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08:59 giovedì 23 aprile 2026
ChatGPT è “indagato” nel caso di uno school shooting in Florida perché secondo gli inquirenti avrebbe contribuito all’organizzazione della strage Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Il Regno Unito vieterà la vendita di qualsiasi prodotto contenente nicotina ai nati dopo il 2009 per creare la prima generazione smoke free della storia Niente sigarette vere e proprie, niente sigarette elettroniche, niente nicotine pouch, niente di niente sarà accessibile a chi è nato dall'1 gennaio 2009 in poi.
Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa” Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.
La giunta militare del Myanmar ha messo al bando gli assorbenti perché convinta che i ribelli li usino per fasciarsi le ferite Secondo le organizzazioni umanitarie, i militari pensano davvero che gli assorbenti vengano usati così perché probabilmente non ne hanno mai visto uno.
Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.
In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck
La Cnn ha scoperto una vera e propria “accademia dello stupro” su internet, ma nonostante la denuncia nessuno l’ha chiusa Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.
Massive Attack, Kneecap, Brian Eno, Sigur Rós, Nadine Shah e altri mille artisti hanno chiesto di boicottare l’Eurovision se anche quest’anno a Israele sarà permesso di partecipare Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.

La terza stagione di Euphoria si farà ma avrà un’ambientazione completamente diversa

14 Giugno 2024

Sappiamo che la terza stagione di Euphoria è come il gatto di Schrödinger: fino a che non la vedremo non sapremo se esiste o no, se la serie è ancora in corso o è stata cancellata. Da creatore e showrunner Sam Levinson non arrivano conferme né smentite, i membri del cast sono talmente in altre faccende affaccendati che forse di Euphoria si sono proprio dimenticati, gli unici che continuano a dire che la terza stagione della serie si farà sono i dirigenti Hbo.

In particolare due, Casey Bloys e JB Perrette, che in un’intervista concessa a Variety hanno confermato che sì, prima o poi la terza stagione di Euphoria arriverà. Quando arriverà è impossibile dirlo, ed è impossibile anche dire quali dei protagonisti torneranno (Zendaya, Sydney Sweeney, Jacob Elordi, Hunter Schafer sono tutti impegnatissimi a fare film), ed è impossibile anche capire se Euphoria 3 sarà ambientata nella stessa scuola in cui erano ambientate le precedenti stagioni. Dipende tutto da Levinson, stando a quanto hanno detto Bloys e Perrette.

Forse è così che si spiega tutta l’attesa alla quale i fan sono stati costretti. Bloys e Perrette hanno spiegato che Levinson ha deciso per un radicale cambio di ambientazione: di scuole non vuole più saperne, a quanto pare. I due dirigenti Hbo hanno detto che Levinson ha un «taglio interessante» in mente e che ci sta lavorando moltissimo e da moltissimo tempo. Quale sia questo taglio, però, non è dato saperlo. L’unica certezza sulla terza stagione di Euphoria è che purtroppo Hunter Schafer non ne farà parte: l’attrice ha detto chiaramente che non ha più intenzione di interpretare personaggi transessuali.

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