Hype ↓
16:22 giovedì 1 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

22 consigli per sfuggire a un attacco di droni

28 Febbraio 2013

Per chi non se ne fosse accorto, i droni sono ormai ovunque, dai cieli orientali e africani alle pagine di ogni quotidiano,magazine o sito web. Anche il WWF, ormai, ha il suo piccolo esercito di moduli comandati a distanza (donati da Google), e insomma, gli aerei senza pilota non sono più la novità cutting-hedge. Tant’è che Al Qaeda, organizzazione che con i droni, diciamo, ha spesso a che fare, ha compilato un manuale in 22 punti per “schivare” gli intrusori dal cielo; è stato ritrovato in Mali dall’Associated Press.. Vi riportiamo alcuni passaggi, non sai mai che…

Disclaimer: alcuni consigli sono, diciamo, a prova di idiota. Ma si sa, è meglio essere sicuri.

1) È possibile conoscere la missione e le intenzione del drone utilizzando il dispositivo russo “Sky Grabber” per intercettare le onde e frequenze del drone. Il dispositivo è disponibile sul mercato a 2.295 $ e chi lo utilizza deve avere conoscenze informatiche.

2) Utilizzare oggetti che trasmettono frequenze per disconnettere o confondere le frequenze utilizzate dal drone. I Mujahideen hanno condotto esperimenti di successo utilizzando il “Racal” di fabbricazione russa.

3) Disporre specchi per camuffare i tetti dei veicoi e degli edifici.

4) Disporre un gruppo di cecchini per distruggere il drone, specialmente quelli per la ricognizione in quanto volano a bassa quota, circa sei kilometri o meno.

5) Disturbare e confondere le comunicazioni utilizzando una normale pompa Dynamo montata su di un palo di rame di 30 metri (?)

6) Utilizzare vecchi strumenti per disturbare e confondere le comunicazioni, e tenerli attivi 24 ore su 24 a causa delle loro forti frequenze. È possibile utilizzare semplici idee di disturbo sull’esempio dell’esercito Yugoslavo che utilizzò forni a microonde per confondere i missili Nato dotati di dispositivi elettromagnetici di ricerca.

7) Utilizzare metodi per creare confusione e mai scegliere un quartier generale fisso.

8) Scoprire la presenza di un drone attraverso una fitta rete di comunicazioni e avvertimenti, per allertare tutti di arrestare qualsiasi movimento.

9) Evitare di essere direttamente o indirettamente individuati, specialmente di notte.

10) Nascondersi sotto grossi alberi, sono la miglior copertura.

11) Stare in posti non illuminati dal sole, come ombre di edifici o di alberi.

12) Mantenere il completo silenzio di tutti i dispositivi senza fili.

13) Scendere dai veicoli e starne lontani, soprattutto durante un inseguimento o un attacco.

14) Ingannare il drone entrando in luoghi con entrate e uscite multiple.

15) Utilizzare nascondigli sotterranei perché i missili di questi velivoli sono solitamente anti-uomo e non anti-edificio.

16) Evitare di concentrarsi in spazi aperti, utilizzare edifici con molte porte e uscite.

17) Formare gruppi anti-spie per trovare agenti e spie.

18) Creare falsi raggruppamenti di persone, ad esempio utilizzando bambole o statue poste all’esterno di finte trincee, per ingannare il nemico.

19) Quando ci si accorge che un drone sta seguendo un’auto, scendere dall’auto e andare tutti in direzioni diverse, perché il drone non può seguire tutti.

20) Utilizzare barricate naturali come caverne o foreste in caso di urgente bisogno di addestrarsi o incontrarsi.

21) In aree molto bersagliate, utilizzare fumo di copertoni bruciati.

22) Per quanto riguarda i capi o le persone ricercate, non devono utilizzare strumenti di comunicazione in quanto il nemico possiede un riconoscimento vocale con cui identificare il parlante e localizzarlo.

(via)

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.