Il "cortile metafisico" della Golden Goose Arena il 21 aprile smette di essere un campo da padel e diventa una scenografia da abitare, dove sport, design, musica e community si sfidano a ritmo di dj set.
Sono iniziate le riprese della terza stagione di Euphoria
Sono state proprio le prime due stagioni di Euphoria a lanciare la loro carriera, ma Jacob Elordi, Sydney Sweeney e Hunter Schafer si avviano ormai verso i 30 anni (così come Zendaya, ormai 28enne). Cosa succederà, allora, nella terza stagione? Dovremo guardare degli attori ormai adulti continuare a interpretare un gruppo di adolescenti? Quello che è certo, dopo tanti dubbi e rimandi, è che avremo qualcosa da guardare. La stagione 3 ci sarà, e ci sarà nonostante il creatore Sam Lavinson si sia guadagnato l’odio degli stessi fan della serie (per via dei suoi comportamenti problematici sul set, per il modo in cui si pensa abusi del nudo femminile e delle scene di sesso, per l’orribile The Idol) e nonostante la morte Angus Cloud, l’attore che interpretava lo spacciatore Fezco, personaggio inizialmente minore diventato centrale alla fine della seconda stagione. Il 25enne è morto il 31 luglio 2023 a causa di una grave intossicazione dovuta a un’overdose accidentale per l’assunzione di cocaina, metanfetamina, fentanyl e benzodiazepina. Nonostante tutti questi problemi, a cui si aggiunge la difficoltà di riunire un cast diventato nel frattempo stellare, alla fine del 2024 il capo di HBO/Max Casey Bloys aveva rassicurato i fan promettendo loro che le riprese della nuova stagione – otto puntata con «tutti gli attori» sarebbero cominciate all’inizio del 2025. Una promessa che, a quanto pare, è stata mantenuta, visto che oggi Zendaya ha annunciato sui suoi social l’inizio delle riprese.
First official look at Zendaya in ‘EUPHORIA’ season 3. pic.twitter.com/TILiLgwSgn
— Film Updates (@FilmUpdates) February 10, 2025
Il secondo lungometraggio di Laura Samani è un film "piccolo", ambientato in una città di confine e che racconta quella terra di mezzo che è l'adolescenza. E lo fa con un linguaggio che si è visto raramente nel cinema italiano.
Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.
Lui si chiama Aadam Jacobs, ha collezionato migliaia di bootleg di (tra gli altri) Nirvana, R.E.M., The Cure, Depeche Mode, Sonic Youth e Björk. E adesso li metterà tutti online.