Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.
Denis Villeneuve dirigerà un film su Cleopatra ambientato in Italia?
La settimana scorsa si vociferava su World of Reel di un possibile film su Cleopatra diretto da Denis Villeneuve. A qualche giorno di distanza è arrivato un altro indizio importante e anche qualche dettaglio in più. La novità è che sarebbero già stati assegnati dei ruoli, in particolare Zendaya avrebbe già accettato quello della regina egizia. Sono stati fatti anche i nomi di Timothée Chalamet nei panni di Ottaviano e Daniel Craig per il ruolo di Cesare. Villeneuve potrebbe aver avuto l’ispirazione osservando Zendaya e Chalamet all’opera sul set di Dune, dato che già nel 2020, durante le riprese del secondo capitolo della saga, il regista aveva dichiarato che stava lavorando ad un progetto su Cleopatra del quale si diceva entusiasta.
In un secondo articolo del 16 novembre, World of Reel ha comunicato che il film è stato confermato dal sito Production Weekly, dove si legge che le riprese – previste per il 2024 – avverranno in Italia. Per quanto riguarda la trama, era già trapelato che si dovrebbe basare sul best-seller di Stacy Schiff del 2010 Cleopatra. Una vita, ma ora sono emersi ulteriori dettagli. La narrazione si concentrerà su tre personaggi: una regina, un astuto stratega e un brillante negoziatore. Incesti, ambizione, una guerra civile, tradimenti, vendette, le relazioni con i generali romani Marco Antonio e Cesare e la sete di potere. David Scarpa, lo sceneggiatore, ha descritto il film come un “thriller politico” che racconterà e mostrerà molto in meno di due ore e, avverte, non sarà come se lo aspettano gli spettatori. Dalla pubblicazione del comunicato di Production Weekly, i rappresentanti di Villeneuve, che avevano smentito il primo articolo pubblicato da World of Reel, non hanno fatto dichiarazioni.
Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.