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12:32 mercoledì 16 settembre 2026
Dopo che Ed Sheeran ha cacciato Macklemore dal suo tour per aver urlato Free Palestine dal palco, tutti i musicisti che lavoravano al tour lo hanno abbandonato per protesta Finneas O'Connel, Lukas Graham, Aaron Rowe e i Beoga si sono ritirati dal Loop Tour subito dopo la cacciata di Macklemore, in aperta polemica con Sheeran.
A quanto pare, il nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei ha due grandi passioni: i film di Christopher Nolan e le startup tech Lo hanno detto il cognato e la suocera, parenti della moglie Zahra Haddad-Adel, uccisa nello stesso attacco in cui è morto il padre Ali, a diversi media vicini al regime.
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.
Secondo una ricerca pubblicata su Lancet, basterebbe una patrimoniale del 3 per cento sulla ricchezza dei miliardari per salvare la vita a 30 milioni di persone Un minuscolo contributo dei 3 mila miliardari che vivono nel nostro mondo, che collettivamente possiedono un patrimonio di 17 mila miliardi.
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.

C’è una mod di Doom in cui invece che uccidere nemici devi andare a vernissage e scroccare calici di vino

09 Gennaio 2025

Chi conosce la saga videoludica di Doom sa che può essere un’esperienza sfiancante: non è facile stare sul chi va là per ore e ore consecutive, terrorizzati all’idea del prossimo scontro con demoni e zombie. Chiunque abbia giocato al videogioco sa bene quanto il Doomguy – così è stato ribattezzato il protagonista di questa avventura spazio-infernale – in certi momenti si sarebbe meritato una pausa. Un momento di relax, di riposo, per assaporare i piccoli piaceri della vita di cui anche un Marine ogni tanto sente la mancanza. Piaceri come quello dato dal sorseggiare un buon vino o dall’ammirare un’opera d’arte. È esattamente questa la premessa di Doom: The Gallery Experience, una mod del gioco in cui finalmente il Doomguy si prende una pausa e se ne va in giro per gallerie d’arte, gli occhiali da sole al posto dell’elmo e in mano un calice di vino invece del fucile.

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— Jasozz (@jasozzgames.bsky.social) 5 gennaio 2025 alle ore 18:38

I creatori di questa mod – disponibile gratuitamente su itch.io e su Newsground – sono Filippo Meozzi e Liamo Stone, che l’hanno descritta a Polygon come «una parodia del quel mondo così meravigliosamente pretenzioso che sono le gallerie d’arte». Il gameplay di Doom: The Gallery Experience non prevede soltanto la possibilità di girare per gallerie, ammirare quadri e bere vino. Sparsi qua e là si trovano anche soldi che si possono usare per comprare souvenir nei negozi delle gallerie o per le hors d’oeuvres da accompagnare al vino. A completare il tutto, ogni opera d’arte ha un link che rimanda a una descrizione dettagliata sul sito del Metropolitan Museum of Art. Tecnicamente, The Gallery Experience non è una vera e propria mod di Doom: è una “copia” del gioco realizzata usando Construct 3, un game engine che si può usare tramite browser.

Gli sviluppatori hanno detto di aver giocato a diverse versioni di Doom per sette ore consecutive, una ricerca necessaria a realizzare esattamente il gioco che avevano in mente. E si torna al discorso iniziale: chiunque abbia mai avuto il coraggio di giocare per sette ore consecutive a Doom, sa che per riprendersi dall’esperienza un bicchiere di vino è quasi indispensabile.

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