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20:04 domenica 8 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

È etico offrire sigarette ai senzatetto?

10 Ottobre 2017

Qualche giorno fa, nella rubrica del New York Times chiamata “The Ethicist”, dedicata ai dubbi dei lettori, si è cercato di stabilire se è giusto o no offrire delle sigarette ai senzatetto. La discussione ha preso spunto dalla lettera di un australiano di nome Joseph. Dopo aver visto offrire da un’altra persona mezzo pacchetto di sigarette a un mendicante, Joseph ha risposto di no alla richiesta del senzatetto di accompagnarlo a comprarne delle altre. Il suo diniego, continua nella lettera, era motivato dal fatto che così il mendicante avrebbe speso in tabacco i soldi che gli sarebbero potuti servire per mangiare. La reazione del senzatetto è stata molto brusca: ha accusato Joseph di essere tirchio e gli ha rinfacciato di non essere stato gentile come il suo predecessore, che Joseph ha biasimato.

Chiamato in causa per valutare il comportamento del lettore australiano, Kwame Anthony Appiah, che tiene la rubrica per conto del Nyt, risponde che i termini di un regalo sono stabiliti dal donatore e da nessun altro. Inoltre, offrire del cibo al senzatetto invece delle sigarette non avrebbe cambiato molto, dato che il ricevente avrebbe potuto risparmiare sul cibo i soldi da spendere in tabacco. Inoltre, una piccola quantità di sigarette in più non avrebbe avuto il potere di causare un sensibile aumento nella possibilità del fumatore di contrarre malattie legate al fumo. Quindi, a dire del responsabile della rubrica, Joseph ha sbagliato a rimproverare l’uomo che si è comportato in maniera opposta alla sua: «Potrebbe essere stato più generoso dare alla persona qualcosa che il donatore desiderava. Ma anche dar via cose che non si vogliono o di cui non si ha bisogno è ancora un atto di carità encomiabile».

Foto Getty
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