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05:36 venerdì 2 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Giorgio Armani inaugura la nuova boutique di Milano

12 Settembre 2022

Un nuova boutique Giorgio Armani, nel cuore di Milano. Ha inaugurato infatti in Galleria Vittorio Emanuele II il nuovo store dedicato all’offerta completa della collezione Giorgio Armani uomo e donna. Il negozio, che si affianca alla boutique di via Sant’Andrea, si colloca in uno dei luoghi di maggiore afflusso cittadino, destinazione esclusiva e di eccellenza dello shopping internazionale. La boutique si sviluppa su una superficie di circa 300 metri quadri distribuiti su due piani e presenta un concept appositamente studiato da Giorgio Armani in collaborazione con il suo team di architetti nel pieno rispetto del contesto storico in cui è inserito. Con l’ingresso centrale e le due grandi vetrine molto visibili, si integra perfettamente nell’edificio storico ottocentesco che lo ospita. Seguendo un intento conservativo, quindi sostenibile, la boutique, unica nel suo genere, cattura subito l’attenzione con il pavimento originario, restaurato, di marmi e mosaici che dalla Galleria prosegue all’interno del negozio, in una sorprendente continuità visiva, enfatizzata dagli elementi d’appoggio che ne riprendono la geometria del decoro. In quest’ottica le pareti presentano la finitura in calce del Brenta, tipica del periodo.

Al piano terra, dedicato alla collezione femminile, agli occhiali e alle fragranze, le pareti presentano una finitura in marmorino bicolore il cui stacco cromatico è sottolineato da un sottile profilo divisorio color platino, nella stessa tonalità dei portali e delle colonne storiche in ghisa che ritmano il passaggio tra le varie stanze. Un grande ledwall, visibile anche dall’entrata, è al centro della grande parete di fondo a specchio che amplifica lo spazio. La scala elicoidale di grande impatto è l’elemento architettonico nuovo. Perfettamente integrata nell’ambiente, con un movimento morbido e sinuoso accentuato dai parapetti nella stessa finitura dei portali, conduce al piano interrato dove sono esposte le collezioni di abbigliamento, accessori e occhiali per l’uomo. L’ambiente è caratterizzato da ampie volte a vela preesistenti con al centro gli storici lucernari, intervallate da portali ad arco color platino. Il pavimento, posato seguendo la tradizionale tecnica artigianale, è in seminato e riprende i toni e i colori oro e beige del pavimento al piano superiore. Lo spazio è completato da arredi leggeri ed essenziali in legno di frassino verniciato argento con profili color platino, tendaggi in seta in tono con le pareti, sedute, tappeti di seta e lampade della collezione Armani/Casa.

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