Hype ↓
00:02 mercoledì 1 aprile 2026
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.
Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.

Avere animali domestici è immorale?

02 Agosto 2017

Normalmente tendiamo a pensare al tenere degli animali domestici come a un atto d’amore. In Gran Bretagna, infatti, circa il 10 per cento dei proprietari di cani, gatti e affini confessa di amare il proprio animale da compagnia più di quanto non ami il proprio partner, o addirittura più di quanto non ami i propri figli, perlomeno stando a un sondaggio della scorsa primavera. Ma se invece possedere un animale fosse immorale? Insomma, potrebbe violare i diritti degli animali? Se l’è domandato il Guardian, che riporta, tra le altre cose, le opinioni di una bioeticista, di uno psicologo e di un avvocato, tutti contrari a questa pratica, per ragioni diverse.

La bioeticista Jessica Pierce ci ha scritto un libro: in Run, Spot, Run: The Ethics of Keeping Pets, pubblicato dalla University of Chicago Press lo scorso anno, parla degli animali che vengono uccisi per diventare cibo per cani e gatti, di allevamenti dove, per ottenere razze pure, si finisce per fare nascere cuccioli sempre più deboli, e di pesci rossi venduti in sacchetti di plastica. Inoltre, sostiene la studiosa, l’idea stessa di possedere animali rappresenta una limitazione alla loro auto-determinazione.

Animali domestici

La cosa diventa tanto più moralmente problematica ora che le persone tendono a vedere i cani e i gatti più come persone che come animali, aggiunge Hal Herzog, psicologo della università della Western Carolina. «Considerano gli animali parte della famiglia, non li venderebbero neppure per un milione di dollari», dice lo studioso, specializzato in antrozoologia, ovvero nello studio della relazione uomo-animale. «La conseguenza logica è che più attribuiamo queste caratteristiche agli animali, meno abbiamo il diritto di controllare ogni aspetto della loro vita».

Il paradosso, infatti, sta nel fatto che da un lato tendiamo a pensare agli animali domestici come a persone a noi care, però siamo nella condizione di trattarli come proprietà. «Posso mettere il mio cane in macchina, portarlo dal veterinario e dire “sopprimilo”», dice Gary Francione, docente di legge all’università Rutgers, nel New Jersey. «Se puoi fare una cosa del genere, o anche se solo hai il diritto di farlo, allora vuol dire che gli animali sono ancora una proprietà»

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero