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17:19 lunedì 16 febbraio 2026
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.

Di cosa si è parlato questa settimana

Piove sul bagnato. Sicuramente moltissimo sull’Emilia Romagna, con grandi disagi e polemiche sacrosante, ma non se la passa bene nemmeno il Ministero della cultura.

di Studio
26 Ottobre 2024

Alluvioni – Riders on the Storm
È la quarta alluvione in meno di due anni in Emilia Romagna, e la sfortuna maggiore stavolta è toccata a Bologna. Allagamenti, blackout, anche un morto a Pianoro per l’esondazione di un torrente. Un’emergenza costante da trattare quindi come minaccia, certo, ma a fare notizia è stata soprattutto la foto del rider impegnato a consegnare un pasto in una strada invasa dal fango. Polemiche sull’irresponsabilità di chi decide di ordinare un pasto delivery costringendo i fattorini ad affrontare situazioni di enorme rischio. Repubblica ha intervistato uno dei rider, che ha dichiarato: gli ordini erano molti di più di una sera qualsiasi.

Politica – Attention Spano
Potendo tornare indietro, forse Alessandro Giuli il posto di Gennaro Sangiuliano non lo riprenderebbe così facilmente. Succede di tutto, tanto che si fa fatica a starci dietro. Prima, le prese in giro per il discorso alla Camera (ma quello a Francoforte è stato peggiore), poi la sostituzione del capo di gabinetto fedele all’ex ministro campano, Francesco Gilioli, e adesso un minaccioso servizio di Report che coinvolge la nomina proprio di Giuli stesso, ovvero il nuovo capo di gabinetto Francesco Spano, che si dimette dopo dieci giorni di mandato. Domenica andrà in onda la puntata incriminata, intanto lui parla di «barbarico clima di mostrificazione». Si parla di favoritismi al marito. Nel frattempo, i più cretini, anche tra i colleghi di partito, fanno battute e insinuazioni omofobe. Questo sì, davvero barbarico.

Cronaca – La donna che visse due volte
La testimonianza di Gisèle Pelicot, 71 anni, non è una testimonianza comune: non solo perché è molto difficile, anche per i più esperti di cronaca nera e giudiziaria, farsi venire in mente un caso simile, ma anche perché sta cambiando il modo in cui si parla di violenza sessuale. Già a settembre Pelicot aveva testimoniato al tribunale di Avignone contro i 51 uomini imputati con l’accusa di averla stuprata a sua insaputa con la complicità del suo ex marito, un’assurda violenza andata avanti per 10 anni. Mercoledì 23 ottobre ha rilasciato una nuova testimonianza confermando la sua determinazione di parlare e raccontare pubblicamente tutto quello che ha passato per «cambiare la società». «Voglio che tutte le donne vittime di stupro – non solo quando sono state drogate, lo stupro esiste a tutti i livelli – dicano: la signora Pelicot l’ha fatto, possiamo farlo anche noi. Quando vieni stuprata provi vergogna, e non spetta a noi provare vergogna, spetta a loro».

Usa – Obamarama
Sono stati i giorni di Barack Obama, ormai da anni una specie di deus ex machina dei comizi democratici in Usa. Martedì, a Detroit, è salito sul palco dopo Eminem, e ha iniziato il discorso con un rap. Cioè, proprio cantando “Lose Yourself”: «My palms are sweaty, knees weak, arms are heavy», e via dicendo. Giovedì invece, in Georgia, uno degli Stati più incerti, ha tenuto il primo comizio insieme alla candidata alla presidenza Kamala Harris. Un segnale che si spera forte in un momento in cui i Repubblicani appaiono più ottimisti. Il pubblico scandiva: «Yes we can», a dimostrazione di quanto nessun candidato, dopo di lui, abbia mai sfiorato la sua standing. Mancano dieci giorni, che sono pochissimi e tantissimi insieme.

Polemiche – Scazzi amari
Avetrana – Qui non è Hollywood, la contestata serie sull’omicidio di Sarah Scazzi che sarebbe dovuta uscire venerdì 25 ottobre su Disney+, è stata rinviata a data da destinarsi «per ottemperare al provvedimento emesso in assenza di contraddittorio tra le parti dal Tribunale di Taranto». Un giudice della sezione civile del tribunale di Taranto ha infatti accolto il ricorso d’urgenza presentato dal sindaco di Avetrana Antonio Iazzi, il quale si è detto molto preoccupato dalla descrizione che la serie avrebbe fatto della comunità locale, che a suo parere sarebbe stata rappresentata «quale comunità ignorante, retrograda, omertosa, eventualmente dedita alla commissione di crimini efferati di tale portata, contrariamente alla realtà». Produttori e autori della serie si sono comprensibilmente difesi, sottolineando come non spetti alle serie tv il compito di cambiare il mondo, ma di interrogare il presente e raccontarlo. La prossima udienza è fissata per il 5 novembre.

Cinema – Factotum
Aggiornamento settimanale dal LucaGuadagninoVerse: dopo aver annunciato che lavorerà a un adattamento per il cinema del romanzone I Buddenbrook di Thomas Mann, dopo essersi preso anche Camere separate di Pier Vittorio Tondelli e Il signore delle mosche, mentre era sul set di After the Hunt, ecco che il regista siciliano è stato (ufficialmente) affiancato a un altro progetto entusiasmante. Ovvero, il remake di American Psycho. Molto guadagninesco, se chiedete a noi, che vorremmo avere anche un decimo delle energie del caro Luca.

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