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Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
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Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
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Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

L’attore che interpreta l’imperatore di Corsage è accusato di possedere materiale pedopornografico

20 Gennaio 2023

Accolto con entusiasmo dalla critica, Corsage è il film di Marie Kreutzer in cui una splendida Vicky Krieps interpreta una versione della principessa Sissi molto diversa da quella a cui ci aveva abituato Romy Schneider. Nel film, descritto dalla stessa regista come un “film femminista”, Elisabetta di Baviera è una quarantenne malinconica, anoressica, impulsiva, tormentata, frustrata, eroinomane, umanissima. Tra le varie relazioni disfunzionali della principessa, tra cui quelle con i figli, Corsage descrive il legame difficile e doloroso con l’imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria, un uomo sgradevole (sia nell’aspetto che nei modi), freddo e autoritario che oltre a tradirla con una diciottenne la esclude da tutte le sue decisioni, interpretato dall’attore austriaco Florian Teichtmeister. Ed è proprio Teichtmeister che negli ultimi giorni è stato accusato di possesso di materiale pedopornografico (58 mila immagini pornografiche di minori), mettendo a rischio la partecipazione del film agli Oscar.

Corsage fa parte della shorlist di 15 film finalisti che potrebbero ricevere la nomination nella categoria Miglior film internazionale. Per evitare che a causa dei problemi di Teichtmeister il suo percorso venga ingiustamente frenato, i produttori e la regista hanno rilasciato una dichiarazione su come e quando hanno saputo delle accuse. Film AG, la società di produzione cinematografica con sede a Vienna, attraverso i produttori del film, Alexander Glehr e Johanna Scherz, spiega che da quando le riprese sono terminate nel luglio 2021, Teichtmeister non ha avuto alcun rapporto di lavoro con loro. «Tuttavia», si legge, «ci saremmo aspettati che ci informasse nel momento in cui sono iniziate le indagini della polizia. È successo il contrario: dopo che sono emerse delle indiscrezioni, in seguito alla conclusione delle riprese nell’autunno 2021, Florian Teichtmeister, in risposta a un’esplicita domanda su queste indiscrezioni, ha assicurato in modo convincente noi (e altri) della loro falsità».

La regista Marie Kreutzer ha detto: «Sono triste e arrabbiata per il fatto che un film femminista a cui hanno lavorato per anni più di 300 persone da tutta Europa possa essere offuscato e danneggiato dalle orribili azioni di una persona. Ma sono ancora più triste e arrabbiata per il fatto che vengano prodotti, distribuiti e consumati video e foto di violenza sessuale contro i bambini. Questo caso mette in luce quanto siamo impotenti di fronte a un argomento così orribile e quanto siano urgenti e necessarie misure politiche, legislative ma anche psicoterapeutiche più importanti».

Come ha riportato Variety, il Fama (Film & Music Austria), che è l’ente professionale responsabile di tutte le questioni relative agli Oscar nel Paese, ha deciso che il film continuerà a rappresentare il Paese agli Oscar. Il presidente dell’organizzazione, Alexander Dumreicher-Ivanceanu, ha detto che Fama «condanna le azioni dell’attore Florian Teichtmeister, ma Teichtmeister non è Corsage, e questo individuo deve essere rigorosamente separato dall’eccezionale risultato artistico della regista, Marie Kreutzer, e del team».

Nell’industria cinematografica e televisiva austriaca si sono mossi rapidamente per prendere le distanze da Teichtmeister. L’emittente statale austriaca Orf, che ha cofinanziato Corsage, ha annunciato che non trasmetterà alcuna serie o film in cui appare Teichtmeister, e la catena di cinema Cineplexx ha annullato le prossime proiezioni di Corsage in Austria. Il Burgtheater di Vienna, il teatro nazionale austriaco, ha rescisso il contratto dell’attore con effetto immediato. L’avvocato di Teichtmeister, Michael Rami, ha detto che l’attore intende dichiararsi colpevole delle accuse e che da due anni si sottopone a cure psicologiche, «con l’aiuto delle quali è riuscito a superare i problemi mentali che lo hanno portato al possesso dei file». Teichtmeister dovrebbe comparire in tribunale l’8 febbraio e rischia fino a due anni di carcere.

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