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Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
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Giorgio Parisi, il fisico, si è ritrovato a sua insaputa presidente di una commissione del Ministero della salute perché al ministero lo hanno confuso con Attilio Parisi, medico

E adesso sembra che nessuno al ministero riesca a trovare una maniera di risolvere il problema.

14 Ottobre 2025

Alla prima riunione della commissione sul controllo antidoping del Comitato tecnico sanitario del ministero della Salute mancava solo una persona: il presidente Giorgio Parisi, già premio Nobel per la fisica nel 2021. Assente giustificato, però: grazie a una telefonata di Michele Bocci di Repubblica, abbiamo scoperto che Giorgio Parisi non aveva idea di essere stato nominato presidente della commissione sul controllo antidoping del Comitato tecnico sanitario del ministero della Salute: nessuno lo ha avvisato, pare. Però il suo nome e il suo cognome, Giorgio Parisi, compare «nero su bianco in un provvedimento del ministero alla Salute. Evidentemente nessuno si è accertato che avesse detto di sì al nuovo ruolo», scrive sempre Bocci su Repubblica. Come è possibile? Cosa è successo?

Secondo le ricostruzioni giornalistiche, le cose sarebbero andate così. Lo scorso 14 luglio il ministro della Salute ha firmato un decreto per nominare i presidenti di una serie di commissioni, tra cui quella sul controllo antidoping del Comitato tecnico sanitario di cui sopra. Secondo quanto riporta anche il Corriere, la spiegazione più probabile è che si sia trattato di un caso di omonimia. C’è un altro Parisi, infatti, piuttosto noto nell’ambiente e che sarebbe stato, in effetti, qualificatissimo come presidente della commissione sul controllo antidoping. Parliamo di Attilio Parisi, «rettore appunto dell’università Foro Italico, unica in Italia dedicata esclusivamente allo sport, professore emerito di un campo pertinentissimo, Medicina dello sport», scrive il Corriere.

Ovviamente, dal ministero e dal ministro al momento non è arrivata nessuna dichiarazione. Indiscrezioni giornalistiche, però, raccontano che Schillaci sarebbe abbastanza arrabbiato e avvilito per l’accaduto. Anche perché rimediare all’errore è difficile, quasi impossibile: dire a Parisi (Giorgio) che è stato nominato per errore a capo di una commissione ministeriale significherebbe ammettere una figuraccia e mettere in dubbio la funzionalità del ministero tutto. Cosa resta da fare, allora? Sola una cosa: telefonare a Parisi (Attilio) e scusarsi. Cosa che, sembra, è già stata fatta.

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