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12:33 giovedì 10 settembre 2026
Il nuovo corto di Maison Margiela sembra il trailer di un film di Dario Argento Si chiama Anonymity e ricorda molto Suspiria, sia per alcune scene che per la colonna sonora che cita le musiche dei Goblin.
Mamdani ha reso pubbliche 170 mila pagine di report, dichiarazioni e indagini sulla qualità dell’aria dopo l’attentato alle Torri Gemelle Quattro amministrazioni comunali diverse hanno tenuto quelle carte fuori dalla portata del pubblico, del Congresso e del consiglio comunale, mentre i funzionari continuavano a definire l'aria sicura e accettabile. Ora sono consultabili online.
Per la prima volta un’AI ha progettato virus mai esistiti in natura e perfettamente replicabili in laboratorio Una scoperta potenzialmente molto utile per la medicina ma con dei lati inquietanti, per via delle possibili applicazioni dei virus come armi biologiche.
Presto potremo ascoltare l’ultimo brano inedito di Gino Paoli: l’avrebbe dovuto cantare con Ornella Vanoni Si chiama "Quando ti rivedrò", farà parte della nuova edizione di Appunti di un lungo viaggio, nel catalogo Sugar, e uscirà il 23 settembre nella notte tra i compleanni di Ornella Vanoni e Gino Paoli.
Il documentario di Paul Thomas Anderson sul concerto di Cameron Winter alla Carnegie Hall arriverà in streaming su Mubi Per il momento non c'è ancora una data d'uscita ufficiale, però. Sappiamo solo che il film lo potremo vedere nel 2027.
Siccome a Sandra Huller piacciono solo i ruoli difficili, nel suo prossimo film interpreterà un maschio, scrittore, morto di cancro al cervello Il film si chiama Arbeit und Struktur ed è ispirato al diario di Wolfgang Herrndorf, morto prematuramente a causa di un tumore al cervello.
In Polonia c’è stato un certo panico per una violazione dello spazio aereo da parte della Russia, ma poi si è scoperto che la colpa era di uno stormo di uccelli Un grosso stormo di uccelli, come hanno confermato gli stessi militari inviati sul luogo per accertarsi del fatti. Non è escluso che fossero uccelli russi.
Sarà un caso, ma le nuove uniformi della Space Force presentate da Trump somigliano molto a quelle di un certo regime di estrema destra che governò la Germania dal ’33 al ’45… La Casa Bianca, in un comunicato ufficiale, ha detto che l'ispirazione sono le divise di Starship Troopers. Ma le divise di Starship Troopers erano ispirate proprio a quelle delle SS.

Due passi oltre confine

L'estero più vicino all'Italia: rilassarsi a Briançon, godere della vista sul Cervino a Zermatt, assaggiare un hamburger a Lubiana o lo strudel a Innsbruck.

07 Ottobre 2015

Andare all’estero per un fine settimana e non per forza con un pacchetto volo più due notti in albergo in una capitale europea: si può prendere la macchina o il treno, oltrepassare i confini, e fermarsi solo qualche chilometro più in là. Abbiamo scelto quattro luoghi fuori dall’Italia ma molto vicini all’Italia, dove dormire o soltanto mangiare (una fonduta, una sacher torte) e provare la sensazione di essere stranieri magari anche per poche ore.

Briançon, weekend allo chalet

17156968Non è ancora tempo di sciate, ma, si sa, pianificare un viaggio è quasi bello come prendervi parte. Lo chalet Chez Bear (nella foto), che si trova a Briançon, appena oltre il confine italiano, ed è il buen retiro ideale per chi voglia godersi un weekend in montagna (d’inverno e fino ad aprile la prenotazione minima, invece, è di sette giorni). Oppure dentro, al caldo, guardando le cime imbiancate attraverso le finestre. La struttura è quella di una fattoria del XVII secolo, restaurata rispettandone i canoni originali: l’atmosfera è accogliente e ricercata. Le stanze sono solo cinque, in legno e pietra. La cucina è uno dei fiori all’occhiello dello chalet: intreccia influenze italiane e francesi e rivolge estrema attenzione agli ingredienti, freschi e di stagione. Chezbear.com

Il lato dolce di Innsbruck

kugel - tischLo strudel, innanzitutto. Le specialità dolciarie austriache sono gustose, ricche compagne dei pomeriggi autunnali e invernali. Innsbruck non fa eccezione. La cittadina, letteralmente abbracciata dalle montagne poco oltre il passo del Brennero, è raccolta e vivace. Se siete alla ricerca di uno spot emblematico sul piano culinario, è la Munding Café Konditorei (nella foto a destra). Non è una pasticceria qualunque: è stata fondata nel 1803, è la più antica pasticceria di tutto il Tirolo. Cosa non perdere una volta lì: il Christstollen (un panettone basso e arrotolato), il Mundingzopf (un dolce a treccia) , il panpepato, i biscotti al burro. Sono tutti preparati rispettando antiche ricette. Munding.at

 

Zermatt, ai piedi del Cervino (150 anni dopo la prima ascesa)

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Il 2015 è una data importante per il Cervino: si celebrano infatti i primi 150 dalla prima spedizione che, il 14 luglio 1865, riuscì ad arrivare fino in cima. Zermatt si trova ai piedi di questa splendida montagna, ovviamente dal lato svizzero. È una delle località sciistiche più apprezzate del versante alpino occidentale, con piste che la collegano all’italiana Cervinia. Ma può essere anche la meta per un weekend, da concedersi magari in un inverno non ancora pieno. Uno degli hotel dove alloggiare in loco è l’Hotel Post. Le stanze abbinano un design contemporaneo a materiali naturali, il legno innanzitutto. La Spa offre un’alternativa estremamente rilassante alle passeggiate (le auto a Zermatt sono vietate) e alle sciate invernali. Per cena, invece, da assaggiare la fonduta della Whymper Stube, ristorante specializzato anche in fondue e raclette. Il fondatore, Edward Whymper, si da il caso fosse alla guida della prima spedizione sul Cervino. Hotelpost.ch Whymper-stube.ch

Lubiana, tra hamburger 100% made in Slovenia e hotel di designdscf8701

Il New York Times l’ha definita una città a misura d’uomo piena di affascinanti piazze in stile Vecchio Mondo, chiese barocche e castelli “drammatici”, ma anche con una scena culturale tanto ricca da essere considerata impressionante anche in rapporto a una città dalle dimensioni doppie. L’appeal di Lubiana come meta turistica sta crescendo rapidamente. E, di pari passo, in città aumenta il numero dei ristoranti e degli hotel che potremmo definire cool, alla maniera delle grandi metropoli, ma inseriti appunto in un contesto più raccolto.

Uno degli indirizzi più noti ai burger-addict è Hood Burger, apprezzato per i suoi ingredienti freschi, le formule ben riuscite delle salse, le patatine fritte tagliate a mano. E, ovviamente, gli hamburger: single o double. I fondatori sono Til Pleterski e Klemen Ptičak , due studenti di economia che hanno abbracciato il mondo dello street food dopo essersi accorti che non esisteva un hamburger di qualità a Lubiana. Per creare il loro hamburger perfetto, con carne 100% slovena, hanno impiegato sei mesi, ma il risultato, apprezzatissimo, ha fatto la loro fortuna. Hanno cominciato con una roulotte, nel parcheggio di un centro commerciale, nel 2012, e nell’estate 2013 è arrivata la prima location stabile (nella foto).

IMG_89061-560x373Per dormire c’è il Vander Urbani Resort (nella foto a sinistra), opera dello studio Sadar + Vuga. Non è un classico hotel ma un insieme di quattro edifici antichi, in una fila di case a schiera, lungo le sponde del fiume Ljubljanica: conta 16 stanze, tutte ripensate all’insegna del design e del comfort e una piscina, sul tetto. Il ristorante è espressione della creatività dello chef Benjamin Launay: la cena è alla carta, ma a pranzo si possono scegliere i più veloci “deep dish”, piatti realizzati con ingredienti di stagione che arrivano dai mercati di Lubiana e dalle fattorie locali. hoodburger.si Vanderhotel.com

Questo articolo è tratto dal n.25 di Studio in edicola
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