Hype ↓
02:10 mercoledì 18 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

È stato confermato un sequel di Dune

27 Ottobre 2021

«Questo è solo l’inizio». Ieri Legendary Entertainment ha confermato con un tweet le voci di corridoio dei giorni scorsi: il secondo capitolo di Dune si farà, sempre sotto la guida del regista, produttore e co-sceneggiatore Denis Villeneuve, insieme alla comunicazione ufficiale, Warner Bros e Legendary hanno svelato il titolo, Dune. Part two, e una nuova copertina con lo sfondo arancione. Il debutto strabiliante del primo film, nelle sale americane e su HBO Max dal 22 ottobre, ha accumulato 40,1 milioni di dollari solo negli stati Uniti, segnando un record nella carriera di Villeneuve e l’incasso più generoso dell’anno per Warner Bros. A livello globale, il film ha guadagnato ad oggi più di 223 milioni di dollari, a fronte dei 165 di produzione, per l’80 per cento coperti da Legendary che ha prodotto il film insieme a Warner Bros., che ha finanziato il resto. 

«Ho appena ricevuto la notizia da Legendary che stiamo ufficialmente procedendo con Dune: Part Two», ha detto Villeneuve in una nota. «Era un mio sogno adattare Dune di Frank Herbert e devo ringraziare i fan, il cast e la troupe, Legendary e Warner Bros. per aver supportato questo sogno. Questo è solo l’inizio», ha concluso. Il primo film, nelle sale italiane da più di un mese, è stato interpretato da Timothée Chalamet nel ruolo di Paul Atreides, oltre che da Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Jason Momoa, Josh Brolin e Zendaya. Raccontava solo la prima parte dell’omonimo romanzo di fantascienza del 1965 di Frank Herbert, segno che nei progetti del regista e della produzione già s’intravedeva la possibilità di un sequel, nonostante fosse necessario valutare l’apprezzamento del pubblico in questi tempi incerti. 

«Legendary è lieta di andare avanti ufficialmente con Dune: Part Two… ancora una volta basato sui fantastici libri scritti da Frank Herbert», ha dichiarato Legendary in una nota. Toby Emmerich, presidente del gruppo Warner Bros. Pictures ha aggiunto poco dopo: «Denis Villeneuve ha realizzato un film che è sia visivamente straordinario che emotivamente coinvolgente, come dimostra il successo globale di critica e al botteghino. Siamo entusiasti di continuare questo viaggio con Denis, il suo cast e la troupe». Dune: Part Two è atteso per l’ottobre del 2023. 

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr

Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.

In Non scrivere di me Veronica Raimo mostra quanto, nella vita reale, il confine tra amore e violenza possa essere ancora pericolosamente sfumato

Una ragazza con velleità intellettuali si innamora di uno più cool di lei, che la vuole ma in fondo non così tanto, e perde la testa: inizia così il nuovo romanzo di Veronica Raimo, una storia d'amore, dolore e sorellanza.

Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato

È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.

In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.

A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo

«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar

L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.