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18:28 giovedì 23 luglio 2026
È in corso un boom delle vendite di cd, ma la maggior parte di chi li compra non possiede un lettore cd E allora perché li compra? Non certo per ascoltare musica ma per collezionare un oggetto. Ed esibirlo sui social, ovviamente.
Il film più strano della prossima Mostra del Cinema di Venezia è senza dubbio Joie de vivre di Luca Guadagnino, un documentario su Bernardo Bertolucci lungo più di 7 ore Nel presentarlo, il direttore della Mostra Alberto Barbera ha assicurato che «si rimane inchiodati allo schermo per sette ore, noi abbiamo fatto questa esperienza senza riuscire a staccare un attimo lo sguardo».
In Spagna è stata costruita una nuova “superciclabile”: è lunga 2180 km e attraversa 168 Comuni Oltre che due parchi nazionali, sette parchi naturali, due geoparchi riconosciuti dall’Unesco, tutti nella regione di Castilla-La Mancha.
Uno scultore italiano ha speso 100 mila dollari per scolpire una statua di Charlie Kirk che però nessuno gli ha chiesto e nessuno vuole Sergio Furnari ha lanciato un crowdfunding per coprire i costi dell'opera (che vuole esporre a Times Square). Finora ha raccolto 8 mila dollari. Su 150 mila richiesti.
Il presidente dei Marvel Studios ha detto che Adam Driver lo chiama spesso per dirgli che non ha nessuna intenzione di fare un film Marvel Lo ha detto Kevin Feige in persona: lui e Driver si sentono regolarmente su Zoom e Driver gli dà sempre la stessa risposta, cioè no.
Ad aumentare il rischio di incendi adesso c’è anche il fatto che sui “mercati predittivi” si può scommettere sugli incendi Quanti acri consumeranno le fiamme, quali quartieri verranno raggiunti, quando gli incendi saranno domati: ci sono piattaforme sulle quali si può scommettere su tutto questo.
Barry Jenkins si unisce all’ormai lunghissima lista di grandi registi che hanno firmato una campagna per Prada La campagna si intitola Simple Stories e tra i protagonisti ci sono Hunter Schafer, Kelvin Harrison Jr, Troye Sivan e Chen Haoyu.
Un rider ha vinto il più importante premio letterario della Cina, con una raccolta di poesie sui rider della Cina Wang Jibing si è portato a casa il Premio Letterario Lu Xun con la raccolta di poesie Low Flight, basata su 200 interviste fatte a colleghi rider.

È stato introdotto un codice Ateco per la prostituzione e sta già facendo discutere

E l'Istat è dovuta intervenire per chiarire che il codice 96.99.92 non significa che la prostituzione in Italia sia stata legalizzata.

11 Aprile 2025

In poche ore, la questione è diventata talmente discussa che l’Istat ha dovuto pubblicare sul suo sito un articolo intitolato “Chiarimenti in merito al codice Ateco 96.99 ‘Altre attività di servizi alla persona n.c.a’”. Il codice Ateco al quale si fa riferimento è il 96.99.92, per l’opinione pubblica diventato l’atto legislativo con il quale si è legalizzata la prostituzione in Italia. Ovviamente, non è proprio così: in nessun caso un codice Ateco può scavalcare la legge dello Stato e far diventare lecite attività attualmente illecite. Dunque, è importante chiarire innanzitutto questo: la prostituzione in Italia non è stata legalizzata, lo sfruttamento della prostituzione resta un reato.

Quello che il nuovo codice Ateco fa è recepire un’indicazione dell’Unione europea. Come spiega l’Istat, infatti, nelle sei cifre 96.99.92 rientrano anche «provision or arrangement of sexual services, organisation of prostitution events or operation of prostitution establishments». Tradotto: la fornitura di prestazioni sessuali, l’organizzazione di eventi legati alla prostituzione o la conduzione di attività commerciali legate alla prostituzione. Una novità, certo, ma neanche così grossa. Ancora dal sito dell’Istat: «Le stesse attività erano già incluse nella classificazione europea precedente nell’ambito del codice 96.09, in vigore a partire dal 2008 al 2024, sebbene non in modo così esplicito come nell’aggiornamento NACE Rev. 2.1 da cui l’Ateco 2025 deriva».

Si tratta, ovviamente, di un passo avanti e come tutti i passi avanti va valutato positivamente. Ma non si può, in nessun caso, parlare di legalizzazione della prostituzione in Italia. L’Istat stessa dice che il nuovo codice Ateco serve fondamentalmente a facilitare «la classificazione statistica delle attività economiche», cioè a far emergere redditi che altrimenti resterebbero nella cosiddetta economia sommersa. A livello comunitario, inoltre, in queste misurazioni si cerca in tutti i modi di far rientrare sia le attività legali che quelle non legali, «al fine di garantire l’esaustività della classificazione e la piena comparabilità dei dati tra Paesi dell’Ue, indipendentemente dal loro regime normativo». In ogni caso, per quanto riguarda l’Italia, le leggi sulla prostituzione rimangono le stesse in vigore fino a ieri e, almeno ufficialmente, sotto il codice 96.99.92 rientrano, a detta dell’Istat, le seguenti attività legali: le agenzie matrimoniali e quelle di speed dating.

L’altra domanda che tanti stanno ponendo è: ma questo nuovo codice varrà anche per chi fa contenuti erotici e/o pornografici su OnlyFans? In questo caso, un codice Ateco esisteva già: era il 90.03.09, valido per “altre creazioni artistiche”.

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