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12:01 mercoledì 7 ottobre 2026
Il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko è sceso in piazza con gli studenti francesi e li ha protetti dalle cariche della polizia Ma non è un caso isolato, il suo: vista la violenta repressione, sono tanti gli adulti che stanno proteggendo, con il loro corpo, i manifestanti.
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.
Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».

Il periodo di iper-produzione delle serie tv è ufficialmente superato: oggi se ne producono sempre meno

22 Gennaio 2024

Da quando nel 2015 ha coniato l’espressione “Peak TV” per descrivere l’iper-produzione di serie tv che finiscono per saturare i canali della tv tradizionale e i cataloghi delle piattaforme streaming, John Landgraf, presidente di FX Networks, ha continuato annualmente a offrire pronostici sullo stato della televisione. Sembra ora arrivato, con qualche anno di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto da Landgraf, un momento di decelerazione nella produzione delle serie tv.

Come riportato da IndieWire, nel 2023 il numero di serie tv prodotte è infatti diminuito per la prima volta dopo anni di crescita. A dimostrarlo, i risultati di una ricerca portata avanti dall’azienda londinese Ampere Analysis che, riferendosi esclusivamente alle serie televisive “made in USA”, ha calcolato un declino del 24 percento nel numero di serie prodotte nel 2023: solo 481 rispetto all 633 del 2022. Nemmeno nel 2020, con i rallentamenti derivanti dalle restrizioni legate alla pandemia, erano state registrate cifre così basse. Una decrescita ancora maggiore è stata osservata rispetto alla commissione di nuovi prodotti (37 percento in meno nel 2023 rispetto al biennio precedente). Quest’ultimo dato rende chiaro che, almeno nel breve periodo, non torneremo a poter scegliere tra più 500 nuove serie ogni anno come ci eravamo abituati a fare. 

Il doppio sciopero che ha fermato Hollywood lo scorso anno e la recessione economica sembrano essere solo parte del problema (posto che si voglia considerare un cambio di rotta un problema). Come spiega Landgraf, la Peak Tv «ha reso una grande sfida trovare storie originali e coinvolgenti e il livello di talento necessario per sostenere quelle storie» portando a uno scenario in cui, oltre a pochi prodotti di qualità che riescono ad affermarsi e a riscuotere successo di pubblico e critica, l’eccesso di proposte ha avuto «un enorme impatto sull’abilità di ciascuno di destreggiarsi in questo caos e suscitare un effettivo entusiasmo».

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