Hype ↓
18:48 lunedì 2 marzo 2026
C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.
Un fan ha scoperto su internet che Rosalía si è esibita ai Brit Awards su un remix techno di “Berghain” fatto da lui Si chiama Conrdad Taylor, è un producer e dj tedesco che vive a New York e non aveva idea che sarebbe successo.
Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».
I prezzi dei jet privati stanno aumentando a dismisura a causa dei ricchi bloccati negli aeroporti del Medio Oriente che cercano di scappare Prima della guerra tra Iran e Usa e Israele il costo di un volo privato da Riyad all'Europa oscillava tra 50 e 80 mila dollari, ora è arrivato a 350 mila.
Scritto con Ottessa Moshfegh, interpretato da Josh O’Connor, Saoirse Ronan e Jessie Buckley: il nuovo film di Alice Rohrwacher è già uno dei più attesi dell’anno Ad aprile la regista inizierà le riprese dell'adattamento di The Three Incestuous Sisters, fiaba gotica scritta e illustrata da Audrey Niffenegger.
L’esercito statunitense ha usato Claude, l’AI di Anthropic, nell’attacco all’Iran nonostante il divieto di Trump e la contrarietà di Anthropic E continuerà a farlo per almeno altri sei mesi, quando poi passerà a usare prodotti e servizi gentilmente offerti da OpenAI.
Oltre al nuovo disco i Gorillaz hanno fatto uscire un film d’animazione che si può vedere gratis su YouTube Il film si intitola The Mountain, The Moon Cave and The Sad God ed esce nello stesso giorno del loro nuovo disco, The Mountain.
Ai Cèsar, il più importante premio cinematografico francese, il pubblico ha subissato di fischi il video tributo a Brigitte Bardot Pochi applausi, moltissimi fischi e anche un grido, che si è sentito distintamente durante la diretta: «Razzista!».

Il prossimo film del creatore di Squid Game sarà tratto da un romanzo di Umberto Eco

05 Aprile 2022

In un’intervista concessa durante il MipTV (il Mercato internazionale dei programmi televisivi, un evento che si tiene ogni anno a Cannes) e ripresa poi di Variety, il creatore di Squid Game Hwang Dong-hyuk ha rivelato quale sarà il suo prossimo progetto. Si tratta di un film, per il momento intitolato Killing Old People (working title K.O. Club), e sarà ispirato da un romanzo di Umberto Eco. Quale non lo ha detto, ma confrontando il titolo con le trame dei romanzi di Eco, il più probabile candidati sembra però essere ancora una volta Il nome della rosa, l’unico dove si verifica una catena di omicidi.

Hwang si è premurato di precisare che il film sarà «controverso», «più violento di Squid Game» e che gli anziani che lo vedranno lo odieranno a tal punto che forse sarà costretto a nascondersi per sfuggire alla loro rabbia. Pare che Hwang sia già a buon punto con il lavoro, avrebbe già scritto 25 pagine dell’adattamento.

Nella stessa intervista Hwang ha confermato che adesso, però, si concentrerà sulla seconda stagione di Squid Game, la cui uscita è prevista su Netflix per la fine del 2024. Hwang ha anche rivelato che nelle scorse settimane ha ricevuto il più grande dei complimenti per il suo lavoro: Steven Spielberg gli ha detto di «aver visto tutto lo show in tre giorni e di volermi rubare il cervello. È stato il più grande riconoscimento che ho mai ricevuto nella mia carriera, sono cresciuto guardando i suoi film».

Attorno alla seconda stagione di Squid Game, ovviamente, c’è grandissima attesa. Nei mesi passati, in diverse interviste Hwang ha raccontato qualche dettaglio di quel che sarà, compatibilmente con gli obblighi di segretezza imposti dal suo contratto con Netflix: nella seconda stagione, a quanto pare, il Front Man, il misterioso personaggio che si occupa di garantire la riuscita del gioco e il divertimento dei Vip, avrà un ruolo molto più importante di quello ricoperto nella prima stagione. Una maggiore importanza che si rifletterà inevitabilmente sullo sviluppo di Gi-hun, l’ex giocatore 456: Hwang ha detto che per lui verranno momento difficili e scelte complicate, e che il rapporto tra Gi-hun e il Front Man ricorderà un po’ quello tra un cavaliere Jedi e un Sith.

Articoli Suggeriti
C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato

Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.

Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti

Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».

Leggi anche ↓
C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato

Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.

Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti

Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».

Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie

La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.

Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo

Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.

Il momento più commentato della prima serata di Sanremo è stato un refuso in una grafica nella quale la repubblica è diventata “la repupplica”

L'errore è stato corretto abbastanza velocemente. Ma non abbastanza per evitare ore di scherno sui social.

Di questo Sanremo non si riesce nemmeno a ridere, neanche involontariamente

La prima serata del Festival è passata senza infamia e senza lode, tra diverse canzoni dimenticabili e pochi (per fortuna) siparietti imbarazzanti. Una certezza però ce l'abbiamo: Sanremo è tornato a essere una tradizione, noiosetta come tutte le tradizioni.