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02:50 sabato 14 marzo 2026
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.
Le persone stanno scrivendo pessime recensioni di un hotel di lusso di Dubai perché ci cadono i missili vicino Le iniziali e autentiche lamentele degli ospiti della struttura sono presto degenerate in una marea di commenti lasciati da troll di tutto il mondo, che infatti sono stati tutti prontamente rimossi.

I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai

Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.

16 Febbraio 2026

Nella sua lunghissima carriera, Pietro Porcinai si è occupato costantemente di far dialogare giardini e architettura, così come di promuovere e divulgare una certa cultura del “verde”. Già collaboratore di Domus nel 1937, quando a dirigerla era Gio Ponti, il suo cv vanta commissioni di respiro internazionale, come quello per la sistemazione esterna del Centro Pompidou di Parigi nel 1973, o ancora la progettazione per le aree verdi del quartiere berlinese di Hansaviertel, e collaborazioni con i grandi dell’architettura, da Oscar Niemeyer a Renzo Piano, passando per Carlo Scarpa e Franco Albini. Probabilmente, anzi, quasi certamente, fu questo a convincere la famiglia Zegna a invitarlo a Trivero per commissionargli la creazione del Winter Garden. D’altronde Ermenegildo Zegna ha negli anni commissionato diverse opere ad artisti e architetti nel mentre sviluppava la Strada 232, quella che poi collega l’Oasi Zegna con il paesaggio circostante. E però il fatto che il paesaggista fosse nato nel 1910, lo stesso anno del brand, fu di certo una coincidenza temporale felice.

La famiglia Zegna chiese a Porcinai non solo un lavoro pratico di ripensamento degli spazi, quanto una filosofia capace di creare ponti tra i luoghi dell’abitare e quelli della natura (i paesaggi sono quelli che circondano Casa Zegna, Cà Gianin e Villa al Roc). Una filosofia che poi lo stesso brand cercava di applicare nel suo operato quotidiano, votato all’armonia e all’indagine costante del contemporaneo, prendendo ispirazione dai suggerimenti forniti dalla natura. Così nacquero tra il 1959 e il 1969 dei luoghi pensati per la convivialità, decorati da pergolati, tralicci e pareti verdi, accogliendo la natura in spazi chiusi: non serre e neanche verande, specifica il comunicato stampa, ma luoghi di coesistenza pacifica tra elemento umano ed elemento naturale. E sullo sfondo proprio di questo Winter Garden, il brand ha ambientato la sua campagna per la primavera/estate 2026, fronteggiata dal Global Ambassador Mads Mikkelsen, ritratto con capi realizzati nella fibra di lana più pura e rara di Zegna, il Vellus Aureum, e le scarpe Triple Stitch. Innestando una conversazione pacifica tra arte, industria, e valorizzazione del paesaggio.

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