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16:12 mercoledì 17 giugno 2026
In Corea del Sud sono sempre più diffusi i siti dopaminici, cioè siti in cui fingi di comprare cose solo per far provare al cervello il piacere dell’acquisto Siti in cui si ordina cibo da ristoranti inesistenti o vestiti da negozi inventati. Tutto per avere quella scarica dopaminica senza spendere soldi.
In Antartide non ha mai fatto tanto caldo come nell’ultimo mese e gli scienziati dicono che la situazione ormai è «assolutamente pazzesca» Ci sono due gradi in più del precedente massimo registrato. La neve che copre il terreno si scioglie. In cima ai ghiacciai piove invece di nevicare.
La FIFA vuole coprire tutti i loghi dei brand con cui non ha accordi commerciali negli stadi del Mondiale, ma di questi loghi ce ne sono troppi e non ci sta riuscendo E dove ci è riuscita ha ottenuto un discreto effetto comico, come nel caso del telo bianco messo a coprire il logo Levi's al Levi’s Stadium di Santa Clara.
Nel loro concerto a Bologna i Kneecap hanno fatto salire sul palco Jose Nivoi del Calp per parlare del blocco con cui i portuali vogliono fermare le armi dirette in Israele Il sindacalista e attivista del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali ha anche annunciato un grande sciopero internazionale per ottobre, «a sostegno del popolo palestinese. A sostegno del popolo libanese. A sostegno di Cuba. Contro gli oppressori e contro gli imperialisti».
Le maglie da calcio più desiderate di questi Mondiali costano soltanto 50 dollari, raccontano New York e sono un’idea di Mamdani Sono state disegnate da un'artista di Brooklyn e realizzate da una piccola azienda famigliare di Bed Stuy. Una risposta al costosissimo merchandise ufficiale del Mondiale.
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.
In Cina hanno cancellato più di 12 mila corsi di laurea perché l’AI li ha resi obsoleti I tagli si sono concentrati soprattutto (come sempre in questi casi) nelle arti e nelle discipline umanistiche, ma ce ne sono stati parecchi anche nelle lingue straniere e nella gestione aziendale.
Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.

Chi è il vincitore del premio per il libro con il titolo più strano dell’anno

06 Dicembre 2021

Considerando che ogni anno nel mondo escono migliaia e migliaia di libri, arrivare in cima a qualsiasi classifica a tema letterario è un impresa quasi impossibile. Eppure, c’è chi questa impresa riesce a compierla: Roy Schwartz, per esempio. Come racconta Literary Hub, Schwartz ha scritto un libro in cui racconta e analizza l’influenza che la cultura ebraica (e in particolar modo quella degli ebrei americani) ha esercitato su una figura-cardine della cultura pop del Novecento: Superman. Per gli appassionati e i cultori del fumetto supereroistico americano l’argomento è interessantissimo, per tutti gli altri lettori la cosa interessantissima è il titolo che Schwartz (o il suo editore, o chissà chi) ha scelto per la sua opera: Superman è circonciso?. Un titolo troppo bello per passare inosservato, ovviamente: il Diagram Prize for Oddest Title of the Year 2021 lo ha premiato, appunto, come titolo più strano dell’anno che sta per finire. Superman è circonciso? ha battuto nettamente l’altro candidato al titolo, il libro The life cycle of russian things: from fish guts to Fabergé. Le percentuali non lasciano dubbi su quale titolo i lettori abbiano trovato più strano: degli 11.000 che hanno partecipato alla votazione, più della metà (il 51%, per l’esattezza) hanno votato per Superman è circonciso?

«È stata una sfida tosta, ma sono contento di essermi dimostrato all’altezza», ha dichiarato Schwartz dopo aver ricevuto la notizia della sua vittoria. «Sono veramente onorato di ricevere questo premio. Mi ricorda che anche alla letteratura più seria è concessa la possibilità di essere divertente. Per quanto possa essere importante un libro, se non è accessibile a tutti e non è divertente, a che serve?». Una sfida tosta, ha detto Schwartz, e non ha torto: oltre a The life cycle of russian things: from fish guts to Fabergé, il suo libro ha dovuto battere la concorrenza di Curves for the mathematically curious, un libro sulle “eleganti e spesso sorprendenti curve” che si incontrano mentre si studiano le curve matematiche; Hats: A very unnatural history, che racconta quali uccelli e mammiferi sono entrati a far parte, nel corso degli anni, della nostra abitudine di fabbricarci dei cappelli da mettere in testa; Miss, I don’t give a shit: engaging with challenging behaviour in schools, una pratica guida per i docenti costretti ad affrontare studenti difficili; e, infine, Handbook of research on health and environmental benefits of camel products, titolo di per sé sufficientemente esplicativo (oltre che molto strano).

Le ragioni del trionfo di Schwartz le ha spiegate Tom Tivnan, managing editor di The Bookseller (la rivista che organizza il premio) e coordinatore del Diagram Prize: «Dopo la vittoria di The dirt hole and its variations nel 2019 e di A Dog Pissing at the Edge of a Path: Animal Metaphors in Eastern Indonesian Society l’anno scorso, abbiamo ormai la conferma che i nostri lettori sono attratti dai titoli che hanno quel non so che di malizioso».

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Il grande romanzo Millennial forse esiste e l’ha scritto Gabriella Dal Lago

Giorni futuri, terza opera della scrittrice torinese, è una grande ma intima storia sul valore dell'amicizia e come mantenerla attraverso i decenni. Con un passo internazionale.