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17:09 venerdì 10 aprile 2026
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Nei suoi primi 100 giorni da sindaco di New York, Mamdani ha fatto una cosa meglio di tutti i suoi predecessori: aggiustare le buche per strada Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.
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Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana In una nota riportata oggi si specifica che la scelta del co-fondatore del brand nato nel 1985 non avrà però alcun impatto sul suo contributo creativo al gruppo.
Una ricercatrice è riuscita a completare la prima mappa dei nervi del clitoride E grazie a questa mappa si è scoperto che le informazioni che avevamo sul clitoride non solo erano pochissime ma in molti casi anche sbagliate.
Il governo pakistano si è inventato due giorni di festa nazionale per svuotare Islamabad ed evitare disordini durante il negoziato tra Usa e Iran La capitale al momento è deserta: per strada non c'è quasi nessuno, ci sono poliziotti e soldati ovunque, in attesa dell'arrivo delle delegazioni di Usa e Iran.
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La tregua tra Usa e Iran prevederebbe un pedaggio di 2 milioni di dollari per ogni nave che passa per lo Stretto di Hormuz. Prima della guerra non c’era nessun pedaggio Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.

Sulla lapide di David Lynch c’è l’epitaffio più lynchiano che si può immaginare

Ma, per un volta, il regista ci ha lasciato una spiegazione chiarissima del suo significato.

09 Aprile 2025

David Lynch è stato seppellito all’Hollywood Forever Cemetery, martedì 8 aprile la figlia Jennifer ha pubblicato sul suo profilo Instagram una foto della lapide del padre: un rettangolo di pietra che in certe foto, sotto una certa luce, sembra blu (forse sono i nostri occhi di fan che ce lo fanno vedere così, un ultimo omaggio del mondo a uno dei più grandi artisti del ‘900), con sopra inciso il nome David Keith Lynch, la data di nascita (1946), la data di morte (2025) e infine tre parole, “Night Blooming Jasmine”.

La foto della lapide di David Lynch, pubblicata dalla figlia Jennifer sul suo profilo Instagram

Ovviamente, subito dopo la pubblicazione della foto («Andate a trovarlo, quanto potete», ha scritto Jennifer Lynch alla fine del post) è partita, come nella migliore tradizione delle opere lynchiane, la ricerca del significato di quelle tre parole. Per una volta, per l’unica volta nella sua vita, Lynch ha lasciato una spiegazione chiara e semplice: quello del gelsomino notturno è il profumo al quale il regista associava gli anni d’oro di Hollywood. In un’intervista concessa ad AnOther Magazine nel 2016 aveva spiegato che «Quando atterri a Los Angeles di notte, vedi kilometri e kilometri di luci. È bellissimo. Ma è un’immagine che sparisce in fretta, questa. Dentro questa immagine, però, ci sono dei posti che raccontano i ricordi.

When you fly into LA at night, it’s all lit up, miles and miles of lights – so beautiful. It’s a very fast image. But within it there are these places that talk about memory. Nelle notti d’estate, o forse più in quelle primaverili, puoi prendere la macchina e andare in certi posti e sentire questo profumo di gelsomini notturni. Si ha quasi l’impressione di vedere Clark Gable o Gloria Swanson. L’epoca d’oro di Hollywood, in un certo senso, in questi posti non è mai finita. È nel Dna della città». In uno dei suoi Weather Report, poi, Lynch aveva anche detto che «Ora, i giorni inizieranno a farsi sempre un po’ più lunghi, la primavera è dietro l’angolo. Quel momento dell’anno in cui, qui a Los Angeles, il gelsomino notturno riempie l’aria col suo meraviglioso profumo». Essendo David Lynch, questo video lo aveva pubblicato sul suo canale YouTube il 21 dicembre, in pieno inverno.

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