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21:04 martedì 7 luglio 2026
Pur di girare l’Odissea tutto in IMAX, Christopher Nolan si è dovuto inventare una nuova, stranissima, grossissima macchina da presa La cinepresa IMAX è troppo rumorosa e non si può usare per le inquadrature ravvicinate. Almeno, così è stato fino ad adesso, fino all'Odissea di Nolan.
La mattina in passerella, la sera sul red carpet: la rocambolesca storia dell’abito Schiaparelli indossato da Zendaya all’anteprima dell’Odissea La velocità della moda ha raggiunto nuovi livelli: persino gli abiti couture passano immediatamente dalla passerella alle celebrity. A patto di avere Law Roach come stylist.
Il luddismo è talmente tornato di moda che a New York gli hanno dedicato anche un nuovo festival, il Summer of Ludd Ovviamente il festival non aveva né sito né social, quindi per sapere cosa succedeva bisognava chiamare un numero telefonico pubblicato su un volantino.
C’è una lista di tutte le organizzazioni, iniziative e progetti musicali che devolvono i loro incassi in beneficenza a Gaza L'ha fatta Crack Magazine e si intitola "In solidarity with Gaza: A guide to the music and resources that support the humanitarian effort".
Si è sciolto A23, il più grande iceberg del mondo, ed è una buona notizia (anche se non sembra) Era grande quasi 4 mila km quadrati e pesava mille miliardi di tonnellate. Il suo scioglimento farà bene all'oceano, dicono gli scienziati.
Un pantalone di Zara è diventato famosissimo per la sua capacità di far inciampare e cadere le persone Soprannominato "The deadly Zara trousers", a causa della sua fattura ha causato migliaia di infortuni diventando il trend più divertente degli ultimi tempi.
Ford aveva licenziato centinaia di ingegneri per sostituirli con l’AI, ma poi ha scoperto che l’AI non è capace di fare il loro lavoro ed è stata costretta a riassumere gli ingegneri I dirigenti hanno ammesso di aver sopravvalutato l'AI e sottovalutato l'intuito e l'esperienza degli ingegneri.
I membri del nuovo governo di Gaza non possono entrare a Gaza perché Netanyahu glielo vieta Sono 13 palestinesi riuniti nel Comitato Nazionale per l'Amministrazione di Gaza che da gennaio sono bloccati al Cairo su ordine del Primo ministro israeliano.

Florence Pugh è la nuova testimonial di Valentino

28 Aprile 2023

Florence Pugh è la nuova testimonial di Valentino e siccome è di Florence Pugh che stiamo parlando, l’annuncio è arrivato anche tramite una bella intervista a due sul New York Times con il Direttore creativo Pierpaolo Piccioli. Insieme, discutono del loro incontro, dell’abito che Pugh ha indossato per la sfilata couture a Roma dello scorso luglio, lo stesso che le scopriva i capezzoli e per cui ha dovuto difendersi su Instagram, del prossimo Met Gala, che si terrà lunedì primo maggio, evento dove lo stilista e la sua musa parteciperanno per la prima volta insieme. L’intervista racconta di come si è evoluto il loro rapporto e prova a svelare il dietro le quinte delle dinamiche che oggi uniscono grandi marchi di moda e i loro testimonial.

Come già per Lewis Hamilton e Suga dei BTS – ne parlavamo nella nostra newsletter Industry – Florence Pugh è una Di.Va, un gioco di parole che sta per “Different Values” e che ben identifica cos’è che i brand cercano oggi nei volti che li rappresentano: non più un ideale di perfezione a cui aspirare, ma invece personalità che si portano dietro una community digitalmente (e fisicamente) attiva. Dopo il lungo rapporto con Zendaya, ora Pugh è il nuovo volto di Valentino ed è protagonista della campagna realizzata a New York da Steven Meisel. L’attrice porta nuovo spessore allo scenario contemporaneo non solo con il suo incredibile talento, ma anche con la sua straordinaria carica di vitalità e umanità. Tutto il mondo riconosce infatti a Pugh un’eccezionale capacità di dar vita sullo schermo a personaggi complessi, non limitandosi a essere un’interprete ma anche una schietta sostenitrice dell’importanza di essere sé stessi in modo autentico e di abbracciare la non-conformità, tutti valori che appartengono alla visione di Piccioli per Valentino.

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