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14:35 mercoledì 11 febbraio 2026
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.

E non ci hanno messo The Times They Are a-Changin

27 Aprile 2011

The Nation, settimanale di riferimento dell’America progressista (pardon, di una certa America progressista) ha stilato una lista delle dieci migliori canzoni di protesta (o sarebbe meglio dire canzoni da protesta) della storia recente. Che sarebbero, nell’ordine:

  1. Get Up, Stand Up (Bob Marley). Tracy Chapman, che chiude quasi ogni concerto così, sarà contenta…
  2. Suspect Device (Stiff Little Fingers)
  3. Ku Klux Klan (Steel Pulse)
  4. The Revolution Would not be Televised (Scott Heron)
  5. Little Boxes (Malvina Reynolds). Gianluca Nicoletti, che ne aveva fatto la sigla di Melog, forse non sarà così contento…
  6. I Ain’t Marchin’ Anymore (Phil Ochs)
  7. Waiting for the Great Leap Forward (Billy Bragg)
  8. Lonesome Death of Hattie Carroll (Bob Dylan)
  9. Respect (Aretha Franklin)
  10. Stop the Violence (Boogie Down Production)

Prima domanda: ma non siamo un fuori tempo massimo per pensare alle canzoni di protesta?

Seconda domanda: visto che vi piace Dylan, almeno potevate metterci The Times They Are a-Changin?

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