Hype ↓
20:22 venerdì 17 aprile 2026
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.

Di cosa si è parlato questa settimana

L'inspiegabile senso dell'umorismo di Fedez, il perfetto monologo di Sorrentino, le incomprensibili citazioni dantesche della moda e le altre notizie degli ultimi giorni.

28 Gennaio 2023

Moda – Madagaschiap
Le finte teste animali dell’ultima sfilata couture di Schiaparelli hanno sollevato un bel po’ di polemiche, a cominciare da quelli che si sono sentiti disturbati dal messaggio che quelle teste (finte ma estremamente realistiche) sembravano mandare. Somigliano a trofei da bracconieri, hanno pensato in molti, anche se l’intenzione era tutt’altra: la diatriba ha messo in luce come la moda oggi, nell’epoca della letteralità social, venga travolta dagli stessi messaggi che vorrebbe cavalcare. Il riferimento era l’Inferno di Dante, ma quasi nessuno se n’è accorto.

Cronaca – Parla con lei
La terribile vicenda del bambino morto accanto alla madre al Pertini di Roma ha scatenato un dibattito infinito sullo stato della sanità pubblica italiana, soprattutto nei reparti maternità. Il fallimento di cura che ha prodotto questa tragedia poteva essere l’occasione di riguardare alle mal pratiche che oggi sono diventate prassi nei nostri ospedali, ma per ora sembra ci sia poco altro oltre all’indignazione del momento. Le neo-mamme non vanno lasciate sole, i figli appena nati dovrebbero poter stare con i propri genitori nel limite delle loro condizioni fisiche e mentali, la sanità italiana andrebbe riformata e non dovrebbero succedere fatti di questa gravità perché se ne parli.

Polemiche – Perché Zelensky è Zelensky
Che Sanremo sia più rilevante del Parlamento lo si capisce confrontando le polemiche scatenate dalla presenza di Zelensky su un palcoscenico e sull’altro. Quando il Presidente ucraino è intervenuto alle Camere con un videomessaggio, le polemiche erano state tutto sommato contenute. Alla notizia dell’invito ricevuto da Amadeus, invece, il fronte dei no si è rivelato numeroso e rumoroso più che mai. Bipartisan, anche: se la contrarietà di Salvini era prevedibile e quella di Conte pure, stupisce che a quelli che ci tengono a che Sanremo resti «il festival della canzone italiana e basta» (qualsiasi cosa significhi) si sia unito anche Calenda. Che chissà come reagirà quando si scoprirà per la prima volta dalla stessa parte di Carlo Freccero.

Altre polemiche – LOL, chi ride è fuori
Capita a tutti di essere nell’imbarazzante posizione dell’unica persona nella stanza che trova divertente la propria battuta. Non capita a tutti di ritrovarsi in questa posizione per due volte consecutive nell’arco di pochi minuti, per riuscirci è necessario un tipo di insistenza (o inconsapevolezza) particolare che non tutti possiedono. Fedez, per esempio, la possiede: è probabilmente l’unica persona in Italia a trovare spassosa la storia di Emanuela Orlandi. Non aveva ancora finito di sganasciarsi all’idea di una ragazzina scomparsa che su internet era già scoppiata la shitstorm, dalla quale il rapper ha cercato di salvarsi invitando Pietro Orlandi a Muschio Selvaggio. Speriamo in quell’occasione riesca a trattenere le risate.

Cinema – Mescalina
Forse l’unica persona sorpresa dalle nomination agli Oscar è stato Tom Cruise, rimasto fuori dai candidati alla statuetta per il Miglior attore protagonista nonostante il suo nome fosse considerato una certezza da praticamente tutti gli addetti ai lavori. Il suo posto l’ha preso Paul Mescal, protagonista dello stupendo Aftersun, film piccolissimo e amatissimo che deve aver toccato anche i membri dell’Academy. Per il resto, tutto come previsto: Everything Everywhere All at Once, Niente di nuovo sul fronte occidentaleGli spiriti dell’isolaElvisTár Top Gun: Maverick si contenderanno tutti i premi principali. E, dovesse vincere Top Gun, speriamo che sul palco a ritirare il premio sia Tom Cruise.

Tv – Call me by your agent
Erano tanti i dubbi sulla riuscita dell’adattamento italiano di Dix pour Cent, fortunata serie francese che analizza e sbeffeggia lo star system d’oltralpe, ma se non altro Call My Agent – Italia ci ha regalato un breve monologo di Paolo Sorrentino, protagonista del secondo episodio della serie in onda su Sky. Un monologo che è diventato virale soprattutto perché Sorrentino, nei panni di sé stesso, se la prende con i moderni genitori italiani, colpevoli, a suo dire, di un ingiustificato e immotivato entusiasmo. Che è un po’ come la serie in questione, che racconta un cinema italiano che non esiste più.

Articoli Suggeriti
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti

Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.

La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero

A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.

Leggi anche ↓
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti

Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.

La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero

A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.

C’è un book club in cui si pagano 1500 euro per leggere in silenzio assieme a degli sconosciuti a cui non bisogna rivolgere la parola

Si chiama Rest + Read, si tiene in Galles e si pagano 1.250 sterline (1.495 euro) per quattro giorni di lettura e silenzio.

Una delle nuove differenze tra ricchi e poveri è il green divide, cioè la possibilità e facilità di accedere a zone verdi

Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata su Nature Communications: meno del 15 per cento dei cittadini europei ha un accesso adeguato al verde. Nella situazione peggiore, ovviamente, ci sono i cittadini più poveri.

Al caso della “famiglia nel bosco” adesso si è aggiunto anche un film prima svelato e poi smentito nel giro di 24 ore

I giornali hanno riportato di un accordo quasi fatto con Netflix. Accordo che è stato poi smentito dall'avvocata della famiglia e dalla stessa Netflix.

Nel viaggio verso la Luna di Artemis II abbiamo ritrovato tutto l’incanto che non riusciamo più a provare qui sulla Terra

Questi dieci giorni di viaggio nello spazio ci hanno ricordato perché l'essere umano da sempre tende verso il cielo: perché da lì le miserie e le macerie della Terra non si vedono e l'illusione dell'unità umana diventa verità.