Hype ↓
22:14 mercoledì 11 marzo 2026
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

Il film più bello visto a Venezia finora è una serie tv

30 Agosto 2024

Nonostante la campagna promozionale stia insistendo sul fatto che si tratta della prima serie tv da lui diretta, in tutte le interviste e nelle conferenze stampa Alfonso Cuarón ripete che Disclaimer lo ha pensato, scritto e diretto come fosse un film. E proprio come un film è stato accolto dal pubblico della Mostra del Cinema di Venezia, che giovedì 29 ha assistito alla prima: la serie è stata accolta con entusiasmo, la standing ovation è durata cinque minuti (The Hollywood Reporter parla di «rousing reception»), tanti applausi per Cuarón e tantissimi per la protagonista Cate Blanchett. Che, a dire la verità, era stata applaudita ancora prima che la proiezione cominciasse: come scrivono Ellise Shafer e Alex Ritman su Variety, quando Blanchett è entrata in sala è stata accolta da un altro lunghissimo applauso.

Alla Mostra del Cinema si vedranno, tra giovedì 29 e venerdì 30 agosto, tutti i sette episodi che compongono la prima – e unica – stagione di Disclaimer. Nelle sinossi fin qui pubblicate si legge che la serie è un thriller psicologico, adattamento del romanzo omonimo, uscito nel 2015, di Renée Knight. In Italia il romanzo è uscito nel 2016, edito da Piemme e con il titolo La vita perfetta. La storia, a grandi linee, è questa: la protagonista Catherine Ravenscroft (interpretata da Blanchett) è una famosa giornalista e documentarista, specializzata nello svelare i dirty little secrets e gli affari sporchi degli altri. Un giorno Catherine scopre di essere, suo malgrado e senza capire come sia potuto succedere, la protagonista di un misterioso romanzo – Un perfetto sconosciuto – nel quale viene raccontato un segreto che potrebbe distruggerle la vita. Disclaimer è quindi la storia della “caccia” di Catherine all’autore di questo romanzo e del suo tentativo di salvarsi la reputazione (e quindi la vita).

Assieme a Blanchett, nel cast della serie ci sono anche Sacha Baron Cohen, Louis Partridge (il fidanzato di Olivia Rodrigo, che era presente infatti alla prima), Kevin Kline, Kodi Smit-McPhee, Hoyeon, Lesley Manville e Leila George. Disclaimer verrà distribuito da Apple TV+, che ha annunciato che i primi due episodi saranno disponibili dall’11 ottobre e poi ogni venerdì fino al 15 novembre.

Articoli Suggeriti
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia

Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.

C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival

Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.

Leggi anche ↓
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia

Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.

C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival

Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.

A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro

L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.

Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi

Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.

SOMEWHERE IN ROME, un film di Rivista Studio in occasione del ritorno di Valentino a Roma

George R.R. Martin vuole fare tutto, tranne finire la saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.