È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
Hunter Schafer ha detto di non voler più interpretare personaggi transessuali
Potrebbe valere come conferma delle voci sull’annullamento della terza stagione di Euphoria (ne avevamo scritto qui): Hunter Schafer ha annunciato di non avere più nessuna intenzione di interpretare personaggi transessuali, decisione che esclude dunque il suo ritorno per la nuova stagione della serie, in cui interpreta (interpretava?) una ragazza transessuale, Jules Vaughn. In un’intervista a Gq, Schafer ha spiegato che nel prosieguo della sua carriera vuole essere considerata un’attrice e basta, non un’attrice trans. Ha detto che negli ultimi anni, dopo il successo riscosso proprio con Euphoria, le sono stati offerti tantissimi ruoli, ma in quasi tutti i casi si trattava di interpretare una ragazza trans. «Semplicemente non è questo che voglio fare», ha detto, sempre nell’intervista a Gq.
Schafer ammette di aver provato anche senso di colpa dopo aver preso questa decisione. Sa, spiega, di essere una delle persone trans più famose e amate del mondo, sa che c’è una comunità di persone che si aspetta che lei faccia anche da portavoce, da attivista, da simbolo. Ma Schafer non vuole essere ridotta soltanto alla sua transessualità: dice di essere certa che questa sia la scelta giusta per il suo futuro, la decisione che le permetterà di interpretare i ruoli più giusti nei film migliori. «Penso che migliorare e continuare a fare cose belle sarà molto più utile al “movimento” che continuare a parlare in continuazione di questo argomento».
Queste dichiarazioni di Schafer sono sono l’ultimo capitolo di una discussione su quale sia il modo giusto di raccontare personaggi transessuali che a Hollywood prosegue ormai da anni. E che spesso si è trasformata in polemica, come nel caso della scelta di affidare a Eddie Redmayne l’interpretazione di Lily Elbe in The Danish Girl. Nel 2021, l’attore, in un’intervista concessa al Sunday Times, aveva detto di essersi pentito di aver accettato quella parte e che secondo lui è giusto che per ruoli come quello si scelgano attori e attrici transessuali.
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