L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.
Il film più bello visto a Venezia finora è una serie tv
Nonostante la campagna promozionale stia insistendo sul fatto che si tratta della prima serie tv da lui diretta, in tutte le interviste e nelle conferenze stampa Alfonso Cuarón ripete che Disclaimer lo ha pensato, scritto e diretto come fosse un film. E proprio come un film è stato accolto dal pubblico della Mostra del Cinema di Venezia, che giovedì 29 ha assistito alla prima: la serie è stata accolta con entusiasmo, la standing ovation è durata cinque minuti (The Hollywood Reporter parla di «rousing reception»), tanti applausi per Cuarón e tantissimi per la protagonista Cate Blanchett. Che, a dire la verità, era stata applaudita ancora prima che la proiezione cominciasse: come scrivono Ellise Shafer e Alex Ritman su Variety, quando Blanchett è entrata in sala è stata accolta da un altro lunghissimo applauso.
Alla Mostra del Cinema si vedranno, tra giovedì 29 e venerdì 30 agosto, tutti i sette episodi che compongono la prima – e unica – stagione di Disclaimer. Nelle sinossi fin qui pubblicate si legge che la serie è un thriller psicologico, adattamento del romanzo omonimo, uscito nel 2015, di Renée Knight. In Italia il romanzo è uscito nel 2016, edito da Piemme e con il titolo La vita perfetta. La storia, a grandi linee, è questa: la protagonista Catherine Ravenscroft (interpretata da Blanchett) è una famosa giornalista e documentarista, specializzata nello svelare i dirty little secrets e gli affari sporchi degli altri. Un giorno Catherine scopre di essere, suo malgrado e senza capire come sia potuto succedere, la protagonista di un misterioso romanzo – Un perfetto sconosciuto – nel quale viene raccontato un segreto che potrebbe distruggerle la vita. Disclaimer è quindi la storia della “caccia” di Catherine all’autore di questo romanzo e del suo tentativo di salvarsi la reputazione (e quindi la vita).
Assieme a Blanchett, nel cast della serie ci sono anche Sacha Baron Cohen, Louis Partridge (il fidanzato di Olivia Rodrigo, che era presente infatti alla prima), Kevin Kline, Kodi Smit-McPhee, Hoyeon, Lesley Manville e Leila George. Disclaimer verrà distribuito da Apple TV+, che ha annunciato che i primi due episodi saranno disponibili dall’11 ottobre e poi ogni venerdì fino al 15 novembre.
L'attesa senza oggetto che racconta – quella di un nemico che non arriva, di un senso che non si materializza – non è mai stata così contemporanea. Rileggere il romanzo di Buzzati o rivedere il film d Zurlini oggi è un'esperienza rivelatrice.
Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.