Hype ↓
04:46 venerdì 3 aprile 2026
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
L’Iran sta usando le criptovalute per aggirare le sanzioni e continuare a finanziare le milizie in tutto il Medio Oriente La preferita dalle Guardie Rivoluzionarie, e dalla banca centrale dell’Iran, sembrerebbe essere Bitcoin perché meno volatile delle altre.
Nel 2025 per la prima volta su internet sono stati pubblicati più testi scritti dall’AI che dagli esseri umani Centomila bilioni di parole scritti dalle macchine: l'ennesima splendida notizia per gli esseri umani che hanno ancora la velleità di guadagnarsi da vivere con la scrittura.
Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.
Ci sono diversi indizi che fanno pensare che gli Strokes stiano per far uscire nuova musica Criptici messaggi pubblicati su Instagram e su un nuovo sito hanno mandato in visibilio i fan. C'è chi scommette già su un singolo in uscita domani.
Un bambino di sette anni ha disegnato la mascotte che gli astronauti di Artemis II stanno portando con loro verso la Luna Si chiama Rise (la mascotte, non il bambino) ed è stata selezionata in un concorso a cui hanno partecipato 2600 bambini da 50 Paesi del mondo.

Filippo Bernardini ha detto che rubava i manoscritti perché voleva leggerli prima di tutti

14 Marzo 2023

Della storia di Filippo Bernardini, ormai noto in tutto il mondo con il soprannome di “ladro di manoscritti”, sappiamo quasi tutto. Sappiamo che per anni ha sottratto decine di manoscritti a tantissimi editori in tutto il mondo, diventando uno dei misteri più inquietanti e appassionanti dell’editoria internazionale. Sappiamo che prima di diventare, appunto, il ladro di manoscritti, viveva a Londra e lavorava per Simon & Schuster nell’ufficio diritti. Sappiamo che il diritto penale internazionale non è il suo forte: il giorno in cui fu arrestato dall’Fbi subito dopo essere atterrato all’aeroporto JFK di New York, si stupì del fatto che lui, un italiano, potesse essere detenuto dalle autorità americane. Sappiamo quasi tutto, di Filippo Bernardini, tranne una cosa, la più importante di tutte: ma perché lo ha fatto? Cosa se ne faceva di tutti quei manoscritti, dato che nessuno di questi è mai finito in un’asta su eBay o diventato disponibile per il download illegale su PirateBay?

Ora, a quanto pare, abbiamo la risposta anche a questa domanda, la risposta che forse pone fine una volta per tutte all’enigma di Filippo Bernardini. Come ha raccontato Sian Bayley su The Bookseller – pezzo ripreso anche da Literary Hub – Bernardini ha detto di aver fatto tutto per amore della letteratura. Leggendo dei documenti processuali – Bernardini è agli arresti domiciliari a New York dopo aver pagato una cauzione da 300 mila dollari, è in attesa della sentenza di primo grado (che scoprirà il 5 aprile), si è già dichiarato colpevole e ha pattuito con le autorità americane il pagamento di una sanzione di 88 mila dollari – si scopre che Bernardini si è scusato per i crimini commessi e i danni causati, spiegando il tutto con la volontà di «godermi i libri prima di tutti». Nella sua dichiarazione, racconta che «c’erano momenti in cui leggevo questi manoscritti e mi sentivo parte di un rapporto speciale, unico con l’autore/l’autrice, quasi come se fossi io il suo editor».

Bernardini ha anche raccontato la nascita del primo dei suoi alter ego pensati con il fine di sottrarre i manoscritti ai legittimi proprietari: «Un giorno ho creato una spoof email per una persona che conoscevo e che lavorava anch’essa nell’editoria, e poi l’ho usata per inviare una mail a un’altra persona, sempre impiegata in una casa editrice, chiedendole di inviarmi un manoscritto. Scrissi quella mail usando lo stile e il linguaggio che usavano i miei ormai ex colleghi. Quando la persona a cui avevo chiesto il manoscritto me lo inviò, da quel momento in poi, quel comportamento per me divenne un’ossessione, divenne compulsivo». Bernardini ha spiegato di aver fatto tutto perché una parte di lui voleva credere di essere un editor e di aver quindi iniziato a «imitare [cosplaying, si legge nell’originale inglese, ndr] i veri editor e agenti letterari». In vista della decisione del giudice, prevista, come detto, per il 5 aprile, l’avvocata di Bernardini, Jennifer Brown, ha chiesto di tener conto del fatto che il suo cliente è stato un bambino omosessuale, solitario e bullizzato, cresciuto in una parte politicamente e culturalmente conservatrice dell’Italia, un bambino che «trovava conforto solo nei libri». Per i crimini di cui è accusato, Bernardini rischia di essere condannato a un massimo di vent’anni di detenzione in un penitenziario federale americano.

Articoli Suggeriti
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati

Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.

Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente

Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.

Leggi anche ↓
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati

Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.

Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente

Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.

Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione

La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.

Ci sono diversi indizi che fanno pensare che gli Strokes stiano per far uscire nuova musica

Criptici messaggi pubblicati su Instagram e su un nuovo sito hanno mandato in visibilio i fan. C'è chi scommette già su un singolo in uscita domani.

Radio, televisori, fabbriche, paesaggi, monumenti: Ennio Brion trasformava in cultura tutto ciò che toccava

A 86 anni è morto l'imprenditore italiano che più di tutti ha contribuito ad assottigliare il confine tra design e arte. E che decise di affidarsi a Carlo Scarpa per realizzare un'idea folle: costruire un cimitero che fosse anche un giardino per i vivi, il Memoriale Brion.

L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.