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22:46 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

Florence Pugh è la nuova testimonial di Valentino

28 Aprile 2023

Florence Pugh è la nuova testimonial di Valentino e siccome è di Florence Pugh che stiamo parlando, l’annuncio è arrivato anche tramite una bella intervista a due sul New York Times con il Direttore creativo Pierpaolo Piccioli. Insieme, discutono del loro incontro, dell’abito che Pugh ha indossato per la sfilata couture a Roma dello scorso luglio, lo stesso che le scopriva i capezzoli e per cui ha dovuto difendersi su Instagram, del prossimo Met Gala, che si terrà lunedì primo maggio, evento dove lo stilista e la sua musa parteciperanno per la prima volta insieme. L’intervista racconta di come si è evoluto il loro rapporto e prova a svelare il dietro le quinte delle dinamiche che oggi uniscono grandi marchi di moda e i loro testimonial.

Come già per Lewis Hamilton e Suga dei BTS – ne parlavamo nella nostra newsletter Industry – Florence Pugh è una Di.Va, un gioco di parole che sta per “Different Values” e che ben identifica cos’è che i brand cercano oggi nei volti che li rappresentano: non più un ideale di perfezione a cui aspirare, ma invece personalità che si portano dietro una community digitalmente (e fisicamente) attiva. Dopo il lungo rapporto con Zendaya, ora Pugh è il nuovo volto di Valentino ed è protagonista della campagna realizzata a New York da Steven Meisel. L’attrice porta nuovo spessore allo scenario contemporaneo non solo con il suo incredibile talento, ma anche con la sua straordinaria carica di vitalità e umanità. Tutto il mondo riconosce infatti a Pugh un’eccezionale capacità di dar vita sullo schermo a personaggi complessi, non limitandosi a essere un’interprete ma anche una schietta sostenitrice dell’importanza di essere sé stessi in modo autentico e di abbracciare la non-conformità, tutti valori che appartengono alla visione di Piccioli per Valentino.

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