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23:42 giovedì 2 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

La collezione Mare di Giorgio Armani

01 Giugno 2022

«Un concentrato di leggerezza armaniana in chiave estiva». Così si può riassumere la collezione Giorgio Armani Mare, una selezione di capi, per uomo e per donna, immaginata per vivere in pienezza la stagione calda ormai alle porte. Abiti adatti non solo a luoghi esotici, però, ma anche la città, in linea con la leggendaria vestibilità di tutti i capi firmati Armani. L’ispirazione che anima la collezione sono di certo le assolate estati mediterranee, così come sembra suggerire la campagna scattata da Bruno+Nico Van Mossevelde, mentre i materiali utilizzati sono impalpabili e naturali: lino, cotone, lino e viscosa e ciniglia.

A completamento della collezione non possono mancare gli accessori. Per la donna la proposta comprende pullover, gonne lunghe pareo, piccoli top, shorts e blazer, giacche dai volumi abbreviati, lunghi abiti leggeri e costumi interi e due pezzi. I tessuti, tra cui reti e stuoie, sono leggeri, in tinte unite o con tocchi floreali; la palette di toni marini chiari è accesa da note di rosso e di arancio. Per l’uomo la collezione è sottolineata da motivi geometrici in jacquard multicolor; le camicie e le polo sono abbinate ai bermuda.

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