Hype ↓
11:18 venerdì 12 giugno 2026
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.

Sulla lapide di David Lynch c’è l’epitaffio più lynchiano che si può immaginare

Ma, per un volta, il regista ci ha lasciato una spiegazione chiarissima del suo significato.

09 Aprile 2025

David Lynch è stato seppellito all’Hollywood Forever Cemetery, martedì 8 aprile la figlia Jennifer ha pubblicato sul suo profilo Instagram una foto della lapide del padre: un rettangolo di pietra che in certe foto, sotto una certa luce, sembra blu (forse sono i nostri occhi di fan che ce lo fanno vedere così, un ultimo omaggio del mondo a uno dei più grandi artisti del ‘900), con sopra inciso il nome David Keith Lynch, la data di nascita (1946), la data di morte (2025) e infine tre parole, “Night Blooming Jasmine”.

La foto della lapide di David Lynch, pubblicata dalla figlia Jennifer sul suo profilo Instagram

Ovviamente, subito dopo la pubblicazione della foto («Andate a trovarlo, quanto potete», ha scritto Jennifer Lynch alla fine del post) è partita, come nella migliore tradizione delle opere lynchiane, la ricerca del significato di quelle tre parole. Per una volta, per l’unica volta nella sua vita, Lynch ha lasciato una spiegazione chiara e semplice: quello del gelsomino notturno è il profumo al quale il regista associava gli anni d’oro di Hollywood. In un’intervista concessa ad AnOther Magazine nel 2016 aveva spiegato che «Quando atterri a Los Angeles di notte, vedi kilometri e kilometri di luci. È bellissimo. Ma è un’immagine che sparisce in fretta, questa. Dentro questa immagine, però, ci sono dei posti che raccontano i ricordi.

When you fly into LA at night, it’s all lit up, miles and miles of lights – so beautiful. It’s a very fast image. But within it there are these places that talk about memory. Nelle notti d’estate, o forse più in quelle primaverili, puoi prendere la macchina e andare in certi posti e sentire questo profumo di gelsomini notturni. Si ha quasi l’impressione di vedere Clark Gable o Gloria Swanson. L’epoca d’oro di Hollywood, in un certo senso, in questi posti non è mai finita. È nel Dna della città». In uno dei suoi Weather Report, poi, Lynch aveva anche detto che «Ora, i giorni inizieranno a farsi sempre un po’ più lunghi, la primavera è dietro l’angolo. Quel momento dell’anno in cui, qui a Los Angeles, il gelsomino notturno riempie l’aria col suo meraviglioso profumo». Essendo David Lynch, questo video lo aveva pubblicato sul suo canale YouTube il 21 dicembre, in pieno inverno.

Articoli Suggeriti
David Lynch dall’inizio alla fine

Ha fatto la storia del cinema, certo. Ma si è cimentato con tutte le arti ed è stato un personaggio divertente e indecifrabile, un alieno, un talento totale.

Il culto di Mulholland Drive

Il film del 2001 è il vero capolavoro del regista, un'opera aperta che si presta a un numero pressoché infinito di visioni.

Ronnie Rocket, il film che David Lynch non è mai riuscito a girare