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16:49 giovedì 16 luglio 2026
Questo fine settimana, tra le colline toscane, si tiene la prima edizione di Metallic Memories, un nuovo festival dedicato a musica, cibo e cultura palestinese Due giorni di festa nell'azienda agricola Terrafranta, vicino Firenze, organizzati da Palestinian Sound Archive/Majazz Project.
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Cicciolina è la protagonista della nuova campagna di Vivienne Westwood Scattata da Juergen Teller nello showroom di Belloni, tra salotti, studi e boudoir, Ilona Staller posa insieme a «un mix di amici e persone selezionate per strada».
Il Partito Comunista Francese ha aperto la sua sede parigina gratuitamente a tutti coloro che non hanno l’aria condizionata a casa «La sede del PCF a Parigi apre le sue porte a tutte e tutti coloro che soffrono il caldo», ha detto Fabien Roussel, segretario nazionale del PCF.
Futuro Nazionale di Roberto Vannacci ha aperto una sede a Firenze, ma siccome su internet la stanno recensendo come fosse una kebabberia, per Google adesso è una kebabberia Ha già quasi trecento recensioni, tra chi consiglia «la salsa alla remigrazione» e chi commenta: «In Generale un buon kebab», con la G maiuscola.
Nel Regno Unito si sono accorti che 9 bestseller su 10 hanno una cosa in comune: una donna che viene uccisa da un uomo Per la precisione, l'84 per cento dei libri più acquistati racconta una storia che comprende una donna che viene uccisa da un uomo.
Peppa Pig ha rivelato a Pitchfork cosa pensa delle popstar e una popstar in particolare non l’ha presa bene È la stessa popstar che sette anni fa espresse una controversa opinione su Peppa Pig. Evidentemente, i maiali hanno la memoria lunga.
Qualcuno sta lasciando dei campioni di droga “omaggio” nelle cassette della posta di Berlino Se hai una casa a Berlino potresti trovarti recapitato un pacchetto contenente cocaina, ketamina, ecstasy, erba o hashish. Che tu lo voglia o meno.

La Gen Z sta scoprendo i Soprano grazie a TikTok

12 Gennaio 2024

Il 10 gennaio del 1999 andava in onda su Hbo l’episodio pilota dei Soprano (titolo: The Sopranos), l’inizio della seconda età dell’oro della televisione americana, l’esordio di una serie che avrebbe cambiato per sempre la storia della tv. In questi giorni sui giornali e le riviste di tutto il mondo si leggono pezzi che celebrano l’influenza e l’eredità della serie, si vedono le foto dei membri del cast che si ritrovano a New York per festeggiare la ricorrenza. Hbo ha deciso di approfittare della rinnovata attenzione per la serie provando a farla conoscere a un nuovo pubblico, alla Generazione Z. Ed ecco che sul canale TikTok del cable network arrivano una serie di brevi video, 25 secondi al massimo, riassunti di tutti gli episodi della serie.

Come scrive Serena Smith su Dazed, la Gen Z dovrebbe odiare i Soprano: la serie di David Chase è piena di violenza, razzismo, sessismo, e la Generazione Z tende a essere «puritana […] quando si tratta di film e serie tv». Smith scrive di due ricerche che provano questa tesi: una secondo la quale metà dei Gen Z considera il sesso «uno strumento narrativo il cui uso è evitabile nella maggior parte delle serie tv», un’altra che dimostra che i più giovani preferiscono storie che raccontano «vite simili alla loro». Non esattamente la descrizione di uno show su un capo mafia del New Jersey che cerca di tenere assieme la sua vita tra crisi d’identità, guerre tra gang, famiglia disfunzionale e relazioni extraconiugali.

Sorprendentemente, però, la Gen Z sembra apprezzare. Probabilmente c’entra il modo – pionieristico, in effetti – con il quale I Soprano racconta la salute mentale. Forse c’entra anche la moda: Carmela e Adriana, due delle protagoniste femminili della serie, sono diventate l’incarnazione del trend #mobwife, hashtag che nelle ultime settimane ha accumulato 38 milioni di visualizzazioni su TikTok. Sicuramente c’entra anche l’umorismo tipico dello show, così nichilistico e pessimista, e allo stesso tempo così versatile e memabile. Riassumendo con le parole di Smith, insomma, vale la pena guardare (e riguardare) i Soprano per tutte queste ragioni, che alla fine sono una ragione sola: «Parliamo di una delle serie meglio scritte nella storia della tv».

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È stato creato un archivio online che raccoglie e fa ascoltare le radio digitali indipendenti di tutto il mondo

Si chiama Community Radio Index, per il momento raccoglie 300 stazioni e ce ne sono anche un bel po' italiane.