Hype ↓
11:13 venerdì 31 luglio 2026
Per festeggiare il 25esimo anniversario di Drukqs, Aphex Twin ha fatto una ristampa del disco in vinile, cd e pure musicassetta Con questa ristampa Aphex Twin raggiunge anche un traguardo personale: ora tutti i suoi album sono disponibili in vinile.
Da un grande problema con gli incendi boschivi stanno derivano grandi problemi con le assicurazioni e i risarcimenti Il 75 per cento dei danni da catastrofe naturale in Europa non è coperto da nessuna polizza assicurativa, e la quota cresce ogni estate. In più, i danni causati dagli incendi non sono comunque coperti da queste polizze.
A Firenze aprirà il primo centro italiano specializzato in prevenzione e cura della dipendenza da social Aprirà subito dopo l'estate e si chiama Discover - Fuori dal guscio, accoglierà ragazzi e ragazze dai 10 ai 25 anni di età.
Finché potremo vedere e rivedere all’infinito quella scena di Drive, di Kavinsky non ci dimenticheremo mai È morto a 50 anni uno dei grandi protagonisti della scena elettronica. Di lui resta tanto ma soprattutto una canzone, Nightcall, pezzo fondamentale di un film indimenticabile.
C’è un motore di ricerca che vuole rendere accessibili liberamente e gratuitamente tutte le opere d’arte conservate in tutti i musei del mondo Su The Last Museum si trovano già 5,8 milioni di opere e l'archivio continua a crescere giorno dopo giorno. L'obiettivo è raccogliere tutta l'arte di tutti i tempi.
Sta per uscire un libro che raccoglie centinaia di schizzi e bozzetti di Yohji Yamamoto ritrovati per caso in un magazzino di Tokyo Si intitola Yohji Yamamoto Drawings, la curatela è di Peter Saville e i disegni sono stati selezionati da Yamamoto in persona.
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.
Le prime stime dicono che la devastazione causata dagli incendi in Francia e Spagna è seconda solo a quella causata dalla Seconda guerra mondiale Macron ha parlato di tempeste di fuoco e della situazione più difficile dal '45. Sánchez ha detto che questa ormai «non è più un'eccezione. È la regola».

Quindici anni senza l’Avvocato

Il 24 gennaio 2003 moriva Gianni Agnelli, icona italiana e globale. Un documentario americano, in onda su Sky Atlantic, ne ripercorre l'incredibile vita.

di Studio
24 Gennaio 2018

Il 24 gennaio del 2003 moriva Gianni Agnelli, icona italiana e globale del secolo scorso. Il giorno successivo, centinaia di migliaia di persone si misero silenziosamente in fila, oltre tre ore di attesa, per un ultimo saluto all’Avvocato presso la camera ardente allestita al Lingotto. Un’immagine, quel fiume umano sulle storiche rampe dello stabilimento torinese dove praticamente nacque la Fiat per mano di suo nonno, che rende bene la dimensione della vita vissuta da Gianni Agnelli. O meglio, delle vite. Oggi le troviamo ordinatamente e gustosamente messe in fila nel documentario prodotto da HBO che si chiama appunto come lui, L’Avvocato, e che Sky Atlantic manda in onda in questi giorni; un film che ripercorre tutte le fasi di Gianni Agnelli: le origini, la movimentata gioventù, le donne, il successo globale, la guida della Fiat, gli anni difficili di Torino e dell’Italia, la Juventus, la famiglia.

La battuta che circola è che ci volevano gli americani per raccontarlo così, tenendo insieme il glamour, lo stile, la frivolezza, col dramma personale, la solidità del capitano d’industria, la dimensione dell’uomo pubblico tutto d’un pezzo. E probabilmente è vero, visto che quel che viene restituito è davvero il profilo di un’icona, forse il più celebre e riconosciuto italiano del ‘900.

Due sono gli aspetti che tutti gli intervistati, un parterre notevole di persone che con l’Avvocato hanno davvero avuto a che fare, familiari compresi, tirano in qualche modo fuori nel ricordarlo e descriverlo: l’approccio famelico alla vita e il coraggio. Dai tuffi in mare direttamente dall’elicottero personale alle trattative in barca coi libici, quando li fa entrare nel capitale della Fiat per salvarla, sempre accompagnato dal cuoco personale, amico e compagno di avventure di una vita; dalla scelta di arruolarsi e partire per il fronte durante la Seconda Guerra Mondiale ai flirt, veri o presunti e comunque mai smentiti, con le varie Anita Ekberg e Jackie Kennedy (richiamata all’ordine via telegramma dal marito presidente, mentre se la godeva a Ravello con l’Avvocato appunto), con tanto di descrizione delle varie garconnière. E poi: il coming out del maggiordomo confidato a lui per primo, cui segue telefonata agli amici per diffondere divertito il gustoso gossip; i celebri siparietti coi giocatori della sua adorata Juventus (nel doc ce n’è uno anni ’70 con un ignaro Anastasi e lui che racconta nel suo perfetto inglese a una tv straniera quanto gli sia costato); i rapporti con la politica, lui atlantista convinto, vero e proprio diplomatico sull’asse euroamericano, dai Kennedy che lo invitano con la moglie Marella alla loro prima cena ufficiale alla Casa Bianca, all’intimo Kissinger, che le telecamere colgono in lacrime nel ricordo dell’amico e del suo drammatico rapporto col figlio Edoardo. Ci sono anche gli anni di piombo naturalmente, complicatissimi, così come quelli dei picchetti davanti ai cancelli, degli scioperi oceanici, dello slogan «Agnelli, Pirelli, ladri gemelli». E poi, sempre per rimanere alla politica, una magistrale lezione in diretta tv sulle contraddizioni dell’eurocomunismo.

E ancora, ovviamente, lo sci, le scorribande nel Mediterraneo al timone dell’adorata Agneta, l’amore folle per le auto veloci. Le droghe, perfino. E lo stile, inarrivabile eppure imitatissimo, con un Valentino Garavani che candido ammette, guardando la telecamera: «Anch’io l’ho copiato, lo copiavamo tutti». Comunque la si pensi, quella raccontata in L’Avvocato, è la vita di un personaggio unico e irripetibile, nel bene e nel male, che porta intrecciato a sé qualche decennio fondamentale della nostra storia pubblica, privata, nazionale, globale. Da non dimenticare.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.