Hype ↓
17:27 martedì 14 aprile 2026
C’è un book club in cui si pagano 1500 euro per leggere in silenzio assieme a degli sconosciuti a cui non bisogna rivolgere la parola Si chiama Rest + Read, si tiene in Galles e si pagano 1.250 sterline (1.495 euro) per quattro giorni di lettura e silenzio.
Una delle nuove differenze tra ricchi e poveri è il green divide, cioè la possibilità e facilità di accedere a zone verdi Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata su Nature Communications: meno del 15 per cento dei cittadini europei ha un accesso adeguato al verde. Nella situazione peggiore, ovviamente, ci sono i cittadini più poveri.
Al caso della “famiglia nel bosco” adesso si è aggiunto anche un film prima svelato e poi smentito nel giro di 24 ore I giornali hanno riportato di un accordo quasi fatto con Netflix. Accordo che è stato poi smentito dall'avvocata della famiglia e dalla stessa Netflix.
Un tizio ha registrato più di 10mila concerti di band leggendarie quando ancora non erano famose e ora sta mettendo tutta la sua collezione su Internet, disponibile gratuitamente per tutti Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.
In realtà, quella tra Usa e Vaticano è una crisi diplomatica che prosegue da settimane e che va molto oltre gli insulti di Trump al Papa L'ultimo, delirante attacco di Trump a Papa Leone XIV è solo il capitolo finale di una crisi che va avanti da tempo, tra minacce velate e inviti ignorati.
La foto di Silvia Salis che gongola per il successo del dj set di Charlotte de Witte a Genova è diventata il meme del momento Il sorrisetto soddisfatto della sindaca di Genova a molti ha ricordato un meme famosissimo: quello della Disaster Girl, di cui Salis è involontariamente diventata la versione "adulta".
Su internet c’è una teoria secondo la quale Orbán ha perso le elezioni perché poco prima aveva incontrato JD Vance e JD Vance porta sfortuna È stato l'ultimo a incontrare Papa Francesco prima che morisse. Era lì mentre naufragava la trattativa tra Usa e Iran. Ed era stato anche in Ungheria a fare un comizio per Orbán. Sono tre indizi, cioè una prova.
Il presidente del Nepal Balen Shah, che è un ex rapper, ha scelto come suo Ministro degli Interni Sudan Gurung, che è un ex dj E il suo primo provvedimento è stato ordinare l'arresto del suo predecessore, liberato solo dopo 12 giorni di prigione e interrogatori.

Furiosa è un tale flop che dopo tre settimane tantissime sale lo hanno già rimosso dalla programmazione

11 Giugno 2024

Il 5 giugno Tom Brueggeman pubblicava su IndieWire un pezzo intitolato “We Knew 2024 Box Office Would Be Bad. But Not This Bad”. Spiega, Brueggeman, che era ampiamente prevista una diminuzione degli incassi del botteghino americano, ma nessuno aveva previsto una diminuzione tanto grande. E dire che le previsioni non erano affatto ottimistiche: c’era una peggiore delle ipotesi che prevedeva per il mese di giugno incassi intorno ai 700 milioni di dollari, cioè il 30 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso. Ma, appunto, si trattava di un worst case scenario, una di quelle possibilità che costituiscono esercizi teorici e niente più (e anche consolazioni: si può sempre dire che poteva andare peggio, in questo modo). Incassi del botteghino americano a giugno 2024: meno 25 per cento rispetto alla prima metà del 2023. A tanto così dalla peggiore delle ipotesi immaginata dal peggiore dei pessimisti.

Il guaio non è soltanto americano, però. Nell’ultimo fine settimana anche le sale italiane hanno registrato il 40 per cento di incassi in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: al cinema in questi giorni sono andate soltanto 415.524 persone, per un incasso di appena 2.249.513 (dato che aggiunge paura alla paura: buona parte di questi incassi sono del film dei Me contro Te, attualmente secondo al box office e soltanto ieri superato da Kinds of Kindness). Di questo giugno disastroso è diventato simbolo Furiosa di George Miller: dopo essere stato recensito benissimo a Cannes, si sperava che il film avrebbe ripetuto il successo di Fury Road. Non è andata così: sin dal primo fine settimana di programmazione si era capito che il film sarebbe andato male. Poco più di 30 milioni di dollari incassati tra Usa e Canada, e più o meno la stessa cifra al botteghino mondiale. In Italia, dal 23 maggio, giorno dell’uscita, a oggi, il film ha incassato poco meno di 1 milione e 600 mila euro.

Dal weekend d’apertura a oggi le cose non hanno fatto che peggiorare. Furiosa è diventato subito un flop, ormai i produttori sperano di riuscire a rientrare almeno della spesa: budget di 168 milioni di dollari, ai quali bisogna aggiungere i costi per la promozione e la distribuzione. Il film sta andando così male – negli Usa nell’ultimo fine settimana ha incassato soltanto 4 milioni e 200 mila dollari ed è uscito dalla Top 5 – che quasi mille sale americane (per la precisione 880) hanno deciso di eliminarlo dalla programmazione. George Miller aveva detto che un altro film della saga ci sarebbe stato se Furiosa fosse andato bene. Visto com’è andata, possiamo dire con ragionevole certezza che questo sarà l’ultimo capitolo della saga di Mad Max.

Articoli Suggeriti
Un tizio ha registrato più di 10mila concerti di band leggendarie quando ancora non erano famose e ora sta mettendo tutta la sua collezione su Internet, disponibile gratuitamente per tutti

Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.

Guida anti-Fomo alla settimana dell’arte di Milano

Sette eventi per sette giorni di Art Week, per chi non vuole ritrovarsi incastrato sempre nei soliti eventi della Art Week.

Leggi anche ↓
Un tizio ha registrato più di 10mila concerti di band leggendarie quando ancora non erano famose e ora sta mettendo tutta la sua collezione su Internet, disponibile gratuitamente per tutti

Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.

Guida anti-Fomo alla settimana dell’arte di Milano

Sette eventi per sette giorni di Art Week, per chi non vuole ritrovarsi incastrato sempre nei soliti eventi della Art Week.

Un viaggio nella filosofia della casa, con Rivista Studio, Matteo Caccia e Salone del Mobile

Un monologo di Matteo Caccia e un progetto di Rivista Studio. Un viaggio nella filosofia dell’abitare attraverso la cultura. Vi aspettiamo sabato 25 aprile alle ore 11, alla Fiera.

Dopo le Città di pianura, Sciatunostro è un’altra prova del fatto che il meglio del cinema italiano oggi si trova in provincia

Il nuovo film di Leandro Picarella racconta una storia apparentemente piccola e lontana, di amicizia e di isolamento geografico. Eppure è una storia che racchiude al suo interno il mondo intero e le ansie che suscita in tutti noi.

La techno si sta trasformando in un’attrazione turistica?

Da un lato, la cultura rave viene osteggiata e perseguitata dalle autorità. Dall'altro, viene saccheggiata dall'industria creativa. Il risultato è che sempre meno persone sanno cos'è davvero la musica techno e la cultura rave.

Adesso che Heated Rivalry è finito è il momento di recuperare tutti i film, libri e manga che lo hanno ispirato

Il successo della serie Hbo non viene dal nulla. Sono decenni che questo genere di storie romantiche ed erotiche riscuotono un successo sempre maggiore, dal Giappone agli Stati Uniti, dalle vecchie riviste ai siti di fanfiction.