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07:20 mercoledì 20 maggio 2026
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.

Gli sms compiono 25 anni

04 Dicembre 2017

Ok, gli sms sono vecchi, ma quanto sono vecchi? Probabilmente più di quanto non pensiate: i messaggini, infatti, hanno appena compiuto 25 anni. Il primo sms della storia infatti è stato inviato il 3 dicembre del 1992: era, dato il periodo, un messaggio di auguri natalizi. L’autore del primo messaggino era Neil Papworth, uno programmatore inglese a quei tempi poco più che ventenne che lavorava per Sema Group Telecoms, una società di consulenza che aveva tra i suoi clienti Vodafone UK: proprio per conto di Vodafone, Papworth e i suoi colleghi stavano sviluppando un sistema per inviare messaggi dal cellulare. Il giovane programmatore mandò il messaggio a Richard Jarvis, un dirigente di Vodafone che quel giorno era a una festa natalizia. Quel primissimo sms diceva “Merry Christmas”, fu inviato da un computer al cellulare di Jarvis, un Orbitel 901, cioè uno di quegli enormi “telefoni portatili” dei primissimi anni Novanta che tanto portatili non erano.

sms vecchi

La storia del primo sms era stata raccontata più di dieci anni fa dalla Bbc, ma continua a rispuntare fuori a ridosso degli anniversari. Una domanda legittima, a questo punto, sarebbe come mai gli sms ci hanno messo tanto a diffondersi visto che sono stati inventati già nel 1992. Come ricorda il Telegraph, Vodafone UK ha introdotto i messaggini già nel 1994, però era possibile mandarli soltanto agli altri utenti Vodafone nel Paese: nel Regno Unito per aspettare una totale compatibilità di messaggi tra operatori diversi bisognerà aspettare il 1999. Uno degli elementi chiave è che fino al 1999 era possibile mandare sms solo a chi utilizzava lo stesso operatore. Inoltre l’utilizzo del cellulare si è diffuso in massa soltanto dopo il Duemila. Infatti un tempo i messaggi erano a pagamento: WhatsApp è stato fondato nel 2009 ed acquisito da Facebook nel 2014.

Errata corrige: una versione precedente di questo articolo segnalava il 1999 come la data in cui è arrivata la compatibilità dei messaggi tra operatori diversi in tutto il mondo; in realtà era soltanto il Regno Unito
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