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16:08 martedì 24 febbraio 2026
Secondo un report dell’Onu, sono 606 i migranti morti nel Mediterraneo soltanto nei primi due mesi del 2026 Per l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni si tratta del peggior inizio di anno da quando si è iniziato a tenere traccia di queste tragedie.
Tra le ultime aggiunte alla prestigiosissima Criterion Collection c’è anche KPop Demon Hunters Sarà contento Park Chan-wook, che ha detto di essere anche lui un grande appassionato di KPop Demon Hunters.
C’è un sito che digitalizza vecchie musicassette trovate per caso in tutto il mondo Si chiama Intertapes e ogni musicassetta viene catalogata non solo per la musica o le registrazioni che contiene ma anche per la grafica e i colori.
La bandiera di One Piece è arrivata anche a Sanremo grazie a Tommaso Paradiso Il cantante è un fan sfegatato del manga di Eiichiro Oda e ha deciso di portarsi questa sua passione anche sul green carpet dell'Ariston.
Il Vaticano ha annunciato che le messe nella basilica di San Pietro avranno una traduzione simultanea in 60 lingue fatta dall’AI L'AI in questione si chiama Lara e verrà presentata in occasione dei festeggiamenti per i 400 anni della Basilica.
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.
Alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, Ilia Malinin si è esibito indossando dei jeans Balmain da 1100 dollari Il pezzo era abbinato a una felpa del rapper NF: nel suo insieme, il look sembrava suggerire una riflessione sulla salute mentale nello sport.
Giorgia Meloni ha dovuto pubblicare un comunicato stampa ufficiale per smentire le voci di una sua partecipazione a Sanremo È stata costretta a farlo perché da giorni questa voce circolava insistentemente, tanto che i giornalisti hanno anche chiesto a Carlo Conti se fosse vera.

Furiosa è un tale flop che dopo tre settimane tantissime sale lo hanno già rimosso dalla programmazione

11 Giugno 2024

Il 5 giugno Tom Brueggeman pubblicava su IndieWire un pezzo intitolato “We Knew 2024 Box Office Would Be Bad. But Not This Bad”. Spiega, Brueggeman, che era ampiamente prevista una diminuzione degli incassi del botteghino americano, ma nessuno aveva previsto una diminuzione tanto grande. E dire che le previsioni non erano affatto ottimistiche: c’era una peggiore delle ipotesi che prevedeva per il mese di giugno incassi intorno ai 700 milioni di dollari, cioè il 30 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso. Ma, appunto, si trattava di un worst case scenario, una di quelle possibilità che costituiscono esercizi teorici e niente più (e anche consolazioni: si può sempre dire che poteva andare peggio, in questo modo). Incassi del botteghino americano a giugno 2024: meno 25 per cento rispetto alla prima metà del 2023. A tanto così dalla peggiore delle ipotesi immaginata dal peggiore dei pessimisti.

Il guaio non è soltanto americano, però. Nell’ultimo fine settimana anche le sale italiane hanno registrato il 40 per cento di incassi in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: al cinema in questi giorni sono andate soltanto 415.524 persone, per un incasso di appena 2.249.513 (dato che aggiunge paura alla paura: buona parte di questi incassi sono del film dei Me contro Te, attualmente secondo al box office e soltanto ieri superato da Kinds of Kindness). Di questo giugno disastroso è diventato simbolo Furiosa di George Miller: dopo essere stato recensito benissimo a Cannes, si sperava che il film avrebbe ripetuto il successo di Fury Road. Non è andata così: sin dal primo fine settimana di programmazione si era capito che il film sarebbe andato male. Poco più di 30 milioni di dollari incassati tra Usa e Canada, e più o meno la stessa cifra al botteghino mondiale. In Italia, dal 23 maggio, giorno dell’uscita, a oggi, il film ha incassato poco meno di 1 milione e 600 mila euro.

Dal weekend d’apertura a oggi le cose non hanno fatto che peggiorare. Furiosa è diventato subito un flop, ormai i produttori sperano di riuscire a rientrare almeno della spesa: budget di 168 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungere i costi per la promozione e la distribuzione. Il film sta andando così male – negli Usa nell’ultimo fine settimana ha incassato soltanto 4 milioni e 200 mila dollari ed è uscito dalla Top 5 – che quasi mille sale americane (per la precisione 880) hanno deciso di eliminarlo dalla programmazione. George Miller aveva detto che un altro film della saga ci sarebbe stato se Furiosa fosse andato bene. Visto com’è andata, possiamo dire con ragionevole certezza che questo sarà l’ultimo capitolo della saga di Mad Max.

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