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22:23 martedì 7 aprile 2026
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

Di cosa si è parlato questa settimana

Le disavventure polacche di Salvini, la realtà alternativa raccontata dall'ambasciata russa, lo show di Balenciaga a Parigi e le altre notizie della settimana.

di Studio
12 Marzo 2022

Polemiche – Quella sua maglietta fina
La disavventura polacca di Salvini serve anche e soprattutto a capire quanto importante fosse Luca Morisi per la comunicazione del leader della Lega. Con Morisi, probabilmente l’idea di organizzare un viaggio al confine tra Polonia e Ucraina sarebbe stata bocciata e Salvini si sarebbe risparmiato l’umiliazione di trovarsi davanti un sindaco polacco (sindaco, tra l’altro, molto di destra) che gli rinfaccia le vecchie simpatie putiniane mostrando una t-shirt da fanboy indossata in passato dal Capitano.

Altre polemiche – La setta della sette
Nel dibattito pubblico italiano è in corso una gara (alla quale partecipano molti professori universitari, spesso ospiti su La7) a chi riesce a sostenere la posizione più assurda sulla guerra in Ucraina. Ci si chiede di chi sia la colpa di quanto sta succedendo: verrebbe da dire Putin, visto che è lui che ha deciso di bombardare una nazione sovrana confinante. Ma no, a sentire (tra gli altri) Carlo Rovelli, Luciano Canfora e Donatella Di Cesare, non è così semplice: mettetevi nei panni del povero Putin che si trova la Nato sull’uscio di casa, dicono i prof, voi al posto suo cosa avreste fatto?

Social – Ambasciator che porta pena
«La Russia non ha attaccato l’Ucraina e non ha intenzione di attaccare altri Paesi», ha dichiarato, serissimo, il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov lo scorso giovedì. Una dichiarazione che è ricaduta a tappeto su tutte le ambasciate russe nei Paesi occidentali, compresa l’Italia, che si sono lanciate in una serie di tweet di “giustificazione” del conflitto in Ucraina e, in particolare, dell’attacco all’ospedale di Mariupol. Inutile dire che non stati ricevuti benissimo, quei tweet, tant’è che sono stati rimossi dalla stessa piattaforma. 

Moda – Guerra e Demna
Dopo la surreale settimana della moda di Milano, le sfilate si sono spostate a Parigi, mentre le iniziative e le donazioni per supportare i rifugiati ucraini iniziavano a impilarsi una sull’altra. Nonostante gli sforzi, la dissonanza – le modelle in passerella, la guerra in Europa – è rimasta, fino a esplodere durante lo show di Balenciaga, che è sembrato così aderente alla realtà da apparire quasi grottesco.

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