Hype ↓
08:21 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Filippo Bernardini ha detto che rubava i manoscritti perché voleva leggerli prima di tutti

14 Marzo 2023

Della storia di Filippo Bernardini, ormai noto in tutto il mondo con il soprannome di “ladro di manoscritti”, sappiamo quasi tutto. Sappiamo che per anni ha sottratto decine di manoscritti a tantissimi editori in tutto il mondo, diventando uno dei misteri più inquietanti e appassionanti dell’editoria internazionale. Sappiamo che prima di diventare, appunto, il ladro di manoscritti, viveva a Londra e lavorava per Simon & Schuster nell’ufficio diritti. Sappiamo che il diritto penale internazionale non è il suo forte: il giorno in cui fu arrestato dall’Fbi subito dopo essere atterrato all’aeroporto JFK di New York, si stupì del fatto che lui, un italiano, potesse essere detenuto dalle autorità americane. Sappiamo quasi tutto, di Filippo Bernardini, tranne una cosa, la più importante di tutte: ma perché lo ha fatto? Cosa se ne faceva di tutti quei manoscritti, dato che nessuno di questi è mai finito in un’asta su eBay o diventato disponibile per il download illegale su PirateBay?

Ora, a quanto pare, abbiamo la risposta anche a questa domanda, la risposta che forse pone fine una volta per tutte all’enigma di Filippo Bernardini. Come ha raccontato Sian Bayley su The Bookseller – pezzo ripreso anche da Literary Hub – Bernardini ha detto di aver fatto tutto per amore della letteratura. Leggendo dei documenti processuali – Bernardini è agli arresti domiciliari a New York dopo aver pagato una cauzione da 300 mila dollari, è in attesa della sentenza di primo grado (che scoprirà il 5 aprile), si è già dichiarato colpevole e ha pattuito con le autorità americane il pagamento di una sanzione di 88 mila dollari – si scopre che Bernardini si è scusato per i crimini commessi e i danni causati, spiegando il tutto con la volontà di «godermi i libri prima di tutti». Nella sua dichiarazione, racconta che «c’erano momenti in cui leggevo questi manoscritti e mi sentivo parte di un rapporto speciale, unico con l’autore/l’autrice, quasi come se fossi io il suo editor».

Bernardini ha anche raccontato la nascita del primo dei suoi alter ego pensati con il fine di sottrarre i manoscritti ai legittimi proprietari: «Un giorno ho creato una spoof email per una persona che conoscevo e che lavorava anch’essa nell’editoria, e poi l’ho usata per inviare una mail a un’altra persona, sempre impiegata in una casa editrice, chiedendole di inviarmi un manoscritto. Scrissi quella mail usando lo stile e il linguaggio che usavano i miei ormai ex colleghi. Quando la persona a cui avevo chiesto il manoscritto me lo inviò, da quel momento in poi, quel comportamento per me divenne un’ossessione, divenne compulsivo». Bernardini ha spiegato di aver fatto tutto perché una parte di lui voleva credere di essere un editor e di aver quindi iniziato a «imitare [cosplaying, si legge nell’originale inglese, ndr] i veri editor e agenti letterari». In vista della decisione del giudice, prevista, come detto, per il 5 aprile, l’avvocata di Bernardini, Jennifer Brown, ha chiesto di tener conto del fatto che il suo cliente è stato un bambino omosessuale, solitario e bullizzato, cresciuto in una parte politicamente e culturalmente conservatrice dell’Italia, un bambino che «trovava conforto solo nei libri». Per i crimini di cui è accusato, Bernardini rischia di essere condannato a un massimo di vent’anni di detenzione in un penitenziario federale americano.

Articoli Suggeriti
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI

Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme

E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.

Leggi anche ↓
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI

Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.

Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme

E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.

La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro

Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.

Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah

Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.

Per Paolo Sorrentino, tutto questo parlare di cinema non è salutare

Una mattina con il regista napoletano, protagonista della nostra nuova digital cover, a parlare di Presidenti, dedizione al lavoro, fragilità maschile e un film, futuro, su Milano.

Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI

Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.