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07:28 domenica 15 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

4 designer da conoscere a Milano

Rivista Studio e ASPESI incontrano 4 designer internazionali che hanno scelto Milano come loro città d'elezione. Dal numero in edicola.

05 Luglio 2022

Per ASPESI, l’impegno per la cultura è una parte essenziale che lega il marchio a chi sceglie i loro capi. La cultura a cui si interessa ASPESI, alla cui direzione creativa c’è il designer americano (ma milanese d’adozione) Lawrence Steele, non è mai intesa come mero accumulo di informazioni, ma come curiosità intellettuale che spinge a scoprire e a visitare stanze sempre nuove, facendosi aprire le porte da artisti e creativi affini ai valori del brand. Questo approccio volto all’incontro – e al confronto – si manifesta in tutte le collaborazioni attivate da ASPESI che, stagione dopo stagione, coniuga l’attenta ricerca stilistica a campagne realizzate con fotografi di fama mondiale, progetti dallo spirito ironico e controcorrente, fino ad arrivare agli incontri con grandi artisti contemporanei. Così nasce questa edizione speciale di Studio Club: per celebrare il ritorno del Salone del Mobile a Milano, che si è tenuto dal 7 al 12 giugno, Rivista Studio e ASPESI hanno scelto di raccontare il lavoro di quattro designer internazionali che hanno scelto Milano come loro città d’elezione. La copia del numero in edicola si acquista anche online, qui.

Anniina Koivu. Foto di Alessandro Furchino

Designer, curatrice, autrice: per @anniina.koivu, finlandese ma milanese d’adozione, il progetto più bello è sempre quello a cui sta lavorando (intervista di Teresa Bellemo).

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Nicolas Bellavance –Lecompte. Foto di Alessandro Furchino

Co-fondatore della Carwan Gallery e di Nomad, la fiera itinerante di arte e design, @nb_lecompte è curatore, gallerista, architetto. Canadese, ha scelto Milano come città-base per i suoi progetti (intervista di Alessia Delisi).

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Joy Herro. Foto di Alessandro Furchino

Libanese di origine ma ormai da tempo a Milano, @joyherro ha fondato @thegreatdesigndisaster insieme a @gregorygatserelia, progetto con cui mettono in collegamento collezionisti e artigiani per creare il mobile perfetto (intervista di Alessia Delisi).

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Philippe Tabet. Foto di Alessandro Furchino

Conversazione con il designer francese @philippe_tabet, di base a Milano, su quante sedie si possono disegnare in una vita e su come far incontrare il passato con l’innovazione (intervista di Teresa Bellemo).

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Le interviste si leggono sul numero 51 di Rivista Studio, acquistabile in edicola e online.

Tutti gli abiti sono ASPESI
Foto di Alessandro Furchino
Assistente fotografo Giacomo Colombo
Digital Operator Paola Ristoldo
Video editing Jacopo Segatto
Moda Francesco Saverio Costanzo
Hair Marco Minunno @blendmanagement using hair by Sam McKnight
Make Up Artist Manuela Balducci using Espressoh

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