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08:33 sabato 20 giugno 2026
Meloni e Trump s’erano tanto amati ma adesso si stanno tanto insultando Lui ha detto di essersi fatto una foto con lei «perché mi ha fatto pena». Lei ha detto che lui «si è inventato tutto». Fino a ieri andavano d'amore e d'accordo.
All’improvviso Rick Rubin ha annunciato che questo fine settimana torna in Toscana per la seconda edizione del suo Festival of the Sun Anche questa volta l'annuncio è arrivato all'ultimo momento: festival gratuito, basta prenotarsi e presentarsi domenica 21 a Colle Val d’Elsa, vicino Siena.
Persino J.D. Vance si è stufato delle deliranti uscite di Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich sull’accordo di pace con l’Iran «Trump è l'unico capo di Stato al mondo solidale con Israele. Non attaccherei l'unico alleato che mi è rimasto», ha detto in conferenza stampa il Vicepresidente USA.
In Giappone sono tutti indignati per lo scandalo del “cartello del gelato”, cioè di un gruppo di aziende che si sono messe d’accordo per aumentare continuamente il prezzo del gelato Aumenti di 6 centesimi alla volta ma frequentissimi e che non avevano nulla a che fare con l'aumento del prezzo delle materie prime. Finché non se ne è accorta l'Antitrust.
Se volete trasformare casa vostra in uno spazio liminale, A24 ha fatto la carta da parati di Backrooms E costa anche relativamente poco: 60 dollari a rotolo. Una cifra accettabile per trasformare un ambiente di casa in un incubo.
La Nazionale francese ha deciso che dopo ogni gol che segna al Mondiale nello stadio deve partire One More Time dei Daft Punk a tutto volume In questa edizione del Mondiale tutte le Nazionali hanno dovuto scegliere un "inno da gol". C'è anche una playlist ufficiale che li raccoglie tutti.
Tra le opere meno conosciute di David Hockney ci sono delle bellissime illustrazioni che fece per le sue fiabe preferite dei fratelli Grimm Le realizzò nel 1969 e le tavolo vennero raccolte tutte in un volume, pubblicato un anno dopo, intitolato Six Fairy Tales from the Brothers Grimm.
A causa della crisi climatica è morto l’albero più famoso del mondo, la vecchia quercia della foresta di Sherwood La quercia, che cresceva da almeno mille anni, quest’anno non ha prodotto nessuna foglia a causa delle sempre più frequenti ondate di calore e degli eccessivi interventi umani.

La terza stagione di Euphoria si farà ma avrà un’ambientazione completamente diversa

14 Giugno 2024

Sappiamo che la terza stagione di Euphoria è come il gatto di Schrödinger: fino a che non la vedremo non sapremo se esiste o no, se la serie è ancora in corso o è stata cancellata. Da creatore e showrunner Sam Levinson non arrivano conferme né smentite, i membri del cast sono talmente in altre faccende affaccendati che forse di Euphoria si sono proprio dimenticati, gli unici che continuano a dire che la terza stagione della serie si farà sono i dirigenti Hbo.

In particolare due, Casey Bloys e JB Perrette, che in un’intervista concessa a Variety hanno confermato che sì, prima o poi la terza stagione di Euphoria arriverà. Quando arriverà è impossibile dirlo, ed è impossibile anche dire quali dei protagonisti torneranno (Zendaya, Sydney Sweeney, Jacob Elordi, Hunter Schafer sono tutti impegnatissimi a fare film), ed è impossibile anche capire se Euphoria 3 sarà ambientata nella stessa scuola in cui erano ambientate le precedenti stagioni. Dipende tutto da Levinson, stando a quanto hanno detto Bloys e Perrette.

Forse è così che si spiega tutta l’attesa alla quale i fan sono stati costretti. Bloys e Perrette hanno spiegato che Levinson ha deciso per un radicale cambio di ambientazione: di scuole non vuole più saperne, a quanto pare. I due dirigenti Hbo hanno detto che Levinson ha un «taglio interessante» in mente e che ci sta lavorando moltissimo e da moltissimo tempo. Quale sia questo taglio, però, non è dato saperlo. L’unica certezza sulla terza stagione di Euphoria è che purtroppo Hunter Schafer non ne farà parte: l’attrice ha detto chiaramente che non ha più intenzione di interpretare personaggi transessuali.

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