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23:16 mercoledì 4 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Zaffiro, diamante o d’oro? Come funzionano i giubilei dei re d’Inghilterra

06 Febbraio 2017

Elisabetta II regna sulla Gran Bretagna da 65 anni: infatti salì al trono il 6 febbraio del 1952 e per questo si sta parlando molto in queste ore del suo “giubileo di zaffiro”. Il termine “giubileo” può indicare molte cose, ma è sempre associato a cicli dove un periodo lungo si conclude con grande festeggiamenti: di origine biblica, originariamente segnalava la pratica, seguita dagli antichi israeliti, di liberare gli schiavi e perdonare tutti i debiti; l’espressione è stata poi ripresa dalla Chiesa cattolica, per indicare gli anni santi (in genere ogni 25 o 50 anni) in cui si incoraggiano i pellegrinaggi a Roma ed è concessa l’indulgenza plenaria. Per la religione anglicana e la Corona inglese – due istituzioni collegate, visto che il monarca è anche il capo della Chiesa – il giubileo coincide con la “cifra tonda” di un anniversario dell’incoronazione, seguendo questo schema:

Giubileo d’argento: venticinquesimo anniversario
Giubileo di rubino: quarantesimo anniversario
Giubileo d’oro: cinquantesimo anniversario
Giubileo di diamante: sessantesimo anniversario
Giubileo di zaffiro: sessantacinquesimo anniversario
Giubileo di platino: settantesimo anniversario

Finora però nessuno ha mai festeggiato il giubileo di platino. Infatti la regina Elisabetta è ad oggi il monarca più longevo della storia britannica, la prima ad avere mai raggiunto il giubileo di zaffiro. Prima di lei, la regina Vittoria, che ha regnato tra il 1837 e il 1901, aveva celebrato il giubileo di diamante nel 1897.

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