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23:13 lunedì 2 febbraio 2026
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.

Al ritorno degli anni ’90 mancavano solo gli Everything But The Girl

Il duo ha annunciato la pubblicazione di un album dopo 24 anni di silenzio, dando voce al nostro disperato bisogno di rivivere quel periodo.

11 Gennaio 2023

Ben Watt e Tracey Thorn si sono messi insieme nel 1981, hanno pubblicato il loro primo album, Eden, nel 1984, e l’ultimo, Temperamental, nel 1999. Poi si sono separati, ma solo artisticamente, mentre i loro tre figli, due gemelle e un maschio, diventavano grandi (ora sono ventenni). Intanto la musica per rilassarsi e limonare firmata Everything But the Girl che mescola soul, jazz e elettronica ha continuato a influenzare generazioni di artisti che senza di loro non sarebbero mai esistiti, dai The xx a FKA Twigs. Negli anni i fan hanno avuto un bel po’ di materiale per vivere di rendita, mettendosi il cuore in pace di fronte alle dichiarazioni di Thorn che ripeteva in ogni intervista che non amava suonare dal vivo. Restavano tante bellissime foto, lui sempre in tuta e lei con quella faccia strana, la loro hit, “Missing” remixata dal Dj Todd Terry da ascoltare in loop insieme all’album più famoso, Amplified Heart del 1994, la collaborazione di Tracey coi Massive Attack (la stupenda insuperabile “Protection”, sempre del 1994) e un’altra decina di dischi, tra cui una raccolta, Like the Deserts Miss the Rain (2002), e un album di remix, Adapt or Die – Ten Years of Remixes (2005).

Potevamo tranquillamente continuare così, e invece dopo ventiquattro anni di silenzio, quasi in concomitanza con la celebrazione dei 25 anni di Titanic, la coppia ha annunciato il suo ritorno. Come se fosse la cosa più semplice del mondo, hanno lanciato un singolo che suona perfettamente contemporaneo, “Nothing Left To Lose”, («Kiss me while the world decays, kiss me while the music plays»: potrebbe averlo scritto Lana Del Rey) accompagnato da un video impeccabile, ipnotico, realizzato in un unico piano sequenza dal regista Charlie Di Placido.

Non si capisce se tutto funziona così bene perché gli Everything But the Girl sono rimasti gli artisti geniali che sono sempre stati o se è perché gli anni Novanta continuano a dominare la musica e l’estetica. L’annuncio del loro nuovo album, Fuse, arriva nei giorni in cui tutti sembrano rimbalzare tra La vita bugiarda degli adulti e Aftersun, entrambi ambientati negli anni Novanta, e su Dazed Beauty si canta l’elogio della Succubus chic, la bona demoniaca che ammalia con uno sguardo “alla Kubrick” e le sopracciglia sottilissime, una «Wednesday Addams che diventa grande, trova lavoro a Milano e sviluppa una dipendenza dalla cocaina» (ew), insomma una donna che copia l’estetica dell’influencer Gabbriette che a sua volta copia Angelina Jolie negli anni Novanta. Intanto, il New York Times snocciola una lista consigli per concentrarsi come se fosse il 1990.

Per annunciare l’uscita dell’album (il 21 aprile), gli Everything But the Girl hanno pubblicato su Instagram una foto vintage del 1995, ovviamente bellissima. Ma basta approfondire un po’ i loro profili personali per capire che il tempo è passato e gli anni Novanta sono un ricordo lontano e irraggiungibile, nonostante ci ostiniamo a provare a recuperarli, nel disperato tentativo di rendere un po’ più dolce quest’era sgraziata e disgraziata in cui ci troviamo immersi. Prima di iniziare a spingere il singolo e l’album, sul suo profilo (37 mila follower), Tracey Thorn pubblicava solo foto di paesaggi, fiori e verdura, come una qualsiasi madre un po’ boomer.

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