Hype ↓
12:58 domenica 28 giugno 2026
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “collezionare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.

Il trailer della nuova serie di Refn è molto promettente

07 Settembre 2022

«A volte le cose più strane arrivano in modi misteriosi, e questa è una di quelle», dice Refn di Copenhagen Cowboy, la sua serie Netflix prevista per la prima mondiale il 9 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia. Come scrive Variety, ci sono voluti una pandemia e un lockdown perché il regista di Drive, Only God Forgives e The Neon Demon tornasse a girare nella sua Danimarca, dove aveva realizzato la trilogia di Pusher all’inizio della carriera. Non è la prima volta che Refn sperimenta col formato della serie tv: nel 2019 su Amazon Prime Video era uscita Too Old to Die Young. Ambientata nella Los Angeles notturna tanto cara al regista, con Miles Teller nel ruolo di un poliziotto silenzioso, in lutto per la recente perdita del suo partner, più che a una serie Too Old to Die Young  assomigliava a un film di tredici ore (o 10 film della durata di un’ora): un tripudio di scene al buio illuminate soltanto dalle luci dei neon, per la gioia degli adepti del Refn-verse. Le stesse che ritroviamo nel trailer di Copenhagen Cowboy, solo che qui la sperimentazione ha raggiunto un livello superiore.

«Ero bloccato in Danimarca con la mia famiglia e mi è venuta un’idea», ha raccontato Refn a Variety, commentando il fatto che sua moglie, Liv Corfixen, sia la produttrice esecutiva della serie, e le sue due figlie, Lola e Lizzielou, le protagoniste insieme all’attrice danese Angela Bundalovic. «È diventato un meraviglioso processo creativo in cui non vivevo più in due mondi separati come creatore di giorno e padre di famiglia di notte. È un nuovo capitolo nel mio modo di lavorare ma anche nelle nostre vite». In realtà, neanche questa è una prima volta: Refn aveva già mescolato lavoro e famiglia nel 2014. Il documentario My Life Directed By Nicolas Winding Refn, diretto da sua moglie Liv Corfixen, raccontava i (difficili) mesi passati a Bangkok insieme alle figlie per seguirlo durante le riprese di Only God Forgives.

Guardando il trailer di Copenhagen Cowboy non è facile capire di cosa si tratti (non che la trama abbia mai contato qualcosa per i refners). Sappiamo che ci sarà «un elemento fantasy alla Hans Christian Andersen» perché l’ha detto lui stesso a Variety. Per il resto è un susseguirsi di tipiche scene alla Refn – nightclub, gangster, sangue (forse di maiale, visto che il regista è stato accusato di averne ucciso uno sul set), tatuaggi, lanterne, lucine nel buio – forse ancora più artefatte del solito, in cui s’intravede perfino (all’inizio) una specie di ultima cena ovviamente illuminata da una luce rosa-violetta. Per capirci qualcosa meglio leggere la descrizione del video che definisce Copenhagen Cowboy «una serie noir elettrizzante e intrisa di neon» che segue la giovane ed enigmatica eroina Miu. Dopo una vita passata a servire gli altri e sull’orlo di un nuovo inizio, Miu attraversa l’infausto paesaggio degli inferi criminali di Copenaghen. Alla ricerca della giustizia e della vendetta, incontra la sua nemesi, Rakel, mentre si imbarcano in un’odissea attraverso il naturale e il soprannaturale. Il passato alla fine trasforma e definisce il loro futuro, poiché le due donne scoprono di non essere sole, ma tante». 

Articoli Suggeriti
Se Glastonbury si ferma non è una tragedia, ciò che sta succedendo ai festival indipendenti invece sì

Nello stesso anno in cui il festival “monstre” del Regno Unito si ferma come da programma, saltano altri 20 indipendenti, piccoli templi della musica dal vivo.

Serena con un pizzico di tumulto costante: la musica e la vita secondo Mac DeMarco

Alla vigilia del minitour italiano che lo porterà a Bologna, Roma e Milano, abbiamo incontrato Macbriare Samuel Lanyon DeMarco, in arte Mac, per parlare di chitarre, motoseghe, giardini e dischi.