Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.
Denis Villeneuve dirigerà un film su Cleopatra ambientato in Italia?
La settimana scorsa si vociferava su World of Reel di un possibile film su Cleopatra diretto da Denis Villeneuve. A qualche giorno di distanza è arrivato un altro indizio importante e anche qualche dettaglio in più. La novità è che sarebbero già stati assegnati dei ruoli, in particolare Zendaya avrebbe già accettato quello della regina egizia. Sono stati fatti anche i nomi di Timothée Chalamet nei panni di Ottaviano e Daniel Craig per il ruolo di Cesare. Villeneuve potrebbe aver avuto l’ispirazione osservando Zendaya e Chalamet all’opera sul set di Dune, dato che già nel 2020, durante le riprese del secondo capitolo della saga, il regista aveva dichiarato che stava lavorando ad un progetto su Cleopatra del quale si diceva entusiasta.
In un secondo articolo del 16 novembre, World of Reel ha comunicato che il film è stato confermato dal sito Production Weekly, dove si legge che le riprese – previste per il 2024 – avverranno in Italia. Per quanto riguarda la trama, era già trapelato che si dovrebbe basare sul best-seller di Stacy Schiff del 2010 Cleopatra. Una vita, ma ora sono emersi ulteriori dettagli. La narrazione si concentrerà su tre personaggi: una regina, un astuto stratega e un brillante negoziatore. Incesti, ambizione, una guerra civile, tradimenti, vendette, le relazioni con i generali romani Marco Antonio e Cesare e la sete di potere. David Scarpa, lo sceneggiatore, ha descritto il film come un “thriller politico” che racconterà e mostrerà molto in meno di due ore e, avverte, non sarà come se lo aspettano gli spettatori. Dalla pubblicazione del comunicato di Production Weekly, i rappresentanti di Villeneuve, che avevano smentito il primo articolo pubblicato da World of Reel, non hanno fatto dichiarazioni.
Uscito il 6 febbraio, nell'album non c'è nulla che si possa definire sbagliato ma non c'è neanche nulla che si possa definire rischioso. Ed è per questo che, secondo molti, è l'ennesima occasione persa. Forse l'ultima, per J. Cole.
I numeri sono in crescita negli Usa, in UK e anche in Italia: c'entrano collezionismo e nostalgia, ma pure il desiderio di "possedere" la musica che si ama, soprattutto per i più giovani.
Il cast principale include anche Viggo Mortensen, Edward Norton e Javier Bardem, con Alejandro G. Iñárritu a fare da produttore esecutivo.
Analogico, passatista, efficace, molto ben fatto e un po' trombone: la Berlinale l’ha dominata chi ha tentato di dimostrare che si stava meglio quando si stava peggio e che i giovani di oggi sono la peggiore generazione di sempre.
In Spagna è stato uno dei film più visti e premiati del 2025, nonostante sia un film di genere che racconta una pagina di storia traumatica come quella del terrorismo indipendentista basco. Del film, del suo successo e del suo messaggio abbiamo parlato con la regista Arantxa Echevarria.