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06:29 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Doraemon è il nuovo ambasciatore globale di Uniqlo

23 Marzo 2021

Dopo Gucci che gli aveva dedicato una speciale collezione in occasione del Capodanno cinese, anche Uniqlo ha scelto Doraemon come suo testimonial. Per la precisione, il gatto robot è da ora l’ambasciatore globale dell’impegno verso la sostenibilità del marchio giapponese, che ha dichiarato di voler eliminare le sue emissioni nocive entro il 2050. Come riporta Sourcing Journal, Doraemon è stato presentato lunedì 22 marzo con un evento mediatico in cui era presente un pupazzo in carne e ossa del personaggio, per l’occasione ridisegnato in verde.

Doraemon entra così nella squadra di ambasciatori globali di Uniqlo che include Roger Federer, Kei Nishikori, Shingo Kunieda, Gordon Reid, Ayumu Hirano e Adam Scott. Allo stesso tempo, si affianca alle fruttuose collaborazioni già in forze nel portfolio del brand, da Lemaire a quella, recente, con il Louvre di Parigi. Il gattone è accompagnato da un nuovo logo e dal “Doraemon Sustainability Mode”, un angolo dedicato alle nuove iniziative sostenibili che verrà creato sia all’interno dei negozi che sui canali digitali del marchio. A gennaio, Uniqlo aveva mosso i primi passi per rafforzare la sostenibilità dei suoi processi di produzione, dalla realizzazione di jeans con poliestere riciclato alla produzione di piumini con vecchi vestiti raccolti dai clienti.

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