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16:27 lunedì 14 settembre 2026
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.
Da oggi è disponibile in streaming La Superviviente, un incredibile documentario sulla donna che si inventò di essere una sopravvissuta all’11 settembre Diretto da Kike Maíllo, racconta la storia Alicia Esteve, che per sei anni finse di essere la sopravvissuta Tania Head. Finse tanto bene da diventare la presidente dell'Associazione dei sopravvissuti del World Trade Center.
Queste parole pronunciate nel 1979 da Emma Bonino sull’ipocrisia degli antiabortisti non sono mai state così attuali e così vere «Sono contro l'aborto, dicono. Però contro l'aborto clandestino nessuno faceva assolutamente niente», disse, in una storica puntata di Acquario di Maurizio Costanzo, andata in onda nel 1979 e disponibile su RaiPlay.
Che siano un record o meno poco importa, i 25 minuti di applausi per NAZA sono il momento più importante di questa Mostra del Cinema È l'unico documentario in concorso, il titolo è un acronimo militare israeliano che indica i civili che si prevede moriranno in un attacco e lo hanno realizzato due dei registi di No Other Land.

I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa

Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".

28 Novembre 2025

Se la guerra dei dazi scatenata da Trump in ambito commerciale è, un’altra battaglia sembra essersi scatenata più informalmente in ambito turistico, con aumenti tariffari per i visitatori stranieri già annunciati sulle due sponde dell’Atlantico.

Nel 2026 a diventare più esosi per i visitatori stranieri saranno due mete gettonatissime, simbolo stesso delle rispettive nazionali. Dal primo gennaio il cittadino straniero che vorrà accedere ai parchi nazionali americani dovrà pagare un sovrapprezzo di cento dollari oppure duecento dollari per il pass annuale. Il maxi balzello riguarda solo i visitatori stranieri, che dovranno comunque pagare anche il normale biglietto d’ingresso. Nel Vecchio continente, invece, il Louvre ha deciso di aumentare di dieci euro il prezzo del biglietto per i visitatori con passaporto extra europeo, portandolo da 22 a 32 euro a partire da gennaio, come riportato da BBC. 

Il fenomeno va oltre le singole misure, assumendo i contorni di una vera e propria guerra dei dazi turistici. Nel caso americano, l’amministrazione Trump motiva l’iniziativa con la necessità di far contribuire i visitatori stranieri alla manutenzione dei parchi, compensando così per i tagli ai fondi federali voluti dallo stesso Trump. In Francia invece, i rincari per i turisti “extracomunitari” appaiono come parte di una strategia più ampia per sostenere finanziariamente le istituzioni culturali, in un momento in cui il museo più grande al mondo è alla ricerca di ulteriori fondi per il miglioramento della propria sicurezza dopo il clamoroso furto del 19 ottobre. 

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