Adesso c'entrano la FOMO e il marketing, ovviamente. Ma l'ossessione per le spillette è parte della storia delle Olimpiadi moderne, tanto che c'è chi considera questa forma di collezionismo come uno "sport non ufficiale" dei Giochi.
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo
Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».
Dopo aver guidato l’ascesa del personaggio Sanrio, di cui ha assunto la direzione creativa nel 1980, cinque anni dopo il suo debutto, Yuko Yamaguchi ha deciso di lasciare il suo ruolo. Hello Kitty è diventata popolare in Giappone subito dopo la sua nascita, nel 1974, per mano di Yuko Shimizu, che la disegnò per un piccolo portamonete in vinile, e in seguito Setsuko Yonekubo, ma nei 46 anni della gestione Yamaguchi è diventata uno dei franchise più redditizi al mondo. Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha “passato il testimone alla prossima generazione”, ringraziandola per il suo lavoro.
Oggi settantenne, Yuko Yamaguchi è famosa anche per indossare spesso abiti firmati Hello Kitty e acconciarsi i capelli in due chignon, ispirandosi al look del personaggio. Nella comunicazione diffusa dall’azienda, si legge che «Yamaguchi ha ascoltato le voci dei fan, ha collaborato attivamente con artisti e designer giapponesi e stranieri e ha trasformato Hello Kitty in un personaggio amato da tutti». Sanrio ha dichiarato che una delle sue designer, conosciuta solo con lo pseudonimo Aya, subentrerà entro la fine del 2026. Yamaguchi resterà in Sanrio per fornire supporto e consulenza.
Tra i tantissimi progetti avviati nell’era Yamaguchi c’è anche il film di Hello Kitty che vedremo nei prossimi anni. Nel 2019, infatti, Sanrio aveva concesso per la prima volta i diritti a un grande studio hollywoodiano. Nell’ottobre 2025 Warner Bros ha annunciato la data di uscita nel film negli Stati Uniti: 21 giugno 2028. Tra i pochi dettagli trapelati sulla pellicola c’è che sarà pensata per un pubblico «di tutte le età» e non solo per i più piccoli. Non è infatti ancora chiaro se si tratterà di un film animato, di un live action realizzato con tecnica ibrida e inserti in animazione tridimensionale. I nomi coinvolti però sono importanti: a dirigere il film sarà Leo Matsuda, che ha fatto parte del team artistico di Zootropolis e Ralph Spaccatutto.
Adesso c'entrano la FOMO e il marketing, ovviamente. Ma l'ossessione per le spillette è parte della storia delle Olimpiadi moderne, tanto che c'è chi considera questa forma di collezionismo come uno "sport non ufficiale" dei Giochi.
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