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10:24 venerdì 16 ottobre 2026
I matematici di tutto il mondo sono disperati dopo che ChatGPT ha risolto 372 problemi a cui loro lavoravano da anni in tre ore Ora i matematici stanno ancora cercando di capire quanto ci sia di giusto, e cosa voglia dire adesso fare il loro mestiere.
ll Monte Bianco è diventato più alto ma questa non è una bella notizia come ci piacerebbe pensare In questo periodo misura 4.807,47 metri: la sua crescita dipende da fenomeni «estremamente variabili».
Del possibile allarme sanitario in Siberia si sono preoccupati tutti tranne gli abitanti della cittadina siberiana da cui l’allarme è partito L'OMS chiede spiegazioni, Trump ne parla, i giornali di mezzo mondo scrivono di peste. A Irkutsk e a Shelekhov nessuno porta la mascherina e la frase che ripetono tutti è «va tutto bene, è tutto normale»
Nel centenario di Winnie the Pooh, l’Inghilterra sta litigando con l’America perché vuole che le siano restituiti gli orsacchiotti fatti dal creatore di Winnie the Pooh Il libro di A. A. Milne compie cent’anni, ma il pupazzo che lo ha ispirato vive a New York. E una parte dei fan britannici lo rivuole indietro.
La storica sede del Partito Comunista Italiano in via Botteghe Oscure a Roma diventerà un hotel di lusso Gli uffici dei dirigenti sono diventati camere, e al balcone di Berlinguer adesso ci si affaccia dalla 207.
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha detto che Mina è stata una delle più importanti ispirazioni per Dopamine Chamber «Sono davvero innamorato della sua musica. Mi ha aiutato a trovare quel senso di umanità che volevo infondere in questo disco».
Il governo di Netanyahu adesso sta litigando anche con il Board of Peace di Trump Ad agosto il Board of Peace ha affidato a un'azienda americana il primo cantiere di "New Gaza". Due mesi dopo Israele non ha ancora fatto entrare né i camion né gli operai.
Un ingegnere ha creato un sistema di sorveglianza che sorveglia solo i poliziotti Anthony Sistilli, programmatore e youtuber canadese, ha costruito in casa un lettore automatico di targhe che riconosce solo le auto della polizia.

Il creatore di Squid Game dice che la seconda stagione sarà molto diversa

09 Dicembre 2021

Ormai sappiamo che di Squid Game ci sarà una seconda stagione, la conferma l’ha data nelle scorse settimane il creatore della serie, Hwang Dong-hyuk. Adesso Hwang sta iniziando a raccontare qualche dettaglio della stagione che verrà: stando a un talk tenuto durante un evento organizzato da Entertainment Weekly, ci saranno nuove linee narrative e, soprattutto, una “nuova vita” per Seong Gi-hun, il giocatore 456 interpretato da Lee Jung-jae.

Per raccontare quello che ha in mente per la nuova stagione della serie («non sono ancora nella posizione di discuterne ufficialmente, però») il regista ha fatto un paragone con Guerre Stellari. «[…] Abbiamo conosciuto Gi-hun come un personaggio capace di mostrare una profonda umanità in certe situazioni. Che è però solo un altro modo di dire che è capace di mostrare questa umanità solo in maniera molto “passiva”. Ma credo che nella seconda stagione, visto ciò che ha imparato dai giochi e dall’esperienza vissuta, sarà capace di mostrare quei lati della sua personalità in maniera più attiva». Il paragone con il Front Man, il personaggio che in passato ha vinto lo Squid Game e poi è entrato a farne parte, viene immediato: lui è Darth Vader, è un Sith. «C’è chi diventa un Jedi e c’è chi diventa Darth Vader, no? Penso che anche Gi-hun a un certo punto sarà messo alla prova, dovrà sostenere e superare lo stesso tipo di prova che ha portato il Front Man a essere il Front Man». Lee Jung-jae era accanto al regista durante il talk di EW e, scherzando, ha detto che «se il Front Man fossi io, sarei il Front Man più spaventoso mai visto».

Durante lo stesso evento, l’attore Park Hae-soo (cioè il giocatore 218, il “genio” dell’Università di Seoul) ha esaltato il lavoro di tutto il team creativo dietro alla serie. In particolare, Park si è detto entusiasta di come Squid Game sia riuscita a raccontare una storia «quintessenzialmente coreana». Ha poi aggiunto che «il fatto che una cosa sulla quale abbiamo lavorato così tanto e che abbiamo mostrato a tutto il mondo nella nostra lingua e con tanti riferimenti alla nostra cultura, il fatto che questa cosa sia stata amata da così tante persone in tutto il mondo, il fatto che così tanta gente ci si sia ritrovata dentro, di tutto questo io sono davvero molto orgoglioso».

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