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15:28 sabato 11 luglio 2026
Alberto Angela che intervista Christopher Nolan e Matt Damon è la trovata promozionale che l’Odissea si merita e di cui ha bisogno L'intervista andrà in onda il 12 luglio, in prima serata su Rai 1, nella premiere della nuova stagione di Noos.
A Madrid c’è un gruppo di “sabotatori antituristificazione” che sta sabotando centinaia di appartamenti affittati dai turisti Se la prendono con le key box e con i lettori NFC, per impedire ai turisti di entrare nelle case. Hanno colpito 153 appartamenti in 7 quartieri.
Al concerto dei Foo Fighters a Milano, Dave Grohl ha fatto salire sul palco gli esponenti dei centri sociali italiani in cui suonava negli anni ’90 Ha anche parlato in italiano dicendo tutte le parole che sapeva ("grazie", "bacio", "tutti pazzi") e ha ricordato l'accoglienza e la generosità dei centri sociali ormai chiusi.
Dopo averle classificate come un “problema climatico”, l’Unione Europea ha cambiato idea sulle mucche e adesso le considera “infrastrutture critiche” A quanto pare, adesso l'Ue ha deciso che le mucche «garantiscono autonomia strategica e prevengono l'abbandono dei territori».
Dopo vent’anni potremo finalmente vedere il documentario su Marie Antoinette di Sofia Coppola girato da sua madre Eleanor Coppola Si intitola Making Marie Antoinette, lo distribuirà Mubi ed è un ultimo omaggio che la figlia fa alla madre, morta nel 2024.
C’è una playlist in cui ogni canzone è dedicata al Presidente di un Paese del G7 e l’ha fatta Emmanuel Macron Tra dossier sull’Ucraina, tensioni in Medio Oriente, dazi, nucleare iraniano e intelligenza artificiale, Emmanuel Macron ha pensato di aggiungere una canzone per ciascun leader in un catalogo musicale del potere globale.
La libreria indipendente di Han Kang a Seoul ha chiuso a causa della gentrificazione del quartiere Il proprietario dell'immobile in cui si trovava la libreria ha deciso di venderlo e nemmeno una Premio Nobel è riuscita a convincerlo a ripensarci.
Oltre a John Cale, Martin Scorsese e Marc Jacobs, nel nuovo album di Charli XCX c’è anche David Cronenberg L'attesissimo nuovo album dal titolo Music, Fashion, Film uscirà il 24 luglio.

È stato introdotto un codice Ateco per la prostituzione e sta già facendo discutere

E l'Istat è dovuta intervenire per chiarire che il codice 96.99.92 non significa che la prostituzione in Italia sia stata legalizzata.

11 Aprile 2025

In poche ore, la questione è diventata talmente discussa che l’Istat ha dovuto pubblicare sul suo sito un articolo intitolato “Chiarimenti in merito al codice Ateco 96.99 ‘Altre attività di servizi alla persona n.c.a’”. Il codice Ateco al quale si fa riferimento è il 96.99.92, per l’opinione pubblica diventato l’atto legislativo con il quale si è legalizzata la prostituzione in Italia. Ovviamente, non è proprio così: in nessun caso un codice Ateco può scavalcare la legge dello Stato e far diventare lecite attività attualmente illecite. Dunque, è importante chiarire innanzitutto questo: la prostituzione in Italia non è stata legalizzata, lo sfruttamento della prostituzione resta un reato.

Quello che il nuovo codice Ateco fa è recepire un’indicazione dell’Unione europea. Come spiega l’Istat, infatti, nelle sei cifre 96.99.92 rientrano anche «provision or arrangement of sexual services, organisation of prostitution events or operation of prostitution establishments». Tradotto: la fornitura di prestazioni sessuali, l’organizzazione di eventi legati alla prostituzione o la conduzione di attività commerciali legate alla prostituzione. Una novità, certo, ma neanche così grossa. Ancora dal sito dell’Istat: «Le stesse attività erano già incluse nella classificazione europea precedente nell’ambito del codice 96.09, in vigore a partire dal 2008 al 2024, sebbene non in modo così esplicito come nell’aggiornamento NACE Rev. 2.1 da cui l’Ateco 2025 deriva».

Si tratta, ovviamente, di un passo avanti e come tutti i passi avanti va valutato positivamente. Ma non si può, in nessun caso, parlare di legalizzazione della prostituzione in Italia. L’Istat stessa dice che il nuovo codice Ateco serve fondamentalmente a facilitare «la classificazione statistica delle attività economiche», cioè a far emergere redditi che altrimenti resterebbero nella cosiddetta economia sommersa. A livello comunitario, inoltre, in queste misurazioni si cerca in tutti i modi di far rientrare sia le attività legali che quelle non legali, «al fine di garantire l’esaustività della classificazione e la piena comparabilità dei dati tra Paesi dell’Ue, indipendentemente dal loro regime normativo». In ogni caso, per quanto riguarda l’Italia, le leggi sulla prostituzione rimangono le stesse in vigore fino a ieri e, almeno ufficialmente, sotto il codice 96.99.92 rientrano, a detta dell’Istat, le seguenti attività legali: le agenzie matrimoniali e quelle di speed dating.

L’altra domanda che tanti stanno ponendo è: ma questo nuovo codice varrà anche per chi fa contenuti erotici e/o pornografici su OnlyFans? In questo caso, un codice Ateco esisteva già: era il 90.03.09, valido per “altre creazioni artistiche”.

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