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10:59 mercoledì 19 agosto 2026
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
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Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.

Cos’hanno detto le testimonianze sugli Ufo al Congresso americano

27 Luglio 2023

Ieri al Congresso degli Stati Uniti si parlava di alieni. Tre ex ufficiali delle forze armate americane hanno confermato, sotto giuramento, che il governo è in possesso di informazioni su Ufo – che ora in realtà sono ribrandizzati in Uap, unidentified aerial phenomena – che non ha mai rivelato al pubblico. Uno di questi tre ex ufficiali delle forze armate è David Grush, in passato agente dell’intelligence, di cui si era parlato già all’inizio di giugno (ne avevamo scritto qui) in seguito a un articolo pubblicato da The Debrief in cui raccontava le stesse cose che ieri ha raccontato davanti alla House Oversight subcommittee del Congresso americano: gli extraterrestri esistono, il governo americano lo sa, ha tenuto nascosta questa informazione per decenni e conserva resti sia di veicoli che di corpi “non umani” nelle sue basi militari.

Grusch ha detto di essere sicuro delle sue affermazioni: sono quattro anni che indaga su questi fatti e ha raccolto le testimonianze di più di 40 persone incaricate dal governo di «raccogliere e ricostruire Uap». Da dove vengono i soldi che finanziano queste operazioni, gli è stato ovviamente chiesto. Anche in questo caso, Grusch ha risposto con sicurezza: dice di sapere che queste decisioni vengono prese da un’autorità «al di fuori del controllo parlamentare», un’autorità che in questi anni si è «appropriata» di fondi pubblici inizialmente destinati ad altri programmi per finanziare la ricerca sugli Uap. E non solo sugli Uap: Grusch ha detto di aver visto il corpo di una creatura non umana – non gli piace usare i termini extraterrestre o alieno, precisa – con i suoi occhi. «Molto inquietante», l’ha definito, precisando poi di non poter divulgare informazioni più precise in quanto «argomento ancora troppo sensibile per il pubblico». Il Pentagono, nel frattempo, ha detto che tutto quello che Grusch ha detto è falso.

Gli altri due protagonisti dell’audizione parlamentare sono stati Ryan Graves, ex pilota dell’aeronautica, e David Fravor, che dell’aeronautica era comandante. Il primo ha detto che il governo non fornisce ai piloti come lui le informazioni necessarie ad affrontare gli incontri con gli Uap. Incontri che ci sono stati, che gli sono stati raccontati sia dai piloti delle forze armate che da quelli delle linee aeree commerciali. Graves ha anche detto che le testimonianze ufficiali e conosciute sono molte meno di quelle reali: a impedire ai piloti di raccontare la verità ci sarebbe uno stigma nel quale inevitabilmente incorre chi afferma di aver visto un Uap, oltre che la paura di compromettere in questo modo la propria carriera. Non esistono nemmeno dei canali ufficiali, all’interno delle forze armate, per raccontare questi fatti, ha spiegato Graves.

Fravor ha testimoniato di aver visto, assieme a tre piloti sotto il suo comando, un «oggetto bianco a forma di Tic-Tac» nel 2004: lui e i suoi si trovavano in ricognizione sopra l’Oceano Pacifico e l’oggetto volava poco sotto di loro. Subito dopo l’avvistamento, Fravor ha detto di aver provato ad avvicinarsi e di aver notato che anche il mezzo non identificato piano piano si stava avvicinando al suo aereo. All’improvviso, però, l’Uap è sparito, per ricomparire pochi secondi dopo, questa volta a quasi settanta chilometri di distanza in linea d’aria. «La tecnologia che ci troviamo ad affrontare è infinitamente superiore a qualsiasi cosa a nostra disposizione. E non possiamo farci niente, proprio niente», ha detto Fravor.

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