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10:24 domenica 8 marzo 2026
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A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80

Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.

20 Gennaio 2026

Nell’era dell’AI slop è bene ricordarsi che internet può ancora essere un posto in cui è utile ed è bello stare. Nonostante i tentativi, riusciti e avanzatissimi, di trasformarla in uno strumento a disposizione delle forze del male, internet è ancora il posto in cui esistono progetti come FanziNet, per esempio. Si tratta di un progetto che raccoglie decenni di storia delle fanzine musicali italiane, si concentra sulla scena musicale punk e underground italiana nel periodo che va dalla fine degli anni Settanta ai primi anni Novanta. Il sito nasce da un lavoro enorme di censimento di centinaia di pubblicazioni “DIY” legate alle scene punk e affini, organizzandole per territori, titoli e collegamenti tra l’una e l’altra. Curato da Paolo Palmacci all’interno del suo blog Capit Mundi?, FanziNet viene definito dal suo stesso creatore come una “AnaLogikal Knot Map”.

L’idea alla base infatti è trattare le fanzine come un proto-social network analogico: uno spazio fisico e cartaceo in cui si scambiavano indirizzi postali, lettere, cassette e contatti, tenendo vive le tantissime micro scene locali dell’epoca. La mappa non presenta le riviste come oggetti isolati, ma come nodi di una rete fatta di musica, politica, grafica e controcultura. Il progetto, in crescita continua, presenta un archivio considerevole: l’ultimo aggiornato consta di quasi settecento fanzine mappate, con oltre seicento numeri completi disponibili gratuitamente in pdf. Accanto all’archivio, FanziNet si inserisce in un percorso più ampio di recupero della memoria underground italiana, con l’intento di documentare anche ciò che è rimasto marginale od oscuro nel processo di formazione delle scene culturali contemporanee.

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