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19:48 giovedì 3 settembre 2026
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.
Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.
Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.

Florence Pugh è la nuova testimonial di Valentino

28 Aprile 2023

Florence Pugh è la nuova testimonial di Valentino e siccome è di Florence Pugh che stiamo parlando, l’annuncio è arrivato anche tramite una bella intervista a due sul New York Times con il Direttore creativo Pierpaolo Piccioli. Insieme, discutono del loro incontro, dell’abito che Pugh ha indossato per la sfilata couture a Roma dello scorso luglio, lo stesso che le scopriva i capezzoli e per cui ha dovuto difendersi su Instagram, del prossimo Met Gala, che si terrà lunedì primo maggio, evento dove lo stilista e la sua musa parteciperanno per la prima volta insieme. L’intervista racconta di come si è evoluto il loro rapporto e prova a svelare il dietro le quinte delle dinamiche che oggi uniscono grandi marchi di moda e i loro testimonial.

Come già per Lewis Hamilton e Suga dei BTS – ne parlavamo nella nostra newsletter Industry – Florence Pugh è una Di.Va, un gioco di parole che sta per “Different Values” e che ben identifica cos’è che i brand cercano oggi nei volti che li rappresentano: non più un ideale di perfezione a cui aspirare, ma invece personalità che si portano dietro una community digitalmente (e fisicamente) attiva. Dopo il lungo rapporto con Zendaya, ora Pugh è il nuovo volto di Valentino ed è protagonista della campagna realizzata a New York da Steven Meisel. L’attrice porta nuovo spessore allo scenario contemporaneo non solo con il suo incredibile talento, ma anche con la sua straordinaria carica di vitalità e umanità. Tutto il mondo riconosce infatti a Pugh un’eccezionale capacità di dar vita sullo schermo a personaggi complessi, non limitandosi a essere un’interprete ma anche una schietta sostenitrice dell’importanza di essere sé stessi in modo autentico e di abbracciare la non-conformità, tutti valori che appartengono alla visione di Piccioli per Valentino.

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Prima dei social network c’è stato il caffè

Come si trasforma la memoria d'impresa in un patrimonio culturale vivo e capace di ispirare il futuro? Lo abbiamo chiesto ad Alessandra Bianco (Corporate Communication Director di Lavazza Group) in questa intervista sul senso profondo dell’archivio.