Hype ↓
11:52 mercoledì 18 marzo 2026
La puntata del podcast di Fedez con Meloni ospite sembrava la cosa più assurda della campagna referendaria. Poi è uscito il trailer della puntata La puntata verrà pubblicata giovedì 19 marzo alle 13. Nel frattempo, abbiamo un trailer che ha già raggiunto altissime vette di surrealismo.
Le continue chiamate di Donald Trump agli alleati della Nato dimostrano che Trump non ha capito cos’è la Nato La Nato non risponde perché è un'alleanza di difesa, che tra l'altro non è neanche stata interpellata riguardo gli attacchi Usa e Israele contro l'Iran.
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.

Cosa sappiamo della nuova versione di Definitely Maybe che gli Oasis hanno appena annunciato

24 Maggio 2024

Non si può negare che i fan degli Oasis siano rimasti un po’ delusi: il misterioso video senza caption pubblicato sul canale ufficiale della band (1,8 milioni di followers) aveva fatto sperare nell’attesissima e sognatissima reunion dei fratelli Gallagher, un miracolo atteso ormai da 15 anni (dalla loro separazione definitiva, nel 2009). E invece era soltanto il lancio di un’edizione celebrativa dei 30 anni da Definitely Maybe, il loro album di debutto, uscito il 30 agosto del 1994. Definitely Maybe (30th Anniversary Deluxe Edition) arriverà proprio il 30 agosto: lo pubblicherà Big Brother Recordings in vari formati, tra cui disco 4LP in edizione limitata, doppio cd deluxe, vinile colorato (Nme ha pubblicato le immagini di tutte le versioni disponibili). Il disco conterrà brani della sessione di registrazione originale ai Monnow Valley Studios, insieme agli outtake registrati ai Sawmills Studios in Cornovaglia, mixati per la prima volta da Noel Gallagher e Callum Marinho.

L’album include anche una versione demo inedita di “Sad Song”: originariamente pubblicata come bonus track, questa versione alternativa sarà cantata con la voce di Liam Gallagher. In più ci saranno dei nuovi artwork dell’art designer originale Brian Cannon per Microdot e del fotografo di copertina originale Michael Spencer Jones, oltre alle nuove note di copertina del boss della Creation Records Alan McGee e del giornalista Hamish MacBain. Tutti i formati includono la versione rimasterizzata del 2014 di Definitely Maybe. Quando uscì, nel 1994, l’album conquistò la prima posizione della classifica ufficiale degli album del Regno Unito, diventando il disco di debutto più velocemente venduto di tutti i tempi. Dentro ci sono canzoni conosciute in tutto il mondo come “Supersonic”, “Shakermaker”, “Live Forever”, “Cigarettes & Alcohol”, “Rock ‘n’ Roll Star” e “Slide Away”.

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«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.