Hype ↓
00:29 mercoledì 13 maggio 2026
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.
Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

Il cordyceps, il fungo di The Last of Us, esiste davvero

17 Gennaio 2023

Il mondo raccontato in The Last of Us – uno dei videogiochi più popolari, discussi e amati di sempre, ora anche una serie tv tra le più attese di quest’anno, appena uscita negli Usa su Hbo e in Italia su Sky – finisce nel momento in cui una mutazione di un fungo chiamato cordyceps comincia a infettare gli esseri umani attraverso le spore e a trasformarli in mostri simili a zombie. È rassicurante pensare che certe cose succedano solo nei mondi fittizi che creiamo per il nostro intrattenimento, e questa è una delle ragioni per le quali non c’è niente di rassicurante in The Last of Us: il fungo cordyceps, infatti, esiste davvero. Neil Druckmann, il game designer che ha creato il videogioco, ha raccontato di aver scelto il cordyceps come agente patogeno dell’apocalisse dopo aver scoperto l’effetto che le spore del fungo producevano sugli insetti: li zombieficavano, costringendoli a cedere il controllo del loro corpo al parassita.

Come spiega Mike Hume sul Washington Post, esistono più di 600 tipi di cordyceps in natura. Tra questi, molti hanno proprietà utili e usi quotidiani per gli esseri umani. Nell’elenco dei componenti di moltissimi integratori alimentari, per esempio, si può trovare un pizzico di cordyceps. Il fungo cresce sopra il, poi dentro al, infine “fuori” dal corpo degli insetti, e ogni tipo di cordyceps ha i suoi gusti in fatto di insetti: ci sono quelli che preferiscono parassitare i millepiedi, quelli che invece prediligono occupare le carni delle falene, etc. Le spore del cordyceps portano gli insetti ad avere comportamenti insoliti ed imprevedibili, come se il parassita riuscisse e prendere possesso dei loro cervelli e delle loro funzioni motorie. Da qui viene il paragone con gli zombie. Alla fine, il cordyceps uccide il corpo che lo ospita, facendo crescere dall’interno all’esterno del malcapitato delle propaggini simili a steli che, una volta raggiunta la maturità, producono nuove spore. Moltissime persone hanno scoperto l’esistenza del cordyceps grazie a un episodio della serie di documentari sulla natura della Bbc Planet Earth. Tra queste persone c’era anche Druckmann, che proprio dopo aver visto quell’episodio cominciò a lavorare sul gioco che sarebbe poi diventato The Last of Us.

Articoli Suggeriti
La storia un po’ vera, un po’ romanzata, ma molto avventurosa di Sal Da Vinci

Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.

Una ricerca dell’Università della Tuscia ha dimostrato che musica classica e musica jazz stanno diventando sempre più semplici

A tendere, entrambi i generi finiranno per assomigliare sempre più alla musica pop. Secondo i ricercatori, è una sorta di meccanismo di sopravvivenza fatto scattare da internet.

Leggi anche ↓
La storia un po’ vera, un po’ romanzata, ma molto avventurosa di Sal Da Vinci

Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.

Una ricerca dell’Università della Tuscia ha dimostrato che musica classica e musica jazz stanno diventando sempre più semplici

A tendere, entrambi i generi finiranno per assomigliare sempre più alla musica pop. Secondo i ricercatori, è una sorta di meccanismo di sopravvivenza fatto scattare da internet.

Mentre in mezza Europa vietano a Ye di fare concerti, in Albania stanno ingrandendo uno stadio appositamente per ospitarne uno

Il concerto si terrà l'11 luglio all'Eagle Stadium, al quale per l'occasione saranno aggiunti 40 mila nuovi posti.

Pierpaolo Capovilla che sbuffa scocciatissimo durante il discorso del ministro Giuli è già la cosa migliore di questi David di Donatello

Candidato come Miglior attore protagonista per Le città di pianura, Capovilla si è dimostrato piuttosto insofferente al discorso di Giuli. Ma non è stato il solo.

La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile

L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.

Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo)

Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».