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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Facebook permetterà a giornalisti e scrittori di guadagnare con quello che scrivono

18 Marzo 2021

Quante volte ci è capitato di leggere (o se ci sentiamo molto sicuri di noi, di scrivere) un lungo post Facebook e aver pensato che si trattasse di un ottimo frammento di letteratura? Nonostante le centinaia di like, non abbiamo potuto fare a meno di pensare che vederlo lì, su Facebook, fosse in qualche modo uno “spreco”. Bene, le cose potrebbero cambiare: martedì 16 marzo il social ha ufficialmente confermato l’intenzione di lanciare una nuova piattaforma per gli scrittori che desiderano pubblicare autonomamente i propri contenuti, aumentare il proprio pubblico e guadagnare attraverso strumenti di monetizzazione a partire dagli abbonamenti. La piattaforma verrà lanciata nei prossimi mesi negli Stati Uniti.

La nuova piattaforma di Facebook dovrà affrontare una serie di concorrenti nello spazio in espansione di newsletter/autopubblicazione, tra cui Twitter, che per difendersi si prepara a lanciare i Super Follows, che consentiranno ai singoli utenti ed editori di guadagnare denaro dagli abbonamenti. A gennaio, tra l’altro, Twitter ha acquisito Revue, una startup che consente agli scrittori di autopubblicare newsletter in abbonamento.

I piani di Facebook includono l’introduzione di uno strumento gratuito di auto-pubblicazione per creare singoli siti web e newsletter via email. Secondo l’azienda, sarà integrato con le pagine di Facebook per consentire la pubblicazione in diversi formati multimediali tra cui foto, video live e Stories. Inoltre, scrittori e giornalisti indipendenti saranno in grado di creare gruppi di Facebook e attingere agli strumenti di analisi del traffico per capire come si comportano i loro contenuti. L’azienda intende inoltre lanciare funzionalità «per aiutare il pubblico a scoprire facilmente nuovi contenuti e scrittori». Facebook afferma che dal 2018 ha investito 600 milioni di dollari per sostenere il giornalismo e recentemente ha affermato che prevede di investire 1 miliardo di dollari in notizie nei prossimi tre anni.

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