messaggi dal cellulare. Il giovane programmatore mandò il messaggio a Richard Jarvis, un dirigente di Vodafone che quel giorno era a una festa natalizia. Quel primissimo sms diceva “Merry Christmas”, fu inviato da un computer al cellulare di Jarvis, un Orbitel 901, cioè uno di quegli enormi “telefoni portatili” dei primissimi anni Novanta che tanto portatili non erano.

sms vecchi

La storia del primo sms era stata raccontata più di dieci anni fa dalla Bbc, ma continua a rispuntare fuori a ridosso degli anniversari. Una domanda legittima, a questo punto, sarebbe come mai gli sms ci hanno messo tanto a diffondersi visto che sono stati inventati già nel 1992. Come ricorda il Telegraph, Vodafone UK ha introdotto i messaggini già nel 1994, però era possibile mandarli soltanto agli altri utenti Vodafone nel Paese: nel Regno Unito per aspettare una totale compatibilità di messaggi tra operatori diversi bisognerà aspettare il 1999. Uno degli elementi chiave è che fino al 1999 era possibile mandare sms solo a chi utilizzava lo stesso operatore. Inoltre l’utilizzo del cellulare si è diffuso in massa soltanto dopo il Duemila. Infatti un tempo i messaggi erano a pagamento: WhatsApp è stato fondato nel 2009 ed acquisito da Facebook nel 2014.

Errata corrige: una versione precedente di questo articolo segnalava il 1999 come la data in cui è arrivata la compatibilità dei messaggi tra operatori diversi in tutto il mondo; in realtà era soltanto il Regno Unito
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