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09:13 venerdì 9 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Doraemon è il nuovo ambasciatore globale di Uniqlo

23 Marzo 2021

Dopo Gucci che gli aveva dedicato una speciale collezione in occasione del Capodanno cinese, anche Uniqlo ha scelto Doraemon come suo testimonial. Per la precisione, il gatto robot è da ora l’ambasciatore globale dell’impegno verso la sostenibilità del marchio giapponese, che ha dichiarato di voler eliminare le sue emissioni nocive entro il 2050. Come riporta Sourcing Journal, Doraemon è stato presentato lunedì 22 marzo con un evento mediatico in cui era presente un pupazzo in carne e ossa del personaggio, per l’occasione ridisegnato in verde.

Doraemon entra così nella squadra di ambasciatori globali di Uniqlo che include Roger Federer, Kei Nishikori, Shingo Kunieda, Gordon Reid, Ayumu Hirano e Adam Scott. Allo stesso tempo, si affianca alle fruttuose collaborazioni già in forze nel portfolio del brand, da Lemaire a quella, recente, con il Louvre di Parigi. Il gattone è accompagnato da un nuovo logo e dal “Doraemon Sustainability Mode”, un angolo dedicato alle nuove iniziative sostenibili che verrà creato sia all’interno dei negozi che sui canali digitali del marchio. A gennaio, Uniqlo aveva mosso i primi passi per rafforzare la sostenibilità dei suoi processi di produzione, dalla realizzazione di jeans con poliestere riciclato alla produzione di piumini con vecchi vestiti raccolti dai clienti.

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