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Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana In una nota riportata oggi si specifica che la scelta del co-fondatore del brand nato nel 1985 non avrà però alcun impatto sul suo contributo creativo al gruppo.
Una ricercatrice è riuscita a completare la prima mappa dei nervi del clitoride E grazie a questa mappa si è scoperto che le informazioni che avevamo sul clitoride non solo erano pochissime ma in molti casi anche sbagliate.
Il governo pakistano si è inventato due giorni di festa nazionale per svuotare Islamabad ed evitare disordini durante il negoziato tra Usa e Iran La capitale al momento è deserta: per strada non c'è quasi nessuno, ci sono poliziotti e soldati ovunque, in attesa dell'arrivo delle delegazioni di Usa e Iran.
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La tregua tra Usa e Iran prevederebbe un pedaggio di 2 milioni di dollari per ogni nave che passa per lo Stretto di Hormuz. Prima della guerra non c’era nessun pedaggio Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.
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Un’importante associazione americana ha chiesto la rimozione di Trump in base al 25esimo Emendamento, quello che permette di destituire un Presidente perché mentalmente instabile La National Association for the Advancement of Colored People ricorrerà a questa misura estrema, usata, e solo in parte, in altri tre casi nella storia.

È stato confermato un sequel di Dune

27 Ottobre 2021

«Questo è solo l’inizio». Ieri Legendary Entertainment ha confermato con un tweet le voci di corridoio dei giorni scorsi: il secondo capitolo di Dune si farà, sempre sotto la guida del regista, produttore e co-sceneggiatore Denis Villeneuve, insieme alla comunicazione ufficiale, Warner Bros e Legendary hanno svelato il titolo, Dune. Part two, e una nuova copertina con lo sfondo arancione. Il debutto strabiliante del primo film, nelle sale americane e su HBO Max dal 22 ottobre, ha accumulato 40,1 milioni di dollari solo negli stati Uniti, segnando un record nella carriera di Villeneuve e l’incasso più generoso dell’anno per Warner Bros. A livello globale, il film ha guadagnato ad oggi più di 223 milioni di dollari, a fronte dei 165 di produzione, per l’80 per cento coperti da Legendary che ha prodotto il film insieme a Warner Bros., che ha finanziato il resto. 

«Ho appena ricevuto la notizia da Legendary che stiamo ufficialmente procedendo con Dune: Part Two», ha detto Villeneuve in una nota. «Era un mio sogno adattare Dune di Frank Herbert e devo ringraziare i fan, il cast e la troupe, Legendary e Warner Bros. per aver supportato questo sogno. Questo è solo l’inizio», ha concluso. Il primo film, nelle sale italiane da più di un mese, è stato interpretato da Timothée Chalamet nel ruolo di Paul Atreides, oltre che da Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Jason Momoa, Josh Brolin e Zendaya. Raccontava solo la prima parte dell’omonimo romanzo di fantascienza del 1965 di Frank Herbert, segno che nei progetti del regista e della produzione già s’intravedeva la possibilità di un sequel, nonostante fosse necessario valutare l’apprezzamento del pubblico in questi tempi incerti. 

«Legendary è lieta di andare avanti ufficialmente con Dune: Part Two… ancora una volta basato sui fantastici libri scritti da Frank Herbert», ha dichiarato Legendary in una nota. Toby Emmerich, presidente del gruppo Warner Bros. Pictures ha aggiunto poco dopo: «Denis Villeneuve ha realizzato un film che è sia visivamente straordinario che emotivamente coinvolgente, come dimostra il successo globale di critica e al botteghino. Siamo entusiasti di continuare questo viaggio con Denis, il suo cast e la troupe». Dune: Part Two è atteso per l’ottobre del 2023. 

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