Hype ↓
13:43 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Denis Villeneuve dirigerà un film su Cleopatra ambientato in Italia?

17 Novembre 2023

La settimana scorsa si vociferava su World of Reel di un possibile film su Cleopatra diretto da Denis Villeneuve. A qualche giorno di distanza è arrivato un altro indizio importante e anche qualche dettaglio in più. La novità è che sarebbero già stati assegnati dei ruoli, in particolare Zendaya avrebbe già accettato quello della regina egizia. Sono stati fatti anche i nomi di Timothée Chalamet nei panni di Ottaviano e Daniel Craig per il ruolo di Cesare. Villeneuve potrebbe aver avuto l’ispirazione osservando Zendaya e Chalamet all’opera sul set di Dune, dato che già nel 2020, durante le riprese del secondo capitolo della saga, il regista aveva dichiarato che stava lavorando ad un progetto su Cleopatra del quale si diceva entusiasta.

In un secondo articolo del 16 novembre, World of Reel ha comunicato che il film è stato confermato dal sito Production Weekly, dove si legge che le riprese – previste per il 2024 – avverranno in Italia. Per quanto riguarda la trama, era già trapelato che si dovrebbe basare sul best-seller di Stacy Schiff del 2010 Cleopatra. Una vita, ma ora sono emersi ulteriori dettagli. La narrazione si concentrerà su tre personaggi: una regina, un astuto stratega e un brillante negoziatore. Incesti, ambizione, una guerra civile, tradimenti, vendette, le relazioni con i generali romani Marco Antonio e Cesare e la sete di potere. David Scarpa, lo sceneggiatore, ha descritto il film come un “thriller politico” che racconterà e mostrerà molto in meno di due ore e, avverte, non sarà come se lo aspettano gli spettatori. Dalla pubblicazione del comunicato di Production Weekly, i rappresentanti di Villeneuve, che avevano smentito il primo articolo pubblicato da World of Reel, non hanno fatto dichiarazioni.

Articoli Suggeriti
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga

Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.

L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online

Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.

Leggi anche ↓
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga

Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.

L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online

Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.

Vedere Sirat è come partecipare al più sconvolgente dei rave party

Il film di Oliver Laxe, distribuito in Italia da Mubi, è un'esperienza difficile da spiegare a chi non l'ha vissuta: suoni, immagini e narrazione sono tutti pezzi di un viaggio fino all'estremo confine dell'essere umano.

Kristen Stewart ha detto che vuole assolutamente fare il remake di Twilight, però da regista, non da attrice

E anche a patto di trovare un produttore che ci metta moltissimi soldi per permetterle di fare le cose in grande.

Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano

S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Béla Tarr era talmente diverso che si è inventato un cinema che solo lui poteva fare e nessuno potrà mai imitare

A 70 anni è morto una leggenda del cinema europeo e dell'arte del Novecento, un uomo che con la macchina da presa ha cercato di compiere due missioni: dire la verità e fare la rivoluzione.